Utente 311XXX
Gentili dottori, avrei bisogno di un vostro parere. Mi capita, quasi ogni volta che assumo il levitra (prendo 10 mg) che la notte io avverta una sorta di pesantezza a livello toracico. Non so se siano palpitazioni o che altro, avverto il battito come amplificato, la frequenza è normale quindi non parlerei di tachicardia. La cosa mi dà anche una certo fastidio tant'è che fatico molto a prendere sonno...il problema è che la cosa va ben oltre le 6 ore di emivita del farmaco (scusate se ricordo male circa questo particolare). Ho fatto un controllo dal cardiologo e dall'esame risulta tutto a posto. Una curiosità, nei periodi in cui assumevo antistaminici per una mia leggera asma bronchiale, questi mi procuravano sollievo anche per questo sintomo quando li assumevo prima di mettermi a letto. Il mio medico ha detto che secondo lui il levitra in quanto vasodilatatore può amplificare l'effetto dell'asma bronchiale e secondo lui il problema sarebbe quello. Però noto che la cosa mi arriva anche in periodi in cui non dovrei avere allergia...quindi non saprei proprio che pesci prendere... Oltre a un parere sulla questione, vorrei anche chiedervi se esiste qualche rimedio (magari anche a livello omeopatico) per ridurre un po' il protrarsi dell'incremento del gettito cardiocircolatorio che questi farmaci provocano. Vi ringrazio infinitamente per l'attenzione.
PS: la cosa mi succedeva anche con l'assunzione del Cialis.

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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Caro Utente,il variegato mondo dei farmaci proerettili prevede
molecole,posologie e modalità di assunzione che,spesso,evitano gli effetti colaterali,legati all'una ma,magari, assenti nell'altra molecola.Ne parli con lo specialista di riferimento.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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[#2] dopo  
Utente 311XXX

Grazie Dottore, proverò ad informarmi presso il mio andrologo su altre molecole (ho sentito dello Spedra che pare abbia meno effetti collaterali). Mi scusi se approfitto della sua disponibilità, vorrei chiederle cosa ne pensa dell'ultimo quesito che ho posto, ovvero se esistano "rimedi" per attenuare un po', sul momento, gli effetti collaterali a livello cardiocircolatorio quando questi sembrano protrarsi un po' troppo.