Utente 166XXX
Gent. li Dottori,
Ho 44 anni e sono affetta da Fibromialgia, Sjogren, lupus e spettro della Neuromielite ottica.
Vi scrivo perché sono parecchi anni che soffro di extrasistole e spesso di episodi di pressione labile (a volte alta a volte bassa) e di frequenti problemi di tachicardia. Nell' arco degli anni questi problemi si sono fatti più assidui e pesanti e in continuo crescendo. Mi hanno ripetutamente fatto fare ecocardio che ha solamente evidenziato un trascurabile reflusso tricuspidale, hotel pressorio che da un calo ipotensivo un po marcato di notte e qualche picco diuno ma sempre stimati nella media ed ecg che non ha ma pare sempre nella norma. Sono stata ricoverata da poco per una ricaduta della Neuromielite con episodi di tachicardia, dolore sterne irradiati a spalla sinistra e schiena. Importante astenia generale. Al momento del ricovero mi hanno fatto un ecg che ha evidenziato un inversione delle onde T (mai riscontrante su ecg precedenti), Pressione 145/95. È stato eseguito nei. gg successivi un ecocardio con esito nella norma. Pertanto i medici non hanno ritenuto di dover approfondire la parte cardiologica. Mi hanno sempre misurato pressione e frequenza da stesa nonostante io lamentarssi il problema tachicardia, dolori torace e mancanza di respiro nel momento che mi metto in piedi e comincio a camminare, spesso associato anche vertigini. Infatti in questi giorni dopo la dimissioni il problema non è passato, anzi. Ho deciso di monitorare pressione e frequenza da seduta è da in piedi (così come mi suggerì tempo fa la mia reumatologa che un giorno facendo questa prova in effetti riscontro' i problemi che lamentavo). La pressione da seduta è nella media dei 111/67 con frequenza 60/70. Da in piedi 125/80 con frequenza che va dai ai 130. Ho avuto un episodio di pressione a 130/109 con frequenza 90/100.
Tengo a precisare che sono in terapia con deltacortene da 5 mg al. di ma questi problemi li avevo anche prima di prenderla cronica. Tiroide nodulare ma nella norma dicono. A seguito di una tac toracica mi riscontrarono 5 anni fa una cisti pleuro pericardica di 3 cm ma dissero che non poteteva giustificare il problema ed era anch' essa trascurabile.
Nonostante tutte queste cose siano trascurabili i problemi continuo ad averli e si fanno sempre più pesanti tanto da condizionarmi la vita quotidiana. So che le mie patologie possono nascondere problemi latenti ma cosa potrei fare? Non so più dove sbattere la testa. Ho bisogno di trovare qualcuno disposto ad ascoltarmi, che abbia la pazienza di cimentarsi nell'intricato mondo delle patologie autoimmuni che causa un sacco di problemi a tutto il corpo e che non si limiti ai soli apparenti risultati "nella norma". Che spesso dopo anni quando oramai è quasi tardi all 'improvviso diventano fuori norma.
Ringrazio per l'attenzione e per eventuali suggerimenti.

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Dr. Maurizio Cecchini

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In realtà urti i dati cardiologici che ci h inviato sono normali

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 166XXX

Gent.mo Dr.Cecchini,
la ringrazio per la sua risposta.
Mi permetto però di chiederle se allora sia "normale" convivere con una fastidiosa debilitante tachicardia.
Credo sarebbe stato più opportuno dire che magari visto che dal punto di vista cardiologico tutto "appare" nella norma magari la causa sarebbe da ricercare altrove.
O vogliamo come purtroppo accade spesso ragionare a compartimenti stagni e ognuno pensa solo al suo settore?
Le auguro una buona giornata.
Saluti