Utente
Cari Dottori, sono un uomo di 34 anni e da circa 6 settimane ho un fastidio al fianco sinistro all altezza del colon discendente. Come se avessi un sasso dentro l'intestino, a volte con un po di dolore. Insieme a questo problema era insorta una modifica delle mie abitudini al bagno. Andavo anche 3 volte al giorno ad evacuare con diarrea o feci di forma e colore irregolare. Controllando spesso non ho notato nessuna traccia di sangue nelle feci. Mi sono dunque recato dal medico di famiglia il quale mi ha fatto fare uno scan ad ultrasuoni di tutta la pancia e analisi del sangue, tutti con buoni risultati. ( Ps: Soffro da qualche anno di livelli enzimatici alti e fegato grasso.)
Il “peso” da alcuni giorni e’ diventato quasi un dolore lieve, che si agrrava se mi arrabbio o divento nervoso, o capito in situazioni abbastanza anziose. Durante la giornata mi sento sempre stanco, come se mi mancassero le forze e trovo difficolta a concentrarmi. Altri sintomi particolari non mi sembra di averne.
Mi sono quindi recato dal medico Gastroenterologo che mi fatto assumere Mebeverine hydrochloride assieme a Nimesulide per 10 giorni e poi in un secondo tempo Otilonium bromide che sto tutt’ora assumendo (da circa 10 giorni) e vorrebbe farmelo assumere per un altro mesetto prima di procedere alla colonoscopia. Tutti e 3 i farmaci hanno calmato il fastidio ma non lo hanno curato...Sto assumendo anche da circa 1 settimana il Danone Activia che mi ha regolarizzato il transito intestinale (vado al bagno 1 volta al giorno adesso, con feci dall’aspetto e colore regolare) ma niente di piu’.
Volevo inoltre dirvi che: Sono un tipo abbastanza anzioso. Mangio spesso ad orari differenti durante la giornata (e velocemente ), 3 pasti al giorno. Poca carne rossa, molta pasta/pane, abbastanza frutta e pochi legumi e verdure, qulche dolciume o caramella piu del normale... Sono lievemente sovrappeso e faccio una vita piuttosto sedentaria. Non fumo ne bevo alcol. Nella famiglia non si sono mai verificati episodi di “tumore al colon”, non ne hanno mai avuti ne zii, ne nonni, ne fratello / sorella ne padre o madre. Mio fratello pero’ qualche mese fa gli e’ stato diagnosticato il colon irritabile che ha risolto mangiando poca verdura lessa, no alcol, no caffee o bibite gassose e mangiando per qualche tempo il Danone Activia.
Prima di procedere alla colonoscopia vorrei avere anche la vostra opinione per cortesia per sapere se per voi e’ una classica sindrome da colon irritabile o un tumore o qualcos’altro.
Grazie, Paolo.

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Dr. Stefano Spina

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Sembrerebbe proprio, come scrive lei la "classica sindrome da colon irritabile". Pero' ci sono alcuni elementi che, pur non provocando troppe preoccupazioni, sono comunque meritevoli di approfondimento diagnostico: ritengo quindi utile eseguire la Colonscopia come le e' stato prescritto dal suo Medico, al fine di mettere a tacere ogni residuo dubbio e potersi cosi' dedicare alla cura dell'attuale sintomatologia, che necessariamente dovra' passare per una serie di accorgimenti che andranno dal controllo dell'ansia alle abitudini di vita e alimentari migliori delle attuali.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

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Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

se la diagnosi sarà confermata come sindrome del colon irritabile, si tratta di una sindrome curabile ed esistono terapie farmacologiche che restituiscono una libertà alimentare, al di là degli aspetti nutrizionali.
L'ansia associata, che solitamente c'è, dovrebbe essere inquadrata in maniera da verificare se si configura un disturbo d'ansia o altro di specifico.
Dr.Matteo Pacini
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