Utente 395XXX
Gentili Dottori per approfondire un acufene nel febbraio 2015 ho eseguito rmn con mdc encefalo e rocche petrose. Gradirei un Vostro parere sull'esito riguardante l'encefalo dove venivano evidenziate delle ischemie. All’epoca il mio medico di famiglia non diede grande importanza a questo risultato in quanto sosteneva che alla mia età , sono una donna di 61 anni allora 57 anni ,era una situazione abbastanza frequente. Mi ero abbastanza tranquillizzata e non ci ho più pensato fino a quando ho letto un articolo sul forame ovale pervio. Sono entrata in ansia perché ho il dubbio di esserne affetta. Chiedo che tipo di esami sono consigliati e che rischi ho corso e sto correndo. Ogni anno faccio un’ecocardiografia per controllare un piccolo prolasso della valvola mitrale e nessun cardiologo che mi ha fatto l’ esame ha mai evidenziato niente. Questo il risultato : "Alcune areole di alterato segnale,in piccola parte confluenti,di verosimile significato microvascolare ischemico cronico,si riconoscono a carico della sostanza bianca encefalica a livello dei centri semiovali,delle corone radiate e in sede sottocorticale frontale bilaterale. Non alterazioni di segnale dell'encefalo a sede sottotentoriale..Non aree di restrizione della diffusività protonica.Non lesioni a contenuto emosiderinico nelle immagini T2.Libere le cisterne degli angoli ponto-cerebellari.Regolare l'emergenza e il decorso intracisternale dei pacchetti acustico-facciali. I condotti uditici interni mostrano morfologia regolare e appaiono sostanzialmente simmetrici.Riconoscibile il segnale delle strutture labirintiche. Non aree di anomala impregnazione e sede intra od extra assiale dopo somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto. Nei limiti gli spazi liquorali ventricolari e quelli periencefalici.In asse le strutture mediane di riferimento”. Ringrazio in anticipo della Vostra preziosa risposta .

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gentile Signira, i cardiologo che le eseguono la ecografia cardiaca avrebbero certamemte trovato una pervieta del forsme ovale se ci fosse stata.
evidentemente non ha una pervieta del forame ovale.

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 395XXX

La ringrazio molto dottore per la sua sollecita risposta. Quindi
per quanto riguarda l'origina delle ischemie rilevate dovrò sottopormi ad altri esami?

Grazie di nuovo

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Controllerei un Holter per escludere episodi aritmici che potrebbero facilitare trombembolismi.
Sicuramente assumerei piccole dosi quotidiane di aspirina

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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