Utente 215XXX
Buongiorno, sono stato operato il 15 Dicembre 2010 di ernia inguinare/scrotale sx. Dopo circa 10gg ho avuto un rapporto con la mia ragazza e dopo 15gg ho ripreso gradualmente a pattinare. Credo di aver affrettato la ripresa delle attività nell’ansia di tornare alla “normalità”. Purtroppo infatti da allora ad oggi, nonostante ripetuti controlli post-operatori senza responsi negativi, mi permangono fastidi e dolori costanti, anche a riposo, (con bruciore e pizzicore) con fitte sotto sforzo sia nella zona operata che al testicolo sx (soprattuto dopo rapporto sessuale) con interessamento, in fase acuta, della zona alta del gluteo e gamba sx. Quest’ultimi dolori sono stati imputati, dal mio medico, a possibile lombosciatalgia che però non ha avuto benefici dalla terapia farmacologica e massoterapistica consigliatami. Ho fatto in merito una elettromiografia con esito negativo, una lastra bacino-anca sx negativa, un RM lombare-sacrale con esito di angioma extraosseo in L5 attualmente in cura (a breve prevista embolizzazione). Inoltre da circa 3 mesi, con qualche breve intervallo di 2-3gg a settimana, ho un fastidio costante nel tratto colon-sigma, un senso di occlusione con dolori riflessi lombari in sx (fitte in fase acuta). Vado regolarmente di corpo, eco-anse intestinali negativa (intestino contratto e spastico), dolore tipo erniale in sx durante la defecazione, colonscopia del 2009 negativa, eco inguinale/scrotale negativo. Nonostante gli esiti degli esami sto sempre peggio …. e da Gennaio2011 ho smesso ogni attività fisica (bicicletta, corsa, tennis); i rapporti con la mia ragazza sono diminuiti a causa del dolore con conseguente calo del desiderio, eiaculazione precoce etc etc. Ho ripreso, da qualche mese, il ciclo abituale di 1cp di Lorans alla mattina, di Ranidil x la gastrite cronica e il Debridat 150 x il color irritabile. …. Non so più che pensare e soprattutto spero che il mio frettoloso recupero postoperatorio non abbia compromesso il buon esito dell’operazione….. In merito è possibile che la rete non si sia posizionata in modo corretto e che possa essere causa di infiammazioni locali sia a livello intestinale che, soprattutto, dei fasci nervosi ??? I vari sintomi possono essere infatti riconducibili ad un problema neuropatico con origine in sede erniale ? Aggiungo che da Dicembre2010 non ho ripreso ancora la sensibilità, al tatto, sia della zona inguinale che interno gamba sx e testicolo sx. ……… Non so più a chi rivolgermi e sono profondamente demoralizzato. Spero in un suo consiglio… grazie.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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A distanza e da quello che ha riportato(dolori costanti, anche a riposo, con bruciore e pizzicore con fitte sotto sforzo sia nella zona operata che al testicolo sx, soprattuto dopo rapporto sessuale, con interessamento, in fase acuta, della zona alta del gluteo e gamba sx.) non imputerei all'intervento di ernioplastica con mesch la sua sintomatologia.
Probabilmente i suoi disturbi sono da collegare ad una sindrome dell'intestino irritabile ed ai problemi a livello del rachide lombosacrale.
Spesso l'interruzione di terminazioni nervose riducono la sensibilità al tatto nella regione inguino crurale, ma queste interruzioni non sono responsabili della sintomatologia precedentemente riferita.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente 215XXX

Grazie per la celere risposta. Come Le dicevo sono stato sottoposto dal 1997 ad oggi a n.3 colonscopie con esito negativo; da allora ho seguito varie terapie farmacologiche per colon irritabile e spastico ma con scarsi risultati. Dal 1991 ad oggi ho anche affrontato n.3 gastroscopie per dolori addominali persistenti e reflusso gastrico con diagnosi, nel 2004, di metaplasia intestinale plurifocale.
A seguito del perdurare di sintomi riconducibili a colon irritabile dovrei, secondo lei, pensare al peggio e sottopormi ad una nuova colonscopia ???
Inoltre......nel Giugno del 2010 sono stato sottoposto a vertebroplastica in L5 per angioma aggressivo con componente molle extraossea. Ad oggi la vertebra risulta OK ma la parte molle, comunque invariata, è ancora presente nonostante si sperasse potesse andare in necrosi a seguito dell'intervento. I dolori presumibilmente riconducibili a lombosciatalgia, secondo il neuroradiologo, potrebbero essere imputabili a tale angioma. Sulla base di tale probabilità a breve sarò sottoposto ad intervento di embolizzazione e sono piuttosto preoccupato soprattutto di affrontare una nuova operazione senza la sicurezza che i sintomi possano essere risolti. Lo stesso ragionamento, a posteriori, mi capita oggi di farlo in merito all'intervento di ernia inguinale che si presumeva potesse essere uno dei motivi dei dolori in sede colon-sigma e gamba sx. Oggi infatti dopo 6 mesi dal suddetto intervento posso affermare di stare peggio di prima. Ho l'impressione che si faccia fatica a trovare una via d'uscita ed a dare un nome ad una sintomatologia comunque in evoluzione, altrimenti non scriverei ora con tanta tensione, rabbia e sfiducia. Lei, a fronte di questo quadro, cosa mi consiglierebbe ?

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Quello che posso dirle, a distanza, è che la sintomatologia non è da imputare all'intervento di ernioplastica.
La sua sintomatologia andrebbe rivalutata prendendo in considerazione i vari problemi.
Non ritengo opportuno indagare oltre per la Sindrome dell'intestino irritabile, ritengo, invece, opportuno una rivalutazione per iniziare un percorso terapeutico dedicato.
Per i problemi neurologici( lombosciatalgia, etc.) si affidi allo specialista competente.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente 215XXX

Caro dottore, ho motivo e timore di credere che per quanto concerne i persistenti sintomi legati a stomaco ed intestino possa trattarsi di Morbo di Crohn. Algie persistenti colon - colonsigma, fastidio e spasmi zona lombare sx, dolori e bruciori gastrici, infiammazioni perianali con prurito, bruciore e sangue vivo alla defecazione, emorroidi 2o livello, alvo alterno, febbre 37.3 discontinua ...etc etc. Con una colonscopia del 2009 (non ha necesitato di biopsie !!!) e, all'epoca, più lievi sintomi e meno perduranti... posso esimermi al sottopormi a nuova colon o, in alternativa e meno invasivo, clismo opaco con doppio contrasto ?

..... e se per quanto concerne l'ernioplastica fosse tutto OK, come posso giustificare il dolore intenso, il bruciore al testicolo sx, con fastidio al tatto, e il pizzicore all'inguine a seguito di breve rapporto sessuale ?

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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A distanza non posso che prendere atto della sua sintomatologia, ma non posso fare una diagnosi.
I suoi timori e la sua sintomatologia richiedono una valutazione diretta, come primo approccio diagnostico, seguiranno, solo se lo specialista colonproctologo lo riterrà opportuno, esami di laboratorio o strumentali.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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