Utente 576XXX
Buongiorno.
Mi chiamo Antonio, ho 39 anni appena compiuti, vivo all'estero, dove lavoro in una grande Università.
Il mio lavoro è abbastanza sedentario, dunque, al momento.
Peso circa 85 chilogrammi e sono alto 1, 72 metri.
Temo di avere un problema cardiaco.
Circa due anni fa (2017), all'improvviso, mentre ero di fretta e correvo su per le scale, ho avvertito un senso di mancamento, con offuscamento della vista, ed un dolore forte alla schiena (scapola sinistra, verso il collo) ed alla gamba sinistra (coscia).
Da allora, ebbi battito cardiaco accelerato per qualche giorno e dolori sotto la clavicola sinistra, verso il collo, ed alla coscia sinistra.
Il consulto con un medico della mia Università non ha riscontrato problemi, a parte alta pressione sanguigna.
Il medico mi ha prescritto Nebilet, una pastiglia al giorno, due cicli da 28 pastiglie ciascuno.
Assumendo il Nebilet e, già prima di finire i cicli, la situazione si era stabilizzata, non più dolori e nemmeno 'palpitazioni', nel senso di battito accelerato, che si presentavano soprattutto di notte o, almeno, quando ero sdraiato.
Il dolore alla coscia sinistra era passato in qualche giorno, così come quello alla scapola ed alla clavicola (ma questo tornava, di tanto in tanto).
In controlli di routine, il medico mi ha sempre trovato la pressione sanguigna in ordine, fino all'ultimo controllo, circa un mese fa, quando tutto era ok.
Il medico, in ogni caso, mi ha consigliato di continuare ad assumere il Nebilet, sempre una compressa al giorno.
Il mio problema ora è che i sintomi sono tornati, ma diversi.
Qualche giorno fa, mia moglie è stata morsa ad una gamba da un cane randagio.
Corsa al pronto soccorso, di notte, dove siamo rimasti fino alle 04:00 del mattino.
Dal giorno dopo, ho iniziato ad avere giramenti di testa che si presentano ricorrentemente nelle giornate (la testa sembra 'tirare' verso sinistra), il solito dolore alla scapola sinistra, verso il collo, qualche battito accelerato notturno (ma molto meno forte ed evidente di due anni fa) e, soprattutto, nel collo, a sinistra, all'altezza dell'osso della mandibola, sento una sorta di 'brivido' costante che mi sembra una pulsazione di vena od arteria, come se si ingrossasse, ma che, in realtà, è una sorta di 'brivido', appunto.
Sotto alle costole, nella parte sinistra del torace, avverto sporadicamente (raramente) alcune 'palpitazioni', come di una vena attraversata dal flusso del sangue.
La cosa più fastidiosa sono i ricorrenti giramenti di testa.
La cosa più preoccupante è la sensazione che ho nel collo.
Andrò sicuramente dal medico, ma è Natale, ed il nostro Medical Centre è chiuso, dunque mi permetto rispettosamente di scriverVi per avere la Vostra preziosa opinione.
Una nota aggiuntiva, qualche giorno fa ho avvertito per un giorno intero una sensazione di pressione alla parte destra della testa, sopra l'orecchio e verso la tempia, dall'interno all'esterno.
No pulsazioni, solo pressione (a livello visivo nulla risultava), poi passata.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Mi pare che tutti i sintomi da lei descritti non abbiano alcuna relazione ne' con il cuore ne' con l'apparato circolatorio.

Si tranquillizzi

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 576XXX

Davvero? Grazie mille, Professore, ciò mi tranquillizza molto! Potrebbe gentilmente dirmi, secondo Lei, di cosa potrebbe trattarsi? E' da due anni che convivo con questa situazione, nonostante i sintomi fossero alleviati e, poi, svaniti per un lungo tempo, ed ora, tornati, sembrano diversi dai precedenti, se pure compatibili con essi. Per il dolore alla scapola, avevo pensato a stenosi carotidea (non sono un medico, naturalmente, ma ho studiato elementi di Medicina quando ero nell'Aeronautica Militare, anni fa), associando al dolore alla scapola l'annebbiamento della vista episodico, specialmente di primo mattino, per qualche minuto, e gli attuali giramenti di testa, ma le Sue parole mi tranquillizzano. Grazie. Riguardo alla carotide, in ogni caso, ora sono un po' sovrappeso e non ho tempo di fare altro che lavorare, anche 12 ore al giorno, ma, fino a qualche tempo fa, ho sempre fatto sport (fin da bambino, anche a livello agonistico), ero molto più magro, e non ho mai fumato o bevuto in vita mia. Al fine di fornire ulteriori elementi utili alla spiegazione del mio disturbo, posso dire che intervenne, nel primo episodio del 2017, qualche giorno dopo un episodio nel quale trasportai uno studente che aveva perso i sensi a braccia dal nostro campo sportivo al Medical Centre (2 chilometri circa), e lo sforzo, almeno per me, fu notevole (mi tremavano gambe e braccia, all'arrivo al Medical Centre, ed avevo brividi nel corpo) e, qualche mese prima, fui vittima di una sorta di sovraddosaggio di Nurofen Express (alle volte soffro di forte emicrania e, dovendo insegnare tutto il giorno, ne presi troppo; sul momento, non ebbi effetti collaterali, ma poi ebbi una sorta di calo di pressione, con 'quasi-mancamento' e sudori freddi), una specie di avvelenamento (il medico si infuriò parecchio). Non ho idea se i due episodi siano collegati con la prima insorgenza del malessere descritto nel mio precedente messaggio, ma la cronologia è esattamente questa. In più, dal giorno del trasporto di emergenza dello studente, il mio braccio sinistro non mi consente più di trasportare pesi eccessivi (a livello di borse della spesa molto pesanti, ad esempio), ho dolore ai muscoli attorno al gomito ed alla spalla, se faccio sforzi e, la notte, mi sveglio spesso con una sorta di formicolio, solo al braccio sinistro. Il nuovo 'elemento' in questa seconda ondata di malessere, a parte il dolore alla scapola sinistra, verso il collo, e sotto la clavicola sinistra, è stato la pressione alla testa, lato destro, sopra l'orecchio e fino alla tempia, dall'interno all'esterno, come se dovesse scoppiare, durata un paio di giorni. Poi passata. La sensazione, anche dolorosa, durante la notte, era simile a quella di un'otite, ma l'orecchio in sé non era coinvolto. E, al tatto e visivamente, la parte non era gonfia od anormale. Pensavo si trattasse della pressione sanguigna delle vene della testa (ma non avevo palpitazioni o pulsazioni). Al momento, l'unica diagnosi del mio medico (ed anche di uno specialista consultato in un'altra visita medica) è stata pressione alta (con episodiche palpitazioni o pulsazioni accelerate notturne), trattata con il Nebilet. Da tempo, mi sto sottoponendo ad una dieta abbastanza ferrea, per perdere peso e tornare in forma. Devo aggiungere che il mio corrente ambiente di lavoro è estremamente stressante ed, alle volte, 'disumano', insegnamento intensivo, centinaia di studenti, ossessione sulle pubblicazioni e sul ritmo delle stesse, pressioni ed angherie di ogni genere, unite ad obblighi amministrativi che fagocitano il poco tempo a disposizione, pochissimo 'respiro', e sempre con la possibilità di essere chiamati a fare qualcosa di nuovo e di gravoso. In pratica, ci trattano come delle 'macchine' (e la cosa, per me, va avanti dal 2013). Posso chiedere rispettosamente a cosa potrebbero essere dovuti i miei sintomi? Grazie!

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Mi pare che lo stress che lei descrive basti ed avanzi a spiegare il tutto.
Se poi non fosse tranquillo esegua un banale ecocolordoppler dei tronchi sopraortici, cosi si tranquiollizza.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#4] dopo  
Utente 576XXX

Grazie!