Utente 114XXX
Salve, dopo una settimana infernale negli ospedali di Foggia per un intervento alle emorroidi, oggi sono stato dimesso. Il giorno dopo l'operazione, mi è stato rimosso il tampone anale e dopo circa 3 ore sono andato in bagno per un'evacuazione. L'evacuazione è stata modesta in quantità ma dolorisissima tanto che con toradol e contramal i dolori non passavano. Dopo circa 3 ore il dolore si arresta istantaneamente. Dopo altre 3 ore inizio ad avere mal di pancia ed evacuare ENORMI quantità di sangue rosso e raggrumato da poco. Torna il mio chirurgo in ospedale e inizia a praticare lavaggi anali dolorossisimi per un'ora. L'emorragia non si arresta e mi riportano di urgenza in sala operatoria alle 3 di notte con emoglobina a 3, pressione bassissima e battiti a 180. Al risveglio mi dicono che hanno rilavato tutto e fatto pure colonscopia ma non hanno trovato la fonte esatta del sanguinamento perché si era finalmente arrestata nel frattempo. Risposta: "forse è saltata una graffa''. Da quel giorno (mercoledì notte, oggi è lunedì) ho evacuato 3 volte con forti dolori che vanno però scemando. Oggi ho finalmente defecato solo feci senza vecchi grumi e sulla carta igienica che ho usato per tamponarmi c'era però qualche goccina di sangue rosso. Ora, la mia questione (e il mio TERRORE)) è: posso escludere eventi simili dato che ora sono a casa con emoglobina a 9 (e non a 15 come prima di essere andato in ospedale) e vivo a 70km dall'ospedale? ho 31 anni e una figlia di 5, vorrei mi tranquillizzaste. Il mio chirurgo lo ha fatto...però lo faceva pure prima dell'intervento. Sto prendendo ferrofolin 40mg, tranex e ciproxin (in quanto con il catetere mi hanno pure graffiato l'uretra e ho perso sangue anche da lì) Grazie a tutti.

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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L'emorragia è una complicanza non frequente ma possibile del tipo di tecnica usata nel suo caso. È improbabile che tale evento possa nuovamente verificarsi a distanza di una settimana. In ogni caso se dovesse ripresentarsi il sanguinamento non esiste un rischio immediato e certamente avrà tutto il tempo per tornare all'ospedale.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente 114XXX

Grazie per la risposta, gentile dottore. Quando dice che è improbabile dopo una settimana, intende anche che più passa il tempo e più diventa improbabile? Quelle goccine di sangue rosso che noto sulla carta igienica e nella prima parte della defecazione non sono allarmanti? Possono essere dovute al fatto che prima di rioperami mi sono stati fatti lavaggi anali per un'ora, a crudo, e quindi forse ho il retto un po' "provato"? Grazie mille.

[#3]  
Dr. Roberto Rossi

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Piu passa il tempo e minore è la possibilità che si ripresenti il sanguinamento massivo in quanto i processi di cicatrizzazione sono sempre piu consolidati. Qualche minima perdita invece è normale.
Dr. Roberto Rossi

[#4] dopo  
Utente 114XXX

Ok grazie mille, dottore. Al limite la aggiorno in questi giorni.

[#5] dopo  
Utente 114XXX

Egregio dottore, a distanza di 16 dal ritorno in sala operatoria di urgenza, ad oggi devo dire che urgency, dolori e fastidi post defecazione si sono molto attenuati, anche se ancora presenti. Il problema è che perdo ancora qualche goccia di sangue, all'atto della defecazione, così come succedeva 12-13 giorni fa. modeste quantità rosse ma ci sono (semmai miste a muco o striature rosse sulel feci più qualche goccina). Il mio chirurgo dice che è ancora normale, questo è anche il suo parere?
Grazie mille dottore.
Giuseppe

[#6] dopo  
Utente 114XXX

* 16 giorni

[#7]  
Dr. Roberto Rossi

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Qualche perdita ematica è possibile per alcune settimane sino a che i processi cicatriziali non sono del tutto consolidati.
Dr. Roberto Rossi

[#8] dopo  
Utente 114XXX

Ok, grazie mille dottore per la Sua disponibilità e cordialità.