Utente 493XXX
Buongiorno, è diverso tempo che sto meditando su una mia situazione, ed ho deciso di chiedere a voi.
Io ho sofferto sempre di un leggero frenulo breve, che mi consente rapporti sessuali completi ecc, però quando la pelle arriva in fondo, mi piega leggermente il glande.
Durante i primi rapporti sessuali, vuoi la scarsa inesperienza di lei e la mia situazione, metà frenulo si è rotto durante una masturbazione, mentre L altra metà è rimasta attaccata. Dopo una pulizia intima e un po’ di sangue, dopo qualche giorno non avevo già più nessun tipo di problema o dolore, e sono stato così per dieci anni.
Adesso però mi è venuta vogli di risolvere questo leggero problema, e sto seriamente pensando di farlo in maniera autonoma, con applicazione emla prima del taglietto(potrei farlo senza anestesia, ma non vedo perché), e taglietto con lama affilata liscia di coltellino in prossimità del frenulo nel giusto punto dove “tira”. Così da risolvere questo mezzo problema.
Disinfetterei ovviamente tutto prima di fare questo, e mi organizzerei per il trattamento successivo (ritengo di nuovo di qualche giorno).
Ho guardato diversi video di operazione dove fanno un taglio consistente con forbice per recidere tutto il frenulo, proprio per questo non ritengo necessario l intervento.
Inoltre, per questioni di igiene, se proprio devo fare un intervento con 30 giorni di recupero, tanto vale farlo di circoncisione!
Volevo un vostro consiglio sulla mia idea.
Tutto ciò perché è veramente un filettino neanche di 2 cm, che non necessiterebbe di un intervento vero e proprio. Anche il mio medico, tempo fa, m ha consigliato di non far niente perché non dandomi fastidio non è il caso di andare a toccare.
Essendo però un mio pensiero altalenante, non volendo aver punti per 30 giorni essendo eccessivo, ho pensato a questa cosa.
Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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le sconsiglio vivamente di intervenire autonomamente, rischiando oltre alle infezioni e alla possibilità di recarsi d'urgenza al PS anche alla formazione di una fibrosi che accentuerebbe la sua problematica, visto che il suo problema non sembra essere funzionale, segua le indicazioni del suo medico.

Un cordiale saluto
Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
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