Utente 467XXX
Salve
Ho il pene leggermente curvo da sempre e a causa di un forte periodo di stress ho avuto comportamenti sbagliati procurandomi piu' volte durante la stessa giornata delle erezioni diciamo una decina senza mai concluderle con una eiaculazione e avendo solo una leggerissima stimolazione manuale, erezioni che non sono mai durate piu' di un minuto... In una di queste inoltre ho sentito una forte fitta nella zona ventrale del pene e diverse volte mi e' uscito liquindo preseminale.
So di aver avuto un comportamento sbagliato ma ora sono molto agitato e vorrei sapere se questo atteggiamento puo portarmi incontro a pericoli di possibili danni alla tunica albuginea o i corpi cavernosi procurandomi delle fibrosi. Nei giorni successivi sono stato a riposo tranne la notte dove ho comunque erezioni spontanee il problema e' che in queste erezioni sento dolore lato della curvatura. Ci sono pressuposti per aver creato un danno? Il mio urologo mi ha visitato e mi ha detto che nulla puo essere successo pero' comunque io sono molto agitato. Cosa puo succedermi?
Spero in una vostra risposta
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Marco Fasbender Jacobitti

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Gentile utente,
il suo comportamento non può aver comportato alcun danno. Piuttosto va indagato il suo recurvatum penieno congenito, in considerazione del fatto che le determina dolore durante l'erezione e quindi non le fa vivere con serenità un rapporto sessuale. Si affidi ad un andrologo per valutare la sua situazione.
Cordialmente,
Marco Fasbender Jacobitti, MD
www.andromed.it

[#2] dopo  
Utente 467XXX

Salve dottore
E grazie per la risposta, la mia curvatura è stata definita dal mio andrologo una curvatura congenita da corda penis, il punto è che non ho mai avvertito particolari fastidi ora però dp questi atteggiamenti sento questi dolori. Stamattina ad esempio dp diversi giorni di riposo ho avuto un erezione e ho avvertito una fitta lato curvatura. Di solito queste fitte le avverto quando il pene non è in completa erezione e in fase iniziale mi stimolo sempre usando le dita nella parte superiore dell'asta subito sotto il glande, può questo movimento visto che il fastidio viene avvertito quando il pene viene spinto giù nel movimento di contrazione puo creare danni alla tunica albuginea magari per la presa non centrale che non stabilizza bene il pene? Non so più che pensare ormai ho paura anche a toccarmi. Come ulteriori informazioni posso dirle che ho sofferto di prostatite che sicuramente ora mi si è riacutizzata e sono stato operato di ernia inguinale e varicocele 5 mesi fa ed è proprio questo che il mio andrologo considera la fonte di tutti i miei fastidi vista la sensibilità ancora di quella zona. Io però non capisco i dolori al pene. La manovra di oggi portando il pene in erezione con presa un Po più alta visto la fitta può provocare danni?
Finirò con avere il terrore di avere rapporti se continua così e rovinare del tutto il mio rapporto di coppia.

[#3] dopo  
Dr. Marco Fasbender Jacobitti

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Gentile utente,
il dolore che avverte al pene non è causato nè dalla prostata nè dal varicocele. Ripeto, va indagato il suo recurvatum congenito anche integrando la visita con esami strumentali che saranno prescritti dall'andrologo, per valutare lo stato della corda e dell'albuginea dei corpi cavernosi. Si affidi ad un andrologo per le cure del caso, prima che si instauri una "sindrome da evitamento" dovuto al dolore.
Marco Fasbender Jacobitti, MD
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[#4] dopo  
Utente 467XXX

Dottore mi sono fatto visitare e mi è stato detto dp palpazione ed ecografia a riposo che va tutto bene, che cosa potrebbe causare questi dolori e soprattutto che cure dovrei seguire? Brancolo nel buio ormai sono mesi che vivo questo problemi
Un saluto

[#5] dopo  
Dr. Marco Fasbender Jacobitti

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Il problema è proprio questo. L'ecografia doveva essere eseguita con erezione farmacologica per capire la sua condizione. A riposo serve a ben poco. Si affidi ad un andrologo che sappia instaurare un idoneo iter diagnostico ed eventualmente terapeutico.
Cordialmente,
Marco Fasbender Jacobitti, MD
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