Una volta sospesa la paroxetina può essere troppo tardi per portare problemi di qt lungo?

Salve sono un ragazzo di 21 anni, e negli anni scorsi (circa per 3 anni) ho intrapreso una cura a base di Paroxetina per disturbi legati alla paura della morte, in particolare paure legate alla cardiologia!
in questi 3 anni non ho più pensato a nulla, ho vissuto la mia vita a pieno tanto da interrompere la cura verso novembre/dicembre 2019!
mi è tornata una pura leggendo di problemi legati a qt lungo e paroxetina...
la mia domanda è: una volta sospesa la cura, possono esserci ancora problemi di qt lungo?

ho sempre fatto esami sportivi anche durante la cura e sono risultati normali, anche un ecodopler negativo
volevo sapere appunto posso stare tranquillo ora che ho sospeso la cura di paroxetina ormai da 5 mesi?
o comunque una volta entrato il problema qt lungo scaturito dalla paroxetina non si può più tornare indietro?

avrò quindi un qt lungo a vita nel caso o rientra una volta sospesa?

dovrei fare una visita dal cardiologo per assicurarmi di non avere problemi, ma causa coronavirus è slittata tra un mese, volevo capire almeno questo fatto tra paroxetina e qt lungo...
sono agitatissimo e impaurito, scusate se sono stato ripetitivo e invasivo...
cordiali saluti e grazie in anticipo
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 75,8k 2,8k 2
Una volta sospeso il farmaco ovviamente non c'e' alcuna azione sul QTc

Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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Utente
Utente
Grazie mille innanzitutto per la risposta immediata!
concludo con un’ultima domanda, poi vorrei non pensarci più per evitare cadute ansiose sulla morte improvvisa!
la mia domanda è: per assurdo quindi sarei stato più a rischio durante il trattamento che ora?
è quali controlli mi consiglierebbe per escludere patologie di qt lungo o altre legate a queste?
la ringrazio e la saluto!
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 75,8k 2,8k 2
Mi pare che la terapia non le abbia fatto bene.
Il suo rischio di morte improvvisa e' identico a quello dei miei figli che hanno la sua eta': bassissimo ma non certo zero.


Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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Utente
Utente
Su questo ne sono consapevole, purtroppo!
Comunque al di là di ciò, ripeto, per assurdo, ero più a rischio di patologia qt lungo durante la cura paroxetina quindi?
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 75,8k 2,8k 2
No perche' la paroxetina solo raramente e ad elevati dosaggi puo talora provocare l'allungamento del QTc, altrimenti in Italia avrebbe milioni di morti l'anno , data la diffusioen di tale terapia.

Conquesto la saluto

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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Utente
Utente
La ringrazio per la sua disponibilità, può rispondere ad un’ultima domanda che potrebbe tranquillizzarmi un po’!
La morte improvvisa da arresto cardiaco a età giovane, ha percentuali paragonabili a che ne so incidenti stradali, tumori o altri incidenti?
con questo poi la saluto! grazie mille
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Utente
Utente
Dottore scusi, quando lei dice che non è pari a zero il rischio di morte improvvisa, significa che ho buone probabilità che avvenga?
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 75,8k 2,8k 2
sei lei conosce l italiano......

smetta di giocare le parole.chiunque capisce cosa vuol,dire rischio bassissimo ma non zero .

Il mio consulto finisce qui e non le,rispondero oltre

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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