Utente 202XXX
Salve.
Scrivo ancora per aggiornare la situazione riguardo mio padre illustrata qualche giorno fa in questo consulto (https://www.medicitalia.it/consulti/colonproctologia/210493-dolore-al-fianco-sinistro-e-stitichezza.html).

Ringraziando ancora il Dr.Cosentino per le precedenti risposte, mi sarebbe di grande aiuto ascoltare i vostri pareri riguardo all'evolversi di questa situazione.

Oggi pomeriggio mio padre ha effettuato una colonscopia, non ho il referto a portata di mano ma il medico ci ha riferito che è stata individuata una formazione vegetante stenosizzante al colon all'incirca -non usando termini medici- a sinistra, nella parte alta dell'addominale.
Una successiva TC addominale con mezzo di contrasto ha anche evidenziato (ma ho ancora poche notizie a riguardo, seguendo la situazione da casa) un ascesso, a detta dei medici sicura fonte dell'infiammazione che ha portato alla febbre, ma proverò ad essere più preciso una volta che leggerò il referto.

Siamo in attesa della biopsia che uscirà indicativamente martedì e ovviamente siamo molto preoccupati.

Gli esami del sangue non hanno evidenziato nulla di preoccupante, nessun valore fuori norma, anche i markers tumorali han dato esito negativo (o almeno, questo è quanto ci è stato detto dai medici) a parte un innalzamento dei globuli bianchi, chiaro sintomo di un'infezione in atto.

Potrebbe trattarsi di un polipo, o di una formazione benigna, volendo essere ottimisti? La TC non mostra lo stadio di un'eventuale formazione maligna, se ha intaccato altri organi, eventuali metastasi e gli eventuali linfonodi intaccati?
Cioè, una TC non dovrebbe essere già abbastanza chiarificatrice a riguardo?

Visto che chiaramente mio padre dovrà essere operato, dovrà subire una stomia?
Vi ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
CROTONE (KR)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

la colonscopia ha individuato >> una formazione vegetante stenosizzante al colon <<. Ciò significa l'indicazione all'intervento chirurgico prima che la lesione chiuda completamente il colon. Una volta tolta le lesione si valuterà se sono stati interessati eventuali linfonodi e si deciderà la necessità di ulteriore terapia.

Si affidi al chirurgo che saprà essere più esaustivo del sottoscritto.

Auguri a suo padre ed a tutti voi.


Mi tenga informato
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 202XXX

Come al solito non ho i referti a portata di mano, ma dall'esito della TC e con un po di ragionamento riesco a trarre dei risultati incoraggianti nonostante non abbia competenze mediche che spero siano esatti.

I medici nella visita di stamattina sono stati molto più espliciti parlando chiaramente di neoplasia (senza ovviamente poter essere più specifici mancando ancora l'esame istologico) e spiegando l'esito della TC han detto che questa formazione è localizzata e per il momento non ha invaso altri tessuti, inoltre sempre dalla TC non ci sono metastasi a distanza (ma nn so dirle se sono presenti nelle zone limitrofe alla neoplasia).

Ora, se la TC è l'esame più indicativo per affermare ciò, unito al fatto che gli esami effettuati a detta dei medici, non hanno mostrato variazioni in negativo dei valori (emocromo, globuli rossi, etc.), unito ancora al referto dell'ecografia che non ha mostrato metastasi al fegato (penso doveva essere anche visibile dalla TC), credo che abbiamo preso la cosa in tempo.

- Potreste rassicurarmi se è possibile sulla correttezza di queste mie supposizione?


Inoltre le dimissioni previste per oggi sono state rinviate, poichè i medici han deciso di iniziare un "forte trattamento con antibiotici" per diminuire l'infezione creata dall'ascesso (evidenziato dalla TC)


- L'operazione è l'unica cosa certa per ora, secondo Lei sulla base di questi dati, sarà necessaria una stomia o trattamenti chemioterapici successivi?


La ringrazio tantissimo Dottore per le risposte finora fornite e Le auguro Buone Feste.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
CROTONE (KR)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
La certezza al momento è che la TAC non abbia individuato metastasti o una particolare estensione della neoformazione. Per il resto bisogna attendere l'asportazione della massa e dei linfonodi circostanti. Solo allora si deciderà sulla chemioterapia.

Buone Feste
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it