Utente
Buonasera, vorrei chiedervi un consulto in merito ad una problematica che presenta mio padre da queste settimane.

Mio padre ha 66 anni ed è cardiopatico con tre stent coronarici inseriti nel maggio 2019 e che ha subito un reintervento nel gennaio 2020 per distruzione di altra coronoraria ostruita.
Ipertensione arteriosa.
In trattamento con brilique 90 1 cp x 2, Cardioaspirina 100 1 cp, Bisoprololo 1, 25 1 cp, Omeprazolo 20 mg 1 cp, Ramipril 10 mg 1 cp, Atorvastatina 40 1 cp, Amiodarone 200 mg 1 cp/die.
Il mese scorso è ha effettuato un emocromo, P.
T.T.
FIBRINOGENO, GLICEMIA, FERRITINA, SIDEREMIA, TRANSAMINASI GOT (AST), TRANSAMINASI GPT (ALT), POTASSIO PLASMATICO, CPK, COLESTEROLO LDL, ESAME DELLE URINE, TSH, FERRITINA, LIPASI, AMILASI, VES, PCR, AFP, CEA, CA-15, 3, CA-19, 9, CA-125.
Vi riporto solo i valori fuori norma perché altrimenti non vi entrerebbe tutto.


RBC 3640000 uL... *4400000 - 5600000
HGB 12, 1 g/dl... *13 - 16, 5
HCT 36, 1%... *40 - 54
RDW-SD 54, 4 fL... *37 - 54
I.
N.R 1, 31... *0, 93 - 1, 16
GLlCEMIA 111 mg/dl... *74 - 106
FERRITINA 790 ng/ml... *30 - 400
POTASSIO PLASMATICO 5, 4 mmol/L... *3, 5 - 5, 1
CPK 27 U/L... *39 - 308
Ferritina 1257 ng/ml... *30 - 400

Il medico ha fatto fare anche delle analisi per dei marcatori tumorali che sono risultati però negativi.
Da qualche settimana però mio padre accusa dolore nella zona inguinale sx e la zona appare gonfia e tumefatta.
Il medico consiglia quindi un eco: L'esame ecografia mirato ad una grossa tumefazione dura posta obliquamente nella regione inguinale sn, mostra la presenza di un esteso ematoma di forma ovoidale esteso a formare una sacca che nel complesso misura circa 8 x 8 x 5, 5 cm, con estesi coaguli organizzati periferici che delimitano una ampia cavità centrale allagata da sangue vivo rifornito continuamente dalla sottostante arteria femorale comune sn, con la quale comunica da stretto e breve tramite fistoloso, attraverso il quale i flussi ematici penetrano dentro la suddetta sacca con velocità critiche superiore ai 300 cm/sec.
L'arteria femorale comunque appare di calibro regolare ed esente da dilatazione aneurismatiche e da occlusioni trombotiche del lume, con flussi caratterizzati da regolare morfologia triassica dell'onda sistemica.
Regolare pervietà e portata anche a carico della arteria femorale superficiale.
La femorale profonda sn appare mal camionabile.
Pervia con normali flussi evacuativi anche la vena femorale comune sn.


A seguito di questa eco, il medico mi consiglia di contattare lo specialista che ha operato mio il quale mi consiglia Angiotac aorta addome arterie femorali fino al terzo medio di coscia con mezzo di contrasto per sospetto aneurisma dell'aorta addominale, il prima possibile per poi procedere con intervento.
Il problema è che non trovo nessuno disponibile per emergenza Covid19 prima di giorno 20 aprile.
Vorrei sapere se può attendere 10 giorni, attualmente applica solo del ghiaccio.
Grazie mille

[#1]  
Dr. Lucio Piscitelli

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Gentile Utente,
la descrizione non è del tutto chiara in quanto inizialmente fa riferimento ad un verosimile aneurisma falso della regione inguinale, sospettando in seguito un aneurima dell'aorta addominale (?).
Resta in ogni caso l'indicazione ad una osservazione in ambiente specialistico chirurgico vascolare anche in tempi brevi.
Lucio Piscitelli
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