Utente 492XXX
Gentili Dottori,

Mi permetto di scrivervi per avere un parere sulla mia situazione.

Sono una ragazza di 29 anni che soffre da anni di tachicardia e extrasistole.
Ho già effettuato 3 visite cardiologiche (holter, ecocardiogramma e elettrocardiogramma) che non hanno evidenziato nulla di anomalo se non episodi di tachicardia sinusale e qualche extrasistole (che io avverto molto nettamente), oltre che una frequenza cardiaca media a riposo che oscilla tra i 90 e i 110 battiti al minuto, cosa che mi provoca anche affanno e stanchezza cronica.
Premetto che sono in cura con Eutirox per una tiroidite autoimmune, ma i valori della tiroide sono nella norma. Soffro inoltre di gastrite cronica diagnosticata con gastroscopia.

Volevo quindi chiedervi se avere il battito perennemente accelerato sia pericoloso, alla lunga, e se la mia frequente tachicardia e le extrasistoli possano danneggiare il cuore. L'ultimo cardiologo che mi ha visitata mi ha prescritto una dose leggera di betabloccante da prendere per 6 mesi ma ho subito smesso in quanto avevo forti giramenti di testa e annebbiamento della vista.

Grazie in anticipo per le vostre risposte. Buona giornata.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non solo lei Assume Eutirox, ma anche broncodialtatori, come ha scritto in passato al Collega pneumologo, ed imn piu' e' estremamente ansiosa.
Quindi e' chiaro perche' lei abbia un po' di innocente tachicardia

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 492XXX

Gentile dottor Cecchini,

Grazie per la sua risposta tempestiva. Mi permetto di approfittare ancora della sua disponibilità chiedendole un ulteriore consulto.

I farmaci per l'asma non li prendo più, in quanto era stata fatta una cattiva diagnosi dalla pneumologa dalla quale mi ero recata inizialmente.

Il cardiologo che mi ha visitato recentemente mi ha prescritto bisoprololo 1,25 mg per la tachicardia e le extrasitoli frequenti che percepisco (la cui natura benigna è stata verificata da holter e ecocardio). La mia domanda è la seguente : è normale avere un peggioramento dei sintomi all'inizio della terapia? Assumo il betabloccante da 3 giorni e sento moltissime extrasistoli rispetto al solito.

Grazie anticipatamente per la risposta. Le auguro una piacevole serata.