Utente
Gentili dottori, vorrei chiedere se possibile, un vostro parere in merito ad una esperienza che ho vissuto e che sto vivendo tutt'oggi. Ho 25 anni, ho sempre praticato sport, non assumo alcolici, l'unica cosa è che fumo dalle 10-13 sigarette al giorno
Premettendo che ho fatto uso di cannabis raramente ( e che non userò più dopo tutto questo)

spiego la mia esperienza, Circa tre mesi Fa ne ho fatto uso.... 2-3 tiri ( premetto che ero digiuno e nervoso), dopo circa 10-15 minuti dell'assunzione ho iniziato ad avvertire una forte tachicardia, senso di derealizzazione, mancanza di respiro, oppressione al petto e un senso di svenimento, ad un certo punto non ci ho capito più nulla per qualche secondo tant'è che mi sono detto "sto morendo", mi sono calmato per qualche secondo e ho sentito una forte debolezza, formicolio dalle gambe alle braccia ed ero pallido, non riuscivo nemmeno a camminare da solo, dopo qualche minuto, nuovamente quel senso di oppressione. Arrivato in pronto soccorso accompagnato sotto braccio da un amico mi eseguono un elettrocardiogramma con esito negativo grazie al cielo, mi danno qualche tranquillante e mi rimandano a casa classificandomi come ATTACCO DI PANICO
Il giorno dopo mi sentivo stanco, assente, vista annebbiata, questi sintomi hanno continuato a persistere per alcuni giorni fino ad alleviarsi.
Vado dal medico curante, spiego la situazione, mi visita e mi dice che sto bene. Prescrivendomi la valeriana.
Dopo circa una settimana mi stavo per coricare e nel rilassarmi sento come se il cuore non battesse più, mi alzo di scatto, e di nuovo oppressione al petto, tachicardia, colore pallido, mi faccio riaccompagnare al pronto soccorso e questa volta mi visitano in maniera più basilare, senza elettrocardiogramma, ma solo con pressione arteriosa, bpm ecc. classificandomi nuovamente come attacco di panico mi dicono di chiedere un consulto psischoatrico.
Comunque dal giorno seguente in poi non ho più vissuto bene.... mi sentivo sempre stanco, vista annebbiata, fisse continue, paranoie, ipocondria.
Rivoltomi allo psichiatra mi prescrive una cura a base di alprazig (ansiolitico) ed entact (antidepressivo)
Dopodiché ho voluto effettuare una serie di accertamenti.
-RM encefalo
-Analisi del sangue
-esame della tiroide
-visita oculistica
Tutte con esito negativo.
Pochi giorni fa ho iniziato un percorso anche con lo psicologo.
Ora mi sento meglio, ma ho un dubbio che mi pervade.
Leggendo su internet ho visto che la cannabis può provocare attacchi di cuore.
Il mio potrebbe essere stato quest'ultimo Dal quale sono scampato? Possono essere gli ansiolitici a bloccarlo? Oppure sono solo in fissa, ansioso ecc?

Mi consigliate di fare qualche approfondimento cardiologico?
Ci tenevo a precisare che sto continuando a fare sport tutti i giorni, 40 min di bicicletta.

Mi scuso per essermi dilungato così tanto ma volevo essere il più preciso possibile

Attendendo una vs. Risposta vi saluto cordialmente.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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La cannabis aumenta il rischio di cancro del testi colore, le sigarette del fumo quello del polmone, ictus infarto e morte improvvisa.
Quindi decida lei cosa vuol fare della sua salute.
I sintomi che lei riferisce sono tipici degli
i attacchi di panico, che sono slatentizzati dalla cannabis e che purtroppo possono prolungarsi per settimane dopolavoro ultima canna

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la risposta egregio dott. Cecchini, non ho mai più fumato cannabis dal primo attacco di panico e mai più ne fumerò, così come le sigarette oggi son 3 giorni che non fumo. Dopo 3 mesi di terapia In queste settimane sto meglio ma è rimasto qualche residuo di paura da quell'attacco.
Non vorrei risultare ripetitivo dottore, secondo lei dovrei effettuare una visita cardiologica oltre a tutti gli esami effettuati?
Il chiodo fisso e che il mio cuore abbia avuto qualche ripercussione.....
la saluto cordialmente e la ringrazio di cuore per il suo tempo.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Nessuna ripercussione cardiaca.
É tuttavia possibile che il panico si ripresenta

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Grazie mille dottore, mi ha tolto un grande dubbio.
La saluto

[#5] dopo  
Utente
Un'ultima domanda dottore, sto notando che i miei bpm sono un po' elevati ultimamente (anche a riposo) a volte.
Tutto questo a volte accompagnato da un po' di senso di sbandamento. Però durante lo sport non ho problemi. Mi scuso ancora per il disturbo

[#6]  
Dr. Maurizio Cecchini

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un po' elevati non signifca niente.
Che valori trova?
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#7] dopo  
Utente
Allora dottore,
Qualche minuto dopo appena sveglio tra i 50-60bpm, quando mi alzo oscilla tra i 70-80bmp (poi assumo 7 gocce alprazig) quando cammino ( ho una camminata abbastanza veloce) oscilla tra i 95-105bpm, (dopo pranzo assumo 5 gocce entact) e sempre dopo pranzo posso superare anche i 105 bpm, quando tipo sono seduto (ad ex in ufficio) oscilla tra i 75-80 bpm.
Quando mi alleno in bici tra i 125-135bpm
Prima di coricarmi assumo altre 7 gocce alprazig e i battiti scendono tra i 50-60 bpm
Ogni tanto sento un po' di stanchezza, sbandamento e come se il corpo si muovesse da solo quando sono fermo, però tutto ciò è migliorato dall'ultimo attacco di panico risalente a circa un mese fa..

Ci tenevo a precisarle che la RM che effettuai non presentava nessuna anomalia, solo una piccola nota "si rileva lieve inspessimento della mucosa del seno sfenoidale di sinistra" ed il radiologo mi disse che non avevo nulla di patologico.
Sà com'è dottore quando si è ansionsi si chiede sempre.....

Un'altra precisazione se può servire, 9 anni fa fui operato per appendicite acuta e nel referto cera scritto ECG: tachicardia sinusale.

[#8]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Ha dei dati di frequenza cardiaca perfettamente normali.
Mi pare che la sua ansia non sia ben controllata dalla terapia in atto

Cordialita'

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#9] dopo  
Utente
La ringranzio dottore, semplice e diretto!
Ci vorrebbero molti piu professionisti del suo calibro, la saluto cordialmente.

[#10] dopo  
Utente
Scusi ancora dott cecchini, cosa mi consiglia oltre al percorso psicoterapeutico e pscichiatrico/farmacologico?

[#11]  
Dr. Maurizio Cecchini

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niente altro. la terapia psichiatrica , in mani esperte, potrebbe esserle molto utile.

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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