Utente 511XXX
buongiorno sono Sergio 71 anni a seguito di analisi del sangue con esito valori globuli rossi un po bassi sotto elencati:
globuli rossi 3,95 ematocrito 37,00 emoglobina 12,8 mcv 93,7 mch 32,4 sideremia 65 ferritina 149 psa totale 4,23 colesterolo totale 125(altri valori nella norma) sangue occulto nelle feci negativo.
il medico curante mi ha sottoposto ad ulteriori esami diagnostici :
lattato deidrogenasi ldh 179 pt 12 ptt 32 fibrogeno 300 alfafetoproteina 1,46 ca 19-9( gica ) 3,6 " cea " 4.2 valore riferimento n.f <2.3
mi chiedo se il valore cea e' preoccupante visto il 4.2 e se si ritiene fare altri accertamenti e se il valore cosi' alto influisce perché mi e' stata diognisticata la ipertrofia prostatica benigna. grazie
(non ho sintemi rilevanti, stitico alcune volte,una ernia, operato 10 anni fa di colecisti, questo e' il quadro clinico completo della mia vita)

[#1]  
Dr. Carlo Maretti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
PARMA (PR)
CHIAVARI (GE)
CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (MN)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gent.mo utente

antigene carcinoembrionario (CEA) è un marker tumorale dove i normali valori di riferimento sono < 3 nei non fumatori e <5 nei fumatori, tuttavia visti i valori ematici anche se il sangue occulto nelle feci è negativo consiglierei una colonscopia e comunque di confrontarsi prima con un grastroenterologo, mentre per il suo PSA un controllo specialistico servirebbe a controllare la prostata per poi procedere con una eventuale terapia.

Un cordiale saluto
Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
www.andrologia-online.it

[#2]  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile Signor Sergio,

per quale motivo il suo medico le ha fatto fare il dosaggio del CEA?

Le ricordo che il CEA (acronimo dell'inglese Carcino-Embryonic Antigen) è una glicoproteina che viene prodotta dalle cellule fetali del tratto digerente, del fegato e del pancreas, durante i primi due trimestri di gestazione dopo la nascita la sua produzione è molto ridotta.

Nella persona adulta, piccolissime quantità di CEA vengono ancora secrete dalle cellule del colon, dal parenchima polmonare e dal tessuto mammario durante la lattazione.
In numerose condizioni morbose, anche neoplastiche può aumentare nel sangue.

La determinazione del CEA è indicata soprattutto nei seguenti casi: monitoraggio della progressione tumorale del cancro del colon-retto; diagnosi differenziale delle neoplasie epatiche; controllo post-operatorio e determinazione di metastasi e recidive del tumore della mammella e del polmone.

Il dosaggio del CEA non è utile, invece, come esame di screening ed infatti il suo livello ematico può aumentare anche in molte patologie croniche non neoplastiche come ad esempio nelle epatopatie (tra cui la cirrosi alcolica), nelle pancreatici, nelle malattie infiammatorie croniche intestinali, nelle pneumopatie e nelle insufficienze renali croniche; inoltre il CEA aumenta in modo contenuto anche con l'età.

I valori di CEA aumentano anche nel forte fumatore di tabacco.

Purtroppo, come anche lei può capire, non esistono valori soglia di CEA che differenzino le patologie maligne da quelle benigne e questo fatto ne impedisce il suo utilizzo come metodica di screening per il riconoscimento precoce delle patologie neoplastiche.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente, quando è possibile, anche una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#3] dopo  
Utente 511XXX

grazie dottore volevo aggiungere che nella mia vita ogni tanto ho sofferto di dolore di stomaco tipo bruciore ma ultimamente sta aumentando la frequenza con ogni tanto scariche di diarrea. il medico curante dice che potremmo fare una tac ma mi sembra un po esagerato. cosa pensate da esperto grazie

[#4]  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

da questa postazione purtroppo non ho elementi clinici diretti validi per confermare o meno l’indicazione che le è stata data dal suo medico curante.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#5]  
Dr. Carlo Maretti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
PARMA (PR)
CHIAVARI (GE)
CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (MN)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.mo utente

come correttamente riporta il dott. Beretta il nostro compito è quello di dare dei consigli sulla base dei dati che ogni paziente ci riporta senza sostituirci a chi conosce la storia clinica del singolo paziente.

Ancora cordiali saluti
Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
www.andrologia-online.it