Utente cancellato
Salve,
vorrei un parere sulla presenza di onda t negativa da v3 a v6 nell'ecg che a detta del cardiologo al quale mi sono rivolto è praticamente congenita. Mi è stata da lui riscontrata da circa un anno ma sarebbe presente almeno dal 2002 in quanto i vecchi ecg fatti per controlli di routine già la evidenziavano (non capisco perché nessuno me ne parlò e tant'è che invece l'attuale cardiologo che mi sta seguendo dice che era già evidente questa t negativa in V3 V4 V5 V6 e che quindi secondo lui è presente da sempre!).
Mi sono sottoposto a ECOCARDIO, ECG CON PROVA SFORZO, HOLTER E RMN CARDIACA CON GANDOLINO tutti gli esami sono nella norma e non mi è stato riscontrata nessuna patologia al cuore. La mia pressione arteriosa è normalmente 120/80 e sono un tipo molto ansioso, percui questa situazione non mi lascia tranquillo, anche se il mio cardiologo mi ha rassicurato dicendo che basta eseguire il controllo annuale e che se la situazione è sempre quella presente non c'è da angosciarsi e infati non mi ha vietato nemmeno di fare le mie 3-4 corsette a settimana che faccio da anni. Il mio cardiolgo però non mi dice perché c'è la presenza di queste T NEGATIVE IN V3V4V5V6 perchè nemmeno lui riesce a capire perchè siano così. Sono molto angosciato e vorrei capire se devo preoccuparmi, se rischio una morte improvvisa e se è vero che posso corricchiare come faccio.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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se sono anni che ha quelle alteraziini ed ha eseguito tutti quegli esami che sono risultati negativi. i. vedo davvero motivo di preoccupazione

arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
491823

dal 2018
Prof. Cecchini grazie per la sua risposta, si in effetti visto che tutti gli accertamenti sono risultati negativi e questa alteraIone della’onda T è presente da tanti anni non dovrei preoccuparmi, ma sa vivere sapendo di avere una anomalia rispetto agli altri, per me che sono molto ansioso lè una cosa mi fa stare preoccupato. Comunque vorrei chiederle se non la disturbo una ultima cosa, secondo la sua esperienza una pressione arteriosa che normalmente è 110/120-75/80 e che in alcuni casi (non quotidiani a quanto pare dal monitoraggio) ha dei picchi di 130/90 è da ritenersi pericolosa o probabilmwnte è nfluenzata da stati ansiosi? Il mio cardiologo dice che va bene e che non è una pressione che possa preoccupare e che basta appunto fare un pó di sport e mangiare con poco sale per stare tranquillo.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Concordo perfettamente con il suo cardiologo

Arrivederci
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[#4] dopo  
491823

dal 2018
Gentile Professor Cecchini,
vorrei gentilmente una sua opinione sul mio ultimo test da sforzo perché rileggendo il referto resto sempre preoccupato da questo sovraccarico ventricolare e questa ipertensione di base e nel recupero. Il Cardiologo non mi ha dato alcuna cura per l’ipertensione ma se risulta dall’ecg da sforzo secondo lei può essere dovuta alle punture di muscolari e voltaren fatte per tre giorni a causa di una lombosciatalgia?

RFERTO PROVA DA SORZO
La prova da sforzo massimale è stata eseguita secondo protocollo Bruce ed è stata interrotta dopo 13 minuti per fatica muscolare all’acme. Durante il
Test il paziente è rimasto stabilmente asintomatico mentre all’eco si osservava una netta riduzione di voltaggio delle delle onde T che permanevano negative Da V3 a V6. ECG che tornava sovrapponibile al pre-test durante la fase di recupero. ECG di base con segni di sovraccarico ventricolare con onde T negative da V3 a V6 simmetriche, si segnala ipertensione diastolica di base e nel recupero (il paziente dichiara di aver eseguito per tre giorni punture cortisoniche per dolori alla schiena).

GRAZIE. Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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è possibile che la terapia cortisomica in effetti le annia aumentato i valori pressori.
Li controlli frequentemente ed eventualmente esegua un holter pressorio almeno dopo 15-20 gg dalla sospensione di tale farmaco

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
491823

dal 2018
Prof. cecchini mi scusi ancora un quesito se permette...ma il sovraccarico ventricolare è normale in una prova da sforzo?

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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innanzitutto che siano da sovraccarico è da dimostrare, è una ipotesi.
L importante è che non cambino durante gli stadi dello sforzo

si tranquillizzi

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#8] dopo  
491823

dal 2018
Ho capito la ringrazio!

Cordiali saluti

[#9] dopo  
491823

dal 2018
Prof. Cecchini Buongiorno,

Vorrei, se fosse possibile un suo parere in merito alla stessa domanda che po ho nel mio quesito... pensando agli esami ai quali mi sono sottoposto nel corso del tempo ogni anno dal 2013 in poi (Ecocardio ogni anno, due Holter delle 24 ore, una RMN cardiaca con contrasto e ecg da sforzo) che hanno rilevato presenza di onde T ma di nessuna patologia cardiaca è verosimile che tali onde T negative da V3 a V6 possano essere indice di una ischemia silente che può essere vista solamente attraverso una TAC Coronarica (che io non ho mai eseguito perché il mio cardiologo non mi ha mai detto di farla)...la RMN cardiaca non analizza anche le coronarie? E può essere possibile che una ischemia silente sia presente da anni (almeno dal 2002) e non abbia mai avuto evidenti aggravamenti? La ringrazio.

[#10] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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La TC coronarica espone a radiazioni quindi è rifmaervata a quei pazienti ad esempio in cui ci sia un dubbio di problemi coronarici
Lei da ciò che scrive non ha questi dubbi

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#11] dopo  
491823

dal 2018
Si prof. Cecchini so che è un esame particolare che non si prescrive con leggerezza ma appunto davanti al mio quadro clinico dov’è queste onde T negative non si capisce da da cosa siano determinate, non avendo un esame che attesti la situazione coronarica lei la consiglierebbe un TC coronarica?

La ringrazio ancora.

[#12] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Se la prova da sforzo fosse risultata negativa no.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#13] dopo  
491823

dal 2018
Prof. Cecchini grazie, lei è molto gentile!