Utente 492XXX
Dottori buongiorno,

meno di un'ora fa ho avuto un nuovo picco di bruciore nel torace sinistro, sintomo che ho iniziato ad avvertire in forma più leggera già questa mattina appena sveglio.

Questa volta si è presentato dove più spesso si verifica: appena a sinistra dello sterno, all'altezza del cuore e soprattutto ha avuto un'intensità che non avevo mai sperimentato nelle scorse settimane.

Oltre a essere accompagnato a un forte indolenzimento della spalla sinistra, mi ha reso molto irrequieto.

Ora mi sento meglio, ma la sintomatologia ha avuto una durata piuttosto lunga e mi ha lasciato con questa sensazione di calore/dolore che definirei di natura articolare/muscolare alla spalla (aumenta sensibilmente alla digitopressione: non so se possa essere un'indicazione in più).

Sto lavorando su me stesso per mantenere la calma di fronte a queste manifestazioni (e prendo da sei giorni quattro gocce di Lexotan prima di andare a dormire), ma devo ammettere che l'intensità e la durata dell'episodio odierno hanno messo a dura prova la mia tenuta.

Vi riporto di seguito, ringraziandovi in anticipo per il vostro parere, le mie due precedenti richieste di consulto, dove indico gli esiti delle ormai numerose analisi cui mi sono sottoposto nel corso dei mesi di aprile e maggio

https://www.medicitalia.it/consulti/cardiologia/625816-tachicardia-strascichi-ormai-insopportabili.html

https://www.medicitalia.it/consulti/cardiologia/627548-ecg-sforzo-cyclette-tapis-roulant.html

E vi chiedo cosa fareste o pensereste al mio posto. Queste manifestazioni sono possibili indici di un pre-infarto, o campanelli d'allarme preoccupanti?

Grazie di nuovo delle indicazioni.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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"che aumenta sensibilmente alla digitopressione"

ha gia' escluso da solo un dolore di tipo cardiaco.

Ci metta una pietra sopra...
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 492XXX

Salve di nuovo dottor Cecchini!!!

Come ho scritto, in effetti, sto lavorando sulla razionalizzazione dei sintomi. Mi sono tranquillizzato, ho analizzato quello che sentivo e ho notato questo aspetto (l'aumento del dolore al tatto, appunto). Non le nego che sono stato orgoglioso di me.

Restano questi stramaledetti bruciori, che, come le ripeto, sono il più delle volte localizzati in quel postaccio pauroso lì: in corrispondenza del cuore. Quello di oggi, in particolare, è stato proprio forte.

Ora, io mi ripeterò che il cuore non ha avuto niente a che fare con quest'episodio, ma al contempo chiedo a lei: che origine potrebbero avere queste manifestazioni?

Grazie (per il terzo consulto in altrettante settimane)

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Origine banalmente osteomuscolare.

Arrivederci

cecchini
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[#4] dopo  
Utente 492XXX

Molte grazie. Come potrei provare a intervenire, quindi? Una Tachipirina, magari? O lei farebbe un tentativo diverso? La domanda le sembrerà banale, abbia pazienza.

Grazie di nuovo.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il suo medico potrà prescriverle un banale anti infiammatorio

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 492XXX

Grazie di nuovo, arrivederci!