Utente 431XXX
Gentili Specialisti,
più volte mi sono trovato a leggere ciò che scrivete e volevo farvi i miei complimenti per il servizio che GRATUITAMENTE offrite a tutti gli utenti.
Cerco di spiegare i miei problemi.
Innanzitutto, potrebbe anche non avere nessuna rilevanza ma visto l'anonimato che mi viene concesso non ho problemi a dire che sono OMOSESSUALE.
Circa 3 anni fa dopo alcuni (i primi) rapporti anali, assolutamente non dolosi avvertii fortissimo dolore anale con fuoriuscite di pus dall'interno. A questo, è conseguito il classico iter ASCESSO --> FEBBRE --> FISTOLA ANALE.
Non avendo mai avuto questi problemi in vita mia non ho fatto altro che rincondurre il tutto alla mia vita sessuale e ai pochi rapporti sessuali che avevo avuto con quel ragazzo.
A suo tempo feci sia una Rettosigmoidoscopia (almeno cosi' ricordo venne chiamata in fase di richiesta dell'esame) ma ricordo benissimo che il Dottore, approfittando della situazione e vedendo l'intestino molto pulito e rilassato mi disse che stava introducendo più del dovuto la sonda all'interno del mio intestino per poter vedere ancora piu' in alto. Questo per dirvi che non so se alla fine mi è stata fatta una vera e propria colonscopia.
Il risultato fu soddisfacente. Nessun problema intestinale, mucosa perfetta....risultava, come pensavamo, soltanto la fistola anale e il pus era dovuto all'orifizio interno della fistola che si era formata all'interno del retto (credo)
Feci anche ecografia transerettale a Bologna che evidenziò la fistola e ricordo bene che la dottoressa mi disse che ho uno sfintere più sottile del normale.
Mi operai di Fistola anale a maggio 2005 e regolarissima la chiusura della ferita (lasciata aperta) non ebbi più nessun tipo di problema. L'unica cosa che ho sempre notato è stata un'irritazione costante dell'ano. Devo assolutamente farmi il bidet più volte al giorno e lavarmi rigorosoamente e costantemente con DETERGENTI INTIMI altrimenti mi si arrossa tutta la parte perianale. A Londra per una settimana non potendo fare il Bidet ma soltanto la doccia, tornai con il sedere arrossatissimo irritato e dolente. Non credo sia una cosa comune e normale, perchè parlandone con parecchi uomini ho notato che è uso comune del sesso maschile non fare il bidet. Aggiungo anche che ho sempre notato di avere una "secrezione" (non purulenta e neppure visibile) che mi umidisce l'ano e che ha un cattivo odore. Potrei ricondurla alla fistola.
Questa è un po' la mia Anamnesi.
Per arrivare ai giorni nostri.
Circa 1 mese fa dopo qualche rapporti sessuale susseguitosi in pochi giorni (questa volta un po' dolorosi) avverto il giorno dopo dolore fortissimo all'ano con fuoriuscita di pus visibile nelle feci. E ahimè ho immaginato il peggio. Cioè la solita tiritera perchè i sintomi erano assolutamente identici a quelli passati. Ho preso per una settimana un antibiotico VECLAM ma ho notato pochissimi miglioramenti. Sono andato dal primario del reparto di chirurgia pur sapendo che esternamente non è visibile nulla non avendo avuto ne ascessi ne orifizi esterni. Insomma era esclusivamente un dolore interno anale. Il dolore a distanza di 1 mese è passato ma il pus è visibile costantemente nelle feci ad ogni evacuazione. Purtroppo qui a messina non è possibile effettuare indagini ecografiche anali come quella che feci a Bologna e il primario mi ha controllato in sala operatoria con una specie di divaricatore ginecologico (un cilindro vuoto lungo una decina di cm). Ha detto che ho del muco proveniente dall'alto e di rifare la colonscopia.
So di peccare di presunzione visto che non sono un medico ma sono convinto che non è un problema della parte alta dell'intestino. Il pus che vedo nelle feci lo riscontro soltanto nella prima parte delle feci. E' elementare capire che il pus risiede proprio nell'ultima parte del retto e quindi in sede anale. Se fosse un problema di muco intestinale o come dice il Dott. di muco proveniente dall'alto, a mio modesto parere, il muco dovrebbe intaccare per intero tutte le feci e non soltanto la "testa".
Rifare la colonscopia mi costa parecchio perchè so che è dolorosissima. E soprattutto perchè 2 anni e mezzo fa la feci e non mi è stato riscontrato assolutamente nulla. Perchè rifarla?
Pochi mesi fa feci degli esami di routine per una prolungata astenia e per gonfiore costante ed evidente allo stomaco. Feci anche l'esame per la ricerca del sangue occulto nelle feci e la ricerca del citomegalovirus; il risultato è stato negativo.

Mi chiedo:
1) Ho un fisico asciutto, abbastanza sodo e curato ma ho la pancia vistosamente gonfia (i miei amici a volte mi prendono in giro dicendo che sembro un bambino africano). Il gonfiore può essere rincondotto a muco intestinale pur essendo negativi gli esiti dei recentissimi esami di sangue occulto e citomegalovirus?
2) mi sbaglio se sostengo che se avessi muco proveniente dalla parte alta dell'intestino, questo dovrebbe intaccare per intero le feci e non soltanto la prima parte delle feci?
3) Come mai questi disturbi si sono presentati in entrambi i casi dopo rapporti anali? C'è una attinenza?
4) Posso essere più soggetto a fistole anali rispetto ad altri avendo uno sfintere sottile rispetto alla media?
5) Un mio amico Gay che studia medicina mi ha detto di non fare mai più sesso anale perchè ho una mucosa fragile e quindi lacerabile. Allora mi chiedo, ci saranno tanti gay che non possono fare sesso anale? Io sinceramente preferirei modificare la mia vita sessuale che dovere sopportare operazioni chirurgiche a vita....

Sono domande che non farei al dottore perchè non mi va assolutamente di dire di essere omosessuale e di avere avuto rapporti anali.
Spero di non avervi annoiato e scusate per la lunghissima mail.
Cordiali Saluti.
Giuseppe.

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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E' importante sapere se la colonscopia che ha eseguito era completa, ovvero fino al ceco e se la preparazione intestinale era adeguata. In caso sia necessario riperte l' esame, con adeguata sedazione la colonscopia e' un esame indolore.
Il materale osservato puo' dipendere da una fistola non evidente oppure da una lesione a monte non identificata oppure da una colite.
Non esiste relazione nota tra dimensioni degli sfinteri e fistole. Auguri!
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

[#2] dopo  
Utente 431XXX

Grazie per la risposta. Ok mi metto l'anima in pace e farò la colonscopia. Riguardo alla mia condizione sessuale?
Possono rapporti anali causare fistole anali o lesioni che porterebbero a fuoriuscita di muco?
Scusate per le domande...ma sarebbero dubbi che mi terrei per sempre!
Ringrazio ancora anticipatamente