Utente 486XXX
Salve a tutti,
Vi scrivo per cercare di ottenere qualche informazione in più su come debba essere effettuata una corretta misurazione peniena.
Da tempo nutro dubbi nei confronti delle mie misure, e pertanto, per comprendere se siano fondati o meno, ho scelto di verificare empiricamente ciò.
Nel voler procedere con la misura, penso per l'ansia che il suo possibile responso possa dare, non riesco però a raggiungere un'erezione abbastanza vigorosa : intenderei pertanto misurare la fase stretched.
Provando a distendere la pelle del membro ottengo un risultato verosimile, se provo invece ad "allungare" il membro stesso, la differenza di dimensioni con la fase di riposo appare essere minima. Quale delle due dimensioni devo considerare come autentica? Quanto si discosta la dimensione di un pene in fase stretched da quella di un pene in fase eretta? Vi prego di rispondere in maniera esauriente, per poter eventualmente tranquillizzare chi, come me, nutre dei dubbi a riguardo. Grazie in anticipo per la vostra disponibilità e per le vostre eventuali risposte.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

vedo che le ha già risposto in modo esauriente e precisa il collega Pozza.

Detto questo, oltre alle corrette indicazioni già ricevute, se desidera poi avere ancora più informazioni dettagliate su questo particolare e molto dibattuto tema andrologico, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/202-misure-pene.html

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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