Utente 259XXX
Salve, sono una ragazza di 19 anni.
Ho sofferto di stitichezza sin da quando ero bambina, a periodi alterni.
Intorno a 5 anni fa ho trovato un po' di sangue sulla carta dopo la defecazione, mi sono recata dal medico il quale ha detto che avevo una piccola emorroide, curata con proctolyn.
Dopo quell'episodio, tutto è tornato normale, ho messo proctolyn per un po' di tempo e poi sia fastidio che problemi alla defecazione sono spariti.
Adesso si è ripresentato il problema: sono nuovamente stitica, ho nuovi bruciori (ho trovato poco sangue una sola volta), e la defecazione, nonostante un moderato stimolo, mi è praticamente impossibile! Le feci sono di grosso volume e piuttosto dure (nonostante io assuma regolarmente parecchi liquidi). Ho notato, toccando, che durante lo sforzo della defecazione, l'ano si ingrossa tutto attorno, come se avessi tante piccole emorroidi interne a grappolo, e quindi può essere che il buco sia parzialmente ostruito da queste ultime? Sono giorni che non vado più al bagno, ho provato a mangiare pere, verdura, yogurt vari, ma niente. Non voglio prendere lassativi perché ho paura che mi danneggi ulteriormente le pareti anali.
Ma è possibile una sindrome da ostruita defecazione a 19 anni? Sono moltissimo preoccupata! Devo operarmi?

[#1]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signora
penso che la prima cosa da fare sia rivolgersi ad uno specialista proctologo che visitandola potrà darle maggiori indicazioni. La sindrome da ostruita defecazione, come mirabilmente riportato dal collega Favara nel suo articolo
(https://www.medicitalia.it/minforma/colonproctologia/132-sindrome-da-defecazione-ostruita-stipsi-starr-e-transtar.html)
è una patologia che purtroppo non ha età, anche se si manifesta maggiormente in età più avanzate della sua. Gli accertamenti diagnostici tuttavia sono indispensabili per una corretta diagnosi ed è per questo che le rinnovo il consiglio a consultarsi con il suo medico curante per scegliere uno specialista della sua città.

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

[#2] dopo  
Utente 259XXX

La ringrazio per la celere risposta.
Mi sorge però un dubbio: in casi di defecazione ostruita, conoscendo i tempi riguardanti visite specialistiche e terapie, come si fa a risolvere temporaneamente? Chiaramente nessuno riuscirebbe a stare più di una settimana senza defecare. Sono utili i lassativi in questo caso?
Ed è possibile che si manifesti una cosa così grave con solo emorroidi interne a stadi non gravi?

[#3]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signora
i consigli più semplici sono quelli già conosciuti:
- un aumento dell'apporto idrico (2 lt- 2,5 lt /die);
- una sana attività sportiva
- una dieta ricca di fibre, assunzione di probiotici
- concordo sull'evitare lassativi che devono essere prescritti da un medico e quindi le ribadisco il consiglio di eseguire la visita specialistica già consigliata.
Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

[#4] dopo  
Utente 259XXX

Egregio Dott,
Ringrazio nuovamente.
Ho parlato con il mio medico, che mi ha detto che qualora ci fosse una sindrome da ostruita defecazione avrei dei dolori forti e altri sintomi a cui io non ho accennato. Mi ha prescritto Laevolac sciroppo da assumere dopo cena e dopo pranzo per liberarmi delle scorie accumulate in questi giorni, e Paxabel come terapia di mantenimento finché non vedrò una regolarizzazione delle meccaniche intestinali.

Dato che le feci bloccate nel retto mi sembrano piuttosto dure, ma questo Laevolac svolge anche una funzione "ammorbidente"?

[#5] dopo  
Utente 259XXX

Ah, vorrei anche aggiungere che sono già 7 giorni che non faccio niente, e tre o quattro che sento costantemente un fastidiosissimo peso nell'ano, data la mole di feci sospese...quanto dovrò aspettare prima di riuscire ad espellere le feci bloccate nel retto? Ho paura di sentirmi male nel frattempo che lo sciroppo faccia effetto...non è una cosa immediata, vero?

[#6]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signora
forse non ha letto con attenzione l'articolo che le ho citato del collega Favara. Avrebbe dovuto scoprire che i sintomi legati alla sindrome da ostruita defecazione sono:
- eccessiva spinta per evacuare
- dolore alla defecazione
- tempo eccessivo trascorso in bagno tentando di scaricarsi
- senso di fastidio e peso perineale in stazione eretta
- sensazione di evacuazione incompleta
- tenesmo
- defecazione frammentata
- necessità di stimolare digitalmente il retto o la vagina per permettere un’ evacuazione adeguata
- uso ed abuso di lassativi e clisteri
Sempre nello stesso articolo sono riportati anche gli esami da effettuare per un corretto accertamento diagnostico di questa malattia ed i possibili rimedi chirurgici.
In merito al suo quesito sulla presenza di "feci bloccate nel retto" penso che un clistere evacuativo possa agevolare l'evacuazione.

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
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