Utente 487XXX
Il problema del quale vi parlo riguarda la mia condizione di vita nella quale mi trovo ormai da 3 anni. Tutto iniziò un pomeriggio mi trovavo disteso sul divano e stavo parlando con mia madre quando così dal nulla avvertii la necessità di dover inspirare più intensamente poiché quell’aria che entrava nei polmoni sembrava non bastasse a soddisfare il mio bisogno di ossigeno... lo avevo avuto altre volte in passato ma durava quei 2 minuti massimo poi andava via, quindi non badai più di tanto al sintomo... ma passati 10-20-30 minuti non passò quella sensazione che mi costringeva continuamente a dover inspirare forzando i muscoli della respirazione e cercando una posizione tale che mi facilitasse quell’inspirazione assai profonda e forzata..da quel giorno non è mai più andata via, vivo ormai da tre anni con questa sensazione è me la porto appresso per tutto il giorno costantemente di continuo non mi lascia tregua un secondo..non posso dire mai da quel momento fin ora di aver trascorso un giorno senza la sensazione citata..
Ciò che mi preoccupa e mi ha sempre preoccupato è che la sua intensità non vari se non negativamente raggiungendo a volte l’apice con giramenti di testa sensazioni di svenimento e mi vedo costretto a dovermi concentrare anche solo per riuscire a respirare.. non vivo più ormai da quando il problema si è presentato e non mi lascia tregua in nessun momento della giornata, ultimamente anche di notte nella quale mi sveglio più volte per prendere un respiro profondo... ma mi chiedo come sia possibile che questa sensazione non sia mai più andata via da quel momento, non c’è stato un giorno in tre anni nel quale posso dire di non esserne stato vittima..
Ciò che mi rende pazzo è il fatto che questa sensazione mi costringa a dovermi fermare ogni poco per concentrarmi a prendere un respiro con tutte le forze che ho nei muscoli respiratori.. l’insorgenza del sintomo è ogni 4, 5 atti respiratori che si possono definire normali, passati questi
sento proprio la necessità di dover inspirare con forza altrimenti mi manca proprio l’ossigeno.. sarà capitato a tutti di vivere dei brevi episodi di dispnea, ecco quella sensazione su di me è Perenne e non va via in nessun modo ho provato di tutto la dottoressa mi aveva prescritto dei clamanti ma la sensazione non andava via neanche con quelli..mi sento stanco sia psicologicamente che fisicamente faccio fatica a prestare attenzione ad un qualcosa anche se è un qualcosa che mi interessa perché di mezzo di continuo c’è sempre questa sensazione non so più che fare sto male davvero tanto. Ci tengo a sottolineare che frequenza di insorgenza che ho indicato prima è reale e non è un dato detto a casa ma l’ho constatato in tutto questo tempo e si mantiene ancora ora allo stesso modo... le persone con cui parlo compresi i miei familiari non possono capire quanto sia brutto vivere in questa situazione che mi rende schiavo della “malattia” che io non essendo un medico non so definire.

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Lei ha postato la sua domanda in area cardiologica. Evidentemente ritine che i suoi sintomi siano dovuti a problemi cardiaci. Ha fatto una valutazione cardiologica, visto che non ne fa menzione ? Se si ci faccia sapere i risultati, altrimenti la faccia e poi ci risentiamo.
Saluti cordiali
Dr. Mariano Rillo
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[#2] dopo  
Utente 487XXX

Salve, grazie innanzitutto per la risposta!
Ho effettuato 2 anni e mezzo fa più o meno i seguenti esami tutti con esito negativo:
Esami del Sangue
ECG sotto sforzo
Eco Cardio Gramma
RX Torace
TAC Cerebrale
Ciò che mi preoccupa però è che questa sensazione insopportabile sia onnipresente nell’arco dell’intera giornata compresa la notte, non vedo come sia possibile tutto ciò,
Io non so più che fare sono 3 anni che non vivo più ogni giorno è sempre una lotta continua.. devo porre continuamente attenzione al respiro perché respirare normalmente non mi è possibile non so più che fare. È necessario ripetere gli esami secondo lei ? O mi consiglia qualcos’altro da fare? Grazie ancora!

[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Se la valutazione cardiologica fatta 2 anni e mezzo fa riguardava gli stessi sintomi che oggi riferisce non c'è bisogno di altri approfondimenti e la causa cardiaca può essere esclusa. Per altre cause ovviamente non mi esprimo non essendo di competenza dell'area cardiologica.
Saluti
Dr. Mariano Rillo
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