Utente 489XXX
Buonasera. Soffro da 2 anni (a seguito di anoressia nervosa con abuso di furosemide) di ipokaliemia. Non assumo più diuretici da un anno e riesco tramite l assunzione di 4 KCl retard al gg a mantenere i livelli di potassio tra i 3.0 e i 3.3. Circa un anno e mezzo fa durante un ricovero in medicina d urgenza ( K a 2.1) ho avuto una episodio di FA regredito spontaneamente. Da lì su consiglio del medico svolgo regolarmente ECG e analisi del sangue settimanali per valutare gli elettroliti. Nell' ultimo anno ho sempre avuto una frequenza molto bassa (una media di 48/50) ed una pressione molto bassa (80/50) per cui assumo il gutron. Ho affettato un holter delle 24 ore da cui sono risultati episodi di extrasistolia sopraventricolare, 555 CPV e una frequenza minima di 40 bpm. Ultimamente ho molti sbalzi di frequenza, momenti di bradicardia alternati a improvvisa tachicardia che talvolta raggiunge le 160 pulsazioni. Ho effettuato la scorsa settimana ecocardiografia.. Il cardiologo a fine esame un po' preoccupato mi ha detto di prendere appuntamento quanto prima da un cardiologo "di fiducia".
Nella speranza che qualche medico possa "tradurmi" quanto scritto vi scrivo le conclusioni della esame:
Ventricolo sinistro di normali dimensioni aumentate(indicizzate per la superficie corporea) con normali spessori parietali. Ventricolo destro dei limiti TAPSE: 18. Funzionalità sistolica globale ai limiti inferiori della norma(52%); alterazione diastolica di I grado. Atrio sinistro e radice aortica di normali dimensioni. Retroflessione del lembo posteriore della valvola mitrale; insufficienza valvolare mitralica di I grado; insufficienza valvolare tricuspidalica di grado minimo con PAPS di 15 mmHg. Normali pressione sistolica polmonare. Nulla a carico del pericardio.
In attesa di una visita dal cardiologo qualcuno può dirmi se posso stare tranquilla? Il modo in cui mi ha parlato il cardiologo che ha effettuato l esame un po mi ha turbata. Aggiungo che ho 27 anni, altezza 1,70 peso 55 kg. Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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se lei avesse davvero smesso di assumere furosemide e mangiasse normalmente frutta e verdura il valore dalla potassemia sarebbe inspiegabile, a no che lei non si provochi il vomi.
I suoi valori di potassemia sono molto pericoli e debbono essere corretti.
quanto rileva ora di potassemia, calcemia, cloremia e sodiemia?
Ha eseguito , come spero una emogasanalisi arteriosa.?

arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 489XXX

Buonasera e grazie per la risposta. Assolutamente non prendo più diuretici di alcun tipo nemmeno i risparmiatori di potassio. Alcuni i medici infatti dopo un ricovero di 20 gg con Controlli mirati per il potassio hanno definito questa carenza una ipokaliemia cronica (diagnosi che alcuni medici hanno poi smentito dicendo che non esiste come patologia seppur per causa iatrogena.
Si effettuato ega arterioso:
pH 7.456
pO2 37.5
CO-OSSIMETRIA
FO2HB 73.8
FCOHB 6.6
ELETTROLITI:
Na+ 146.9
K+ 3.28
Ca++ 1.12
Gli altri valori sono 2.2 di magnesio, 141.1 Sodio, 3.1potassio

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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ci sono invece delle patologie croniche che induco o ipopotassemia come la Sindrome di Liddle, Gitelmann, Battter...

è pero evidente che lei ha presentsto quei valori in seguito alla assunzione di furosemide.

Il vomito raramente induce ipopotassemia e semmai con un meccanismo diverso da quello che si pensa ( il potassio contenuto nei succhi gastrici è poco..)

altra causa , peraltro rara, è una patologia gastrica ( sindrome di Menetrier) diagnosticabile con la gastroscopia.

La emogas che mi ha inviato NON è attendibile. E presente un pH lievemente alcalino ( quindi non venoso) ma una pO2 sicuramente NON arteriosa ( sarebbe morta...)
Mancano inoltre la pCO2 , BE e NHCO3

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 489XXX

Come le ho già scritto é un campione arteriosa. Le scrivo tutti i valori
ACIDO BASE 37.0 C
pH 7.456
PCo2 39.4
pO2 37.5
HCO3-act 27.1
HCO3-std 26.7
BE (ecf) 3.2
CTCO2 28.4
CO OSSIEMETRIA
HTC 51%
tHb 17.3
sO2 79%
FO2HB 73.8
FCOHb 6.6
FMetHb 0.0
FHHb 19.6
Elettroliti
Na+ 146.9
K++ 3.28
Ca++ 1.12
Ca++(7.4) 1.15
Cl- 104
AnGap 19.0
Metaboliti
Glu 93
Lac 1.00

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Allora il calcolo dell'ossigeno e' errato perche' non puo' avere una pressione parziale di ossigeno di 37.5 in arteria.
Sarebbe deceduta oppure l'avrebbero dovuta attaccare ad un respiratore.
E' quindi un errore della macchina.

I rimanenti valori sono compatibili con alcalosi metabolica tipica di chi assume diuretici

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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