Utente 413XXX
Salve a tutti gli esperti del forum. Circa tre mesi fa ho fatto una visita dall'urologo perché la pelle del pene si presentava poco elastica, non riuscivo a farla scorrere completamente quando il pene era in erezione. Il medico mi ha diagnosticato un frenulo breve e mi ha fatto fare una frenuloplastica ormai un mese e una settimana fa. Dopo l'operazione è andato tutto bene, ho recuperato in fretta e non ho mai sentito dolore: l'unico piccolo problema che notavo era un leggerissimo rigonfiamento a destra del frenulo, sul prepuzio. Ho pensato che fosse una semplice conseguenza dell'operazione e che si sarebbe risolto col tempo. Una settimana fa stavo facendo petting con la mia fidanzata, né lei né io avevamo toccato i genitali e ho avuto una forte erezione al quale è seguito un dolore lancinante. Guardando la parte dolorante ho scoperto che era peggiorato vistosamente il gonfiore là dove era già blando, così tanto gonfio che non riuscivo a coprire più la punta del pene. Mi sono preoccupato e sono andato in pronto soccorso qualche giorno dopo. Non solo l'andrologo dell'ospedale mi ha detto che ho avuto una parafimosi, ma mi ha anche detto che i medici precedenti non mi hanno diagnosticato un lichen sclerosus e un anello fimotico, motivi per cui avrò bisogno di una seconda operazione, questa volta una plastica al prepuzio. Inoltre mi ha anche detto che il mio pene è in deviazione di 35° con fulcro a 2,5cm, spiegandomi che questa cosa potrebbe dare qualche problema nei rapporti ma non entrando nei dettagli. Le mie domande sono due:

1) Il medico mi ha detto che non potrò avere rapporti fino alla data dell'operazione. Non è possibile nemmeno che io mi masturbi? Due mesi (addizionando da oggi alla data dell'intervento al post intervento) di astinenza totale sono tanti, mi chiedo se è possibile che io mi masturbi facendo molta attenzione a non scoprire troppo la pelle del pene

2) 35° di curvatura sono troppi, creano disagi? Con l'ex fidanzata ho avuto problemi, lei lamentava spesso dolori durante la penetrazione, è possibile che fosse legato a quello? Vorrei quantomeno capire l'entità del problema, se magari devo fare attenzione ad avere rapporti sessuali in certe posizioni che possono essere più confortevoli o se non devo proprio preoccuparmi.

Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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Caro Utente,si procuri delle fotografie del pene in erezione e le mostri allo specialista di riferimento,al fine di oggettivare la deviazione dell'asse penieno e i suoi eventuali riverberi sulle esperienze coitali.Può tranquillamente masturbarsi,prendendo le precauzioni che lei stesso ha ipotizzato.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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