Utente 459XXX
Buonasera dottori, vi scrivo a seguito di un problema che ho iniziato a manifestare da poco e per avere un vostro parere a riguardo. Questa mattina ho rischiato di perdere un treno molto importante, di conseguenza ho fatto uno scatto molto inteso per salire sul treno... mi sono fermato di scatto una volta salito e poco dopo essermi seduto non mi sono sentito molto bene. Oltre al forte affanno dovuto ai 500 metri fatti in approssimativamente 10 secondi, ho avuto una fitta lancinante alla testa che dopo pochi minuti è stata accompagnata da nausea. La fitta dopo un 5-10 minuti buoni è passata ma il senso di nausea è rimasto, tanto che recatomi nel bagno ho avuto dei conati di vomito che però non hanno portato a nulla perchè non avevo ne mangiato ne bevuto dalla sera precedente. Ho inoltre notato che la mia saliva era molto molto gialla e densa, sembrava muco ma il colore era praticamente quasi giallo acido, ma comunque non ci ho dato molta importanza perchè ero troppo occupato a gestire la nausea. Sceso dal treno anche questa è passata e sono stato bene il resto della giornata... il problema è sorto durante il viaggio di ritorno verso casa, quando ho cominciato ad accusare un senso di malessere al torace. Non saprei spiegarlo a pieno perchè una sensazione che non avevo mai provato fuori dall'attività fisica, è un po' come il senso di dolore/fastidio nella zona a cavallo tra lo sterno e la parte destra/sinistra che si prova quando si fa una corsa molto forte e manca il respiro ma che dopo un po' passa. Nel mio caso invece è venuto così all'improvviso mentre ero seduto e non passa malgrado io ora mi stia riposando. Ovviamente mi sono preoccupato perchè non mi è mai capitata una cosa simile ed essendo un soggetto abbastanza ansioso mi sono fatto prendere dal panico. Secondo voi questo dolore potrebbe trattarsi di qualcosa di reale che dovrebbe essere approfondito oppure potrebbe verosimilmente trattarsi della stanchezza di 10 ore di sbattimento tra treni e metropolitane varie? Conduco una vita piuttosto sedentaria di solito per questo mi sono permesso di vagliare questa possibilità ma ovviamente parlo da profano e cedo a voi esperti l'ultima parola a riguardo. Grazie del vostro tempo e perdonatemi se vi sono sembrato eccessivamente turbato, attendo vostre notizie.

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo

48% attività
12% attualità
20% socialità
TARANTO (TA)
SAN GIORGIO DEL SANNIO (BN)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Si tranquillizzi. Quanto riporta non appartiene alla sintomatologia tipico dell'origine cardiaca. Non ritengo che nel suo caso, a soli 20 anni, debba fare approfondimenti.
Controlli l'ansia.
Cordialità
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#2] dopo  
Utente 459XXX

La ringrazio molto per avermi risposto in modo tanto veloce e per avermi rassicurato, il dolore al petto che avevo ieri oggi è totalmente sparito e se non altro credo che dovrò fare i conti con l'acido lattico che ora ho nelle gambe, ma meglio questo che altro!! Grazie ancora per la cordialità, le auguro il meglio.