Utente
Gentili specialisti,

Sono un ragazzo di 33 anni, in buona salute e avevo alcuni dubbi riguardo al calcolo della pressione sanguigna.

Premetto che ho eseguito tra dicembre e gennaio elettrocardiogramma (leggera tachicardia sinusale dovuta ad ansia) ed esami del sangue completi risultati nella norma (colesterolo 194, glicemia 95, trigliceridi 111).
Non ho patologie congenite di nessun tipo, mai fumato, normopeso, ex sportivo, battiti a riposo in media tra i 65 e i 70.

Il mio problema riguarda gli esami cardiaci in generale per cui provo sempre un po' d'ansia, anche in occasione dei più banali come la misurazione della pressione.

Quest'ultima misurata a febbraio in mattinata presso il medico di base che ha rivelato in un primo tentativo 140/ 90 e ad un secondo tentativo 135/80, la dottoressa stessa mi ha detto che era evidente che fossi agitato e che secondo lei in tranquillità avrei avuto anche valori più bassi, cmq che non riscontrava problemi.

A tale proposito volevo un vostro parere in generale sulla mia condizione e poi chiedere un vostro consiglio per cercare di avere un approccio agli esami più soft.


Grazie in anticipo.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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ma le ho risposta stamattina!!!
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Dottore salve.

grazie per la risposta.

Mi scuso per il doppio messaggio ma non è dipeso da me, evedentemente è stato caricato due volte sul server. Io ho seguito la normale procedura per l'inserimento del consulto.

Grazie ancora e buona serata.