Utente 218XXX
Salve,
parto dalla fine. Ho effettuato una visita proctologica a fine Gennaio scorso perchè avevo senso di umidità anale, calore e leggero prurito. L'esito, dopo l'espolarazione digitale... niente anoscopio, e l'esame pressorio dell'addome è stato: ragade posteriore ed emorroidi interne di I grado, leggero aumento del tono sfinteriale. Si consiglia 1 cucchiaio di crusca al di, 2 litri di acqua lontano dai pasti, alimenti da evitare e crema al colostro fresco.
Ho seguito i consigli ma niente è migliorato se non la regolarità intestinale. Soffro da sempre di stipsi che sto cercando di correggere le abitudine alimentari.
Ho sospeso il colostro ed ho ripreso ad usare proctolin con canula che a inizio gennaio, applicandolo per circa 4-5 giorni mi aveva praticamente fatto scomparire i sintomi.
Il disagio è forte, mi alzo la mattina con un senso di umidità anale... dopo la defecazione ho una breve pausa e progressivamente riprende. A volte, dopo flatulenza ma anche no, mi ritrovo con piccole tracce di materiale fecale fuoriuscite dall'ano. Tanto per dire, l'altro giorno dovevo sostenere un esame, nell'attesa mi reco in bagno a defecare e noto i boxer abbondantemente bagnati come se avessi sudato moltissimo. A distanza di 2 ore l'alone era sparito.
Chiedo cortesemente se la sola presenza di emorroidi e della ragde può giustificare leggero soiling e calore/umidità costanti.
Grazie.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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>> L'esito, dopo l'espolarazione digitale... niente anoscopio, e l'esame pressorio dell'addome è stato: ragade posteriore ed emorroidi interne di I grado <<

Gentilissimo,
credo che una visita proctologia eseguita solo con l'esplorazione digitale del retto e senza anuscopio possa dirci ben poco. Le emorroidi e altre problematiche ano-rettali possono comunque essere responsabili dei sintomi riferiti. Sicuramente non avrà la ragade perche non mi sembra che ci sia una sintomatologia dolorosa ed oltretutto l'esplorazione digitale sarebbe stata particolarmente dolorosa. Il consiglio è quello di cercare un buon proctologo che le possa fare una vista un pò più ... seria ed approfondita in modo da indirizzarla ad un iter diagnostico mirato per la corretta terapia.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 218XXX

Gentile dottore,
la ragade credo proprio ci sia in quanto all'atto della defecazione, quando le feci sono caprine o comunque dure sento un dolore tipo spillo-lacerazione. Inoltre identificandole e stimolandola manualmente la ragade ha sanguinato il giorno della visita.
Mi scuso per non aver riportato questi particolari. Tornerò in settimana nella struttura ospedaliera dove sono già stato sperando di trovare un altro proctologo.
Dice che i sintomi possono rientrare nella sintomatologia delle emorroidi, ma io queste le ho avute anche in passato ma mai ho avuto questi disturbi. Si limitavano al fastidio da corpo estraneo/dolore alla defecazione. Questo senso di umidità permanente, soprattutto in piedi, associato al soiling è debilitante.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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>> la ragade credo proprio ci sia in quanto all'atto della defecazione, quando le feci sono caprine o comunque dure sento un dolore tipo spillo-lacerazione <<

Adesso, dunque, c'è qualche informazione in più. Oltre alla ragade riferisce feci caprine/dure. Ciò sta a significare una problema di evacuazione. La visita proctologica deve allora mirare in tale ambito nel dubbio di una defecazione ostruita, dissinergia dell'apparato sfinteriale, o altro quale causa del disturbo. Probabilmente avrà necessità di una manometria anorettale per valutare l'apparato sfinteriale. Sarà comunque lo specialista a consigliare gli eventuali approfondimenti.


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#4] dopo  
Utente 218XXX

Gentile dottore,
ho una storia di stipsi, credo assolutamente dovuta ad abitudini alimentari sbagliate.
Su consiglio del medico curante e del procotologo ho aumentato l'apporto di fibre e liquindi e credo di aver quasi risolto. Se però sgarro rispetto a queste abitudini ecco che torna il problema delle feci caprine ed evacuazioni incomplete.
Credo che regolarizzare la defecazioni con feci morbide, coaudivato dalla crema al colostro fosse la terapia per far guarire ragade e emorroidi. Il problema è che nonostante la regolarità delle evacuazioni e la morbidezza, la sensazione di ano umido calore e a volte soiling rimane.

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Comprendo, ma segua il consiglio di una corretta valutazione proctologica. La soluzione si troverà, ma dopo un corretto accertamento diagnostico.

Auguroni.

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#6] dopo  
Utente 218XXX

Salve dottore,

sono tornato dal proctologo 1 mese dopo la prima visita. Questa volta mi è stata fatta una ano/rettoscopia. Risultato ragade, emorroidi di I grado e "congestione anale".
Mi è stato detto di lavarmi solo con sapone di marsiglia e mai all'interno, usare il colostro gel all'occorrenza, un ciclo di pentacol gel rettale, emortrofine 2 volte al di ed ovviamente limiti alimentari, oltre a biancheria di cotone bianca.
Mi sto attenendo a quanto detto ma i risultati non arrivano. Ad esempio oggi ho defecato verso le 17 con relativa pulizia e alle 19 già avevo l'ano in queste condizioni:

http://i39.tinypic.com/ht8h34.jpg
http://i43.tinypic.com/4k6x69.jpg
http://i39.tinypic.com/9uylwo.jpg
http://i43.tinypic.com/4k6x69.jpg

Spero siano d'aiuto a rendere l'idea, sia anteriormente che posteriormente all'orifizio è presente una zona di cute macerata.
Sinceramente non so più che fare... ha un'idea?
Saluti.

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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Deve procedere con i suggerimenti prescritti ed aggiungere eventualmente una pomata a mase di Nifedipina/Lidocaina. E un pò di .... pazienza.


Saluti


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#8]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente
Non è possibile fare diagnosi a distanza e su foto , ma da quello che ha descritto in precedenza e dai sintomi riferiti probabilmente la sua sintomatologia è strettamente legata al problema emorroidario e alle complicanze associate(congestione ,trombosi, dermatite perianale), problema che difficilmente rientrerà se non risolvera la stipsi.
L'ano umido in parte è legato alla presenza del prolasso emorroidario, alla congestione emorroidaria, alla pregressa trombosi ed in parte alla presenza delle fissurazioni e della consensuale dermatite perianale.
Questi problemi, non ancora risolti, richiedono ancora alcuni giorni di terapia, che potrà essere modificata in relazione all' evoluzione del quadro clinico e della sintomatologia.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com