Utente
Buongiorno, nel 2008 ho avuto un piccolo sanguinamento rettale e dopo una rettosigmoidoscopia è stato diagnosticato: sigma non lesioni emorroidi I grado congeste,Antrolin la sera. In passato comunque ho già sofferto di piccoli noduli trombizzati che poi scomparivano con l'ausilo di pomate.Nel Dicembre 2009 mi è uscito un'altro nodulo trombizzato ed il proctologo che mi ha visto mi ha dato Daflon+Pentacol gel 2 volte al dì+Oki, e la cosa si è risolta così.Ora, da 2 giorni, cioè a distanza di 1 anno dall'altro episodio mi è uscito un'altro nodulo trombizzato un pò dolente ed ho ricominciato la stessa terapia di un anno fà,sperando di fare bene.Voi cosa ne pensate? Sicuramente sarà meglio rifare una visita, ma il quadro descritto può portare a qualche conclusione?
Grazie Mille

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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La trombosi emorroidaria e' un'eventualita' piuttosto dolorosa, ma per fortuna forse e' la patologia del canale anale meno grave di tutte. Bisogna avere pazienza e casomai tenere d'occhio la malattia emorroidaria nel suo complesso, che invece con gli anni potrebbe tendere a peggiorare. Sulla terapia non possiamo esserle di aiuto perche' le prescrizioni via internet non sono consentite.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#2] dopo  
Utente
RingraziandoLa infinitamente per la sua gradita e tempestiva risposta, Le volevo quindi chiedere se è per cui meglio aspettare la remissione spontanea del trombo oppure intervenire chirurgicamente sul trombo.La remissione spontanea poi è sempre possibile oppure a volte questo non avviene? Ed in caso di remissine spontanea,se rimangono delle piccole escrescenze del trombo, si tengono o eè meglio toglierle?
Grazie Mille

[#3]  
Dr. Francesco Autuori

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La frequenza della recidiva degli episodi di trombosi emorroidaria inviterebbe a praticare una rivalutazione specialistica perchè probabilmente sostenuta o da un prolasso emorroidario più grave di quello diagnosticato in passato e perciò forse meritevole di un atteggiamento terapeutico più radicale, anche chirurgico o da un ipertono sfinterico che comunque andrebbe eliminato.
Chiaramente questa è solo una considerazione generica priva di validità terapeutica se non confermata da un esame diretto che le consiglio di eseguire presso proctologo di fiducia
Dr. Francesco Autuori

[#4]  
Dr. Giacomo Sarzo

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Buon giorno, la torombosi ha indicazione ad essere trattata chirurgicamente elettivamente nella sua fase di acuzia entro i primi giorni dall'esordio, se passa la fase acuta allora spesso e' conveniente attendere e favorire la guarigione meglio se con l'aiuto di prodotti adatti a questo fenomeno clinico. Come lei dice se non si assiste alla regressione o la regressione e' lenta in modo da renderele difficile il resto delle sue funzioni allora conviene prendere in considerazione l'intervento di asportazione che spesso e' possibile in anestesia locale +- con sedazione . Una volta guarita per sempre ma con persitenza del piccolo trombo residuo (il trombo si riassorbe pressoché tutto ma quasi mai in modo definitivo fino a scmparire ) a questo punto sara' il paziente valutare insieme al suo chirurgo se va trattata la trombosi e l'eventuale altra patologia proctologica .

Cordialmente
Dr Sarzo Giacomo
Dr. Giacomo Sarzo
Unità Chirurgia Colon-Proctologica
Università Degli Studi di Padova
www.colon.it - +39 049 776888

[#5]  
Dr. Stefano Spina

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Normalmente il trombo si riassorbe da se'. Se aiutato con apposita terapia, e ancor di piu' se viene inciso chirugicamente, ovviamente la remissione sara' piu' rapida. Tenga anche conto che l'incisione provoca immediato sollievo nel paziente perche' detende la "pallina". La invito tuttavia a riflettere sulla diagnosi, della quale ancora non vi e' certezza: se non si tratta di cio' di cui abbiamo parlato tutto questo e' inutile. Se invece, per ipotesi, fosse proprio cosi', lei sta perdendo del tempo prezioso rimanendo con noi al computer, perche' se il contenuto liquido del trombo si coagula l'incisione sara' poco utile.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com