Utente
Salve, nel febbraio 2013 ho subito un intervento per la rimozione di un prolasso ma dopo un paio di mesi di miglioramenti, è di nuovo tutto tornato al punto di partenza se non peggiorato. Ho rifatto la defecografia e nel referto c'era scritto che il prolasso si è ridotto, eppure sto sempre peggio. Questo prolasso oltre ai problemi nel defecare in maniera corretta, mi preme sulla prostata con il risultato che quest ultima risulta come se fosse sempre sollecitata, il che mi causa un continuo stimolo di urinare, e dei problemi dal punto di vista sessuale. Nel mese e mezzo/due dopo l'operazione, sembrava tutto ok, andavo di corpo normalmente, lo stimolo di urinare era quasi normale, e dal punto di vista sessuale andava benissimo, poi però è tutto precipitato e ora sessualmente faccio molta fatica come avessi un infiammazione. Altro grave problema è che defeco male e devo aiutarmi con una peretta con acqua tiepita per svuotarmi bene. Il problema del defecare però non è dovuto a stitichezza dato che vado di corpo una volta al giorno ma a feci prevalentemente pastose, nastriformi, molli e flaccide (stile colla in pratica che fatica molto a scorrere) e presenza di muco nelle feci. Eliminando gli alimenti contenenti glutine ho migliorato un po', ma non di molto (l'esame di intolleranza al glutine era risultato negativo). Il medico che mi ha operato ha detto che mi sconsiglia un altro intervento. Io però sono disperato, non so più che fare, la mia vita è un inferno con questi problemi, e vivere una vita normale è un miraggio in questo momento. Oltretutto questi problemi mi hanno causato una seria depressione condita da scatti d'ira. Sto perdendo proprio la voglia di vivere a questo punto, anche solo dormire è un'imprese col continuo stimolo di urinare (a volte più pesante a volte meno, se vado di corpo più agevolmente o meno e quindi da quando si irriti la zona interessata), Anche il post eiaculazione mi accentua i problemi. Da notare che secondo gli esami che ho fatto (PSA compreso) e alle visite urologiche la mia prostata risulta in ottima salute (anche tutte le decine di esami di sangue, urine e feci che ho fatto per quanto riguarda sono tutte negative). Ormai non so più dove sbattere la testa, dato che un'altra operazione potrebbe non risolvere il problema come quella che ho fatto se non addirittura peggiorare ancora di più la situazione. Io vorrei solo andare di corpo senza problemi, avere un'apparato sessuale che funzioni normalmente e poter riposare senza l'incubo dello stimolo di urinare. Esiste qualche terapia non chirurgica che possa alleviare questi sintomi o devo rischiare un altro intervento che potrebbe anche peggiorare di parecchio la situazione?

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Dr. Andrea Favara

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Se ho ben compreso la sintomatologia attuale è prevalentemente 'urologica' la cui causa è estremamente improbabile sia da riferire ad una eventuale patologia rettale.
Limitatamente al problema evacuativo, se l' utilizzo di perette è utile ed efficace, nulla vieta di utilizzarle a tempo indeterminato.
Infine, se la componente legata alla depressione di cui parla assume un ruolo significativo, un consulto psichiatrico è indicato.
Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente
Io sono stato dall'urologo e ho fatto pure una marea di cure per la prostatite, prima di scoprire che avevo il prolasso perchè alla visita la mia prostata risultava leggermente infiammata (come detto tutti gli esami che ho fatto sono risultati negativi). Il mio urologo alla fine dopo la defecografia era convinto che i problemi fossero dovuti al prolasso, credo possa aver ragione, dato che appena operato i problemi urinari erano quasi spariti del tutto, e dal punto di vista sessuale non ero mai stato così bene e finalmente funzionava tutto alla perfezione. Come ho detto dagli esami fatti la mia prostata risulta in ottima salute. Probabilmente l'intervento ha funzionato solo temporaneamente e poi è "calato" e ora mi preme sulla prostata, Il mio urologo dice che STARR può avere questo tipo di problema delle volte. Per quanto riguarda la depressione, io sono depresso proprio per questi problemi di salute, se non li avessi non sarei depresso. :(

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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A me non risulta ma tutto puo' essere.
Auguri!
Dottor Andrea Favara
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[#4] dopo  
Utente
Il proctologo che mi ha operato non concordava con l'urologo, in ogni caso sono pentitissimo di aver fatto questo intervento. A questo punto era meglio lasciare com'era. Per quello che ho paura a rioperami di nuovo, visto che la cosa potrebbe fare ancora più danni