Utente 958XXX
Buonasera, ho avuto un piccolo brufolo tra i peli del pube perciò non in mezzo ad un pelo e istintivamente lo schiacciato con le dita ma non è uscito nessun liquido ma si è solo tolta un pò di pelle. Ma dopo 4 ore ho iniziato a sentire un bruciore e ho scoperto che la zona pubica si era gonfiata attorno alla crosticina dove cera il brufolo per una dimesione di circa un pugno di una mano. Sono corso all'Ospedale che dopo aver eseguito una ecografia mi hanno diagnosticato una flogosi o cisti suppurata sovrapubica senza ascesso e mi hanno madato a casa con la prescrizione di antibiotico in quanto gli esami del sangue evidenziavano un aumento di globuli bianchi perciò una infezione. Ma la notte mi è venuta la febbre a 39 e l'edema ha colpito anche i genitali. Il giorno seguente mi sono recato nuovamente all'Ospedale e nuova ecografia che ha dato lo stesso esito del giorno precedente cioè nessuna presenza di raccolte fluide ma solo edema allo strato adiposo con diagnosi Panniculite a livello pubico e mandato a casa con proseguimento dell'assunzione di antibiotico. Ma la notte si è ripresentata la febbre a 38. Mi sono recato nuovamente all'Ospedale per il terzo giorno e nuova ecografia con esisto uguale alle precedenti ma questa volta hanno provato a aspirare con una siringa ma con nessun risultato dato che non era presente alcun liquido con diagnosi Flemmone sovrapubico e mandato a casa con proseguimento dell'antibiotico. Ma la notte si è ripresentata la febbre a 38 e perciò la notte stessa mi sono recato all'Ospedale e nuova ecografia che ha confermato la non presenza di liquido e ricoverato in Prontosoccorso in osservazione facendomi un flebo per abassare la febbere ed un flebo di antibiotico. La mattina successiva il primario del Prontosoccorso vedendo che dopo 4 giorni l'edema non diminuiva ha deciso di togliere la crosticina nel punto dove avevo schiacciato il brufolo e premere con le mani tutto il gonfiore verso il punto dove cera prima la crosticina fuoriuscendo del liquido mischiato a sangue. Dopo aver disinfettato il tutto ha inserito delle garze all'interno del buco che si era formato nel frattempo e lasciandone una esterna collegata alle altre tipo drenaggio. La nuova diagnosi perciò è stata Cellulite sovrapubica con ascessualizzazione. La notte stessa non ho avuto febbre e anche i successivi giorni e ogni giorno a seguire mi recavo all'Ospedale per le medicazioni e sostituzione delle garze con la continuazione dell'antibiotico. Dopo 3 settimane il buco si è chiuso abbastanza ma quasi tutta l'area interessata dall'edema è rimasta dura come il marmo mentre l'edema ai genitali si è ritirato. Volevo chiedere se la procedura adottata è stata corretta visto le molte diagnisi diverse? Da cosa può essere stato provocato tutto questo (io ero in dieta da circa 8 mesi perdento circa 7kg partendo da 80 kg seguito da una patologa)? La parte rimasta dura si assorbirà con il tempo oppure dovranno asportarla in quanto mi rende il pube deforme? Consigli?

[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina

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Non mi pare i Colleghi che abbiano fatto diagnosi differenti. Si possono utilizzare nomi diversi, ma la sostanza è sempre la stessa: sembra che lei abbia avuto un'infiammazione della regione sovrapubica, secondaria probabilmente ad un pelo rimasto incarcerato nella cute; questa infezione si è poi estesa formando un vero e proprio ascesso che è quindi stato trattato (antibiotici, antiffiamatori, manovre chirurgiche, etc.) e che ora è in fase di remissione.
Venendo alle sue domande mi pare che la procedura adottata sia stata quella corretta, e direi anche l'unica possibile, visto ciò che ha descritto; ma a questo punto per un riassorbimento completo potrebbero volerci anche parecchie settimane.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#2] dopo  
Utente 958XXX

La ringrazio di avermi risposto. Nella ultima medicazione il chirurgo del reparto chirurgia dell'Ospedale mi ha detto che le medicazioni ora le posso fare io a casa da solo con acqua ossigenata fino a che il buco non si chiude e che mi visita il 24/08/18. Gli ho chiesto se sopra la pelle che risulta rovinata tipo "secca" potevo mettere qualche crema ma mi ha detto che è meglio evitare. Volevo chiedere se è corretto o ha dei consigli per la medicazione e il trattamento eventuale della pelle? Attualmente al tatto il dolore è passato ma mi fa molto prurito la zona interessata è normale? Il chirurgo mi ha detto effettivamente che ci vogliono settimane come ha detto anche lei per l'assorbimento completo e che nel caso rimanesse qualcosa di "duro" bisognerà asportarlo chirurgicamente. Volevo chiedere allora per la parte adipasa rimasta "dura" e "informe" c'è qualcosa che si può fare o assumere per accelerare questo assorbimento? C'è il rischio che non si assorba e/o provochi un nuovo ascesso non assorbendosi? Sinceramente sono molto preoccupato perchè attualmete si vede proprio la deformazione esteticamente!

[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina

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Cerco di rispondere con ordine alle sue domande.
1. Lasci stare le creme, continui con le medicazioni come le hanno consigliato
2. Il prurito è un segno tipico del processo che porterà a guarigione
3. Non c'è molto altro da fare per accelerare il riassorbimento: la natura richiede il suo tempo.
4. Il rischio di un nuovo ascesso dipende da eventuali complicanze di una ulteriore infezione, non c'entra con il riassorbimento
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#4] dopo  
Utente 958XXX

La ringrazio molto è stato gentile a rispondere a tutte le domande e molto professionale. Buona serata