Utente 378XXX
Buongiorno, volevo una informazione relativa all'anticoagulante Lixiana per mia madre, 79 anni con trombosi ad una gamba
Attualmente come quadro generale è in cura con euritox, carvedilolo, valsartan, simvastavina, prolia e di base.
A luglio 2017 le è stata diagnosticata una trombosi venosa profonda ala gamba destra ha iniziato con il coumadin che non reggeva bene, tanto che ha avuto un episodio ischemico probabile anche se non evidenziato dalla tac... aveva avuto problemi dell'eloquio per due giorni.. quindi siamo passati al Pradaxa due volte al giorno, mattina e sera, e le problematiche dell'eloquio sono scomparse. Tale farmaco è stato cambiato in quanto le provocava molto sanguinamento. Siamo passati a Lixiana che regge bene ma le dà problemi di stomaco e c'è sempre a suo dire un minimo di sanguinamento. Scrivo perchè al cambio del farmaco il cardiologo ci aveva chiesto se aveva avuto ischemie o icrus ma dalla tac non era risultato e quindi ci aveva dato questo farmaco che usa da aprile. Oggi dopo una visita neurologica è stato notato un lieve deterioramento cognitivo in encefalopatia vascolare cronica.
Mi chiedo se in questo quado "nuovo" risultante sia sempre adeguato il farmaco lixiana. Ovviamente consulterò prima possibile il cardiologo ma era per avere un riscontro in più preventivo.
Grazie per l'attenzione.

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Dr. Maurizio Cecchini

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Qualsiasi anticoagulante facilità il sanguinamento
I farmaci più usati al momento sono Eliquis Xarelto e Pradaxa
Anche il Lixiana ovviamente funziona benissimo
Il deterioramento cerebrale che lei indica non ha rapporti con questi farmaci

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 378XXX

Bene, grazie mille per il feedback