Utente
Salve a tutti, e in particolare ai medici che si dedicano a questo sito. Volevo condividere con voi la mia travagliata esperienza operatoria.
Le mie emorroidi erano di secondo grado, in parte interne "alte" e in piccola parte interne "basse", quasi esterne. Almeno, questo è quello che mi ha detto il chirurgo nella visita prima dell'operazione.
La tecnica con cui sono stato operato è la He.L.P.... Ovvero la dearterializzazione delle emorroidi tramite laser. Il post operatorio doveva essere una passeggiata, invece per me si sta rivelando un inferno(sono stato operato 26 giorni fa)... Nei primi 10 giorni dopo l'intervento, è andato tutto abbastanza bene, pochi dolori e poca difficoltà ad andare di corpo, anche se stranamente la conformazione anatomica del mio ano si è modificata, poiché durante la defecazione si gonfiava molto per poi sgonfiarsi a defecazione ultimata.
Poi dall'undicesimo giorno al quattordicesimo è arrivato il sangue... Tanto! Ho avuto 8 emorragie in 4 giorni! Sono andato al pronto soccorso, dove hanno potuto per fortuna accertare che la perdita di sangue non aveva causato anemie. Mi hanno anche tranquillizzato dicendomi che le emorragie si sarebbero bloccate da sole nel giro di pochi giorni, e così è stato.
Ora, dal 22esimo giorno ad oggi, sta succedendo qualcosa di molto strano... La mattina, subito dopo essermi alzato dal letto, sento la fortissima necessità di andare di corpo, forte al punto che è doloroso trattenermi... solo che faccio tantissima fatica ad evacuare, infatti mi siedo sul gabinetto e non esce nulla... nel frattempo però sento un mal di pancia molto intenso, tipico di quando si ha la necessità imminente di "farla"... allora sono costretto a spingere forte, e solo dopo aver forzato riesco ad evacuare. Tutto questo trambusto mattutino, deleterio per le mie già molto provate emorroidi, dura anche 1 ora (ci tengo a sottolineare che le feci sono morbide, anche perché sto assumendo 3 volte al giorno lo psillogel). È come se internamente fossi ostruito... però anche questa mia supposizione è strana, dato che una volta che sono riuscito a far passare le prime feci, non fatico a far passare le successive...
Sono preoccupato perché a distanza di quasi un mese dall'intervento l'ano è ancora soggetto a notevole rigonfiamento durante la defecazione, e come ho appena scritto, ora ho delle difficoltà esagerate ad andare di corpo... la preoccupazione aumenta soprattutto se penso che a 26 giorni dall'intervento dovrei vedere in modo concreto gli effetti del trattamento emorroidario a cui mi sono sottoposto (l' He.L.P. per l'appunto)... e invece la situazione sta peggiorando. Prima dell'intervento stavo meglio di come sto ora! Mi sono quasi pentito di essermi fatto "toccare"...
Comunque, a voi che siete dei medici, sembra normale il mio decorso post-operatorio?
Grazie mille per l'interessamento.
Francesco.

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
16% attualità
16% socialità
CHIERI (TO)
RACCONIGI (CN)
TORINO (TO)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Il decorso sembra effettivamente complesso e non regolare. Senza una visita non è pero esprimere un parere corretto. È pertanto necessario che si rivolga al centro in cui è stato eseguito l'intervento.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente
Salve dottore, grazie per la sua cortese è celere risposta. Cmq anch'io immagino ci sia qualcosa che non va, infatti sono molto preoccupato. Purtroppo il centro presso il quale sono stato operato è in un'altra regione rispetto a quella dove vivo. Ho fatto questo intervento in Toscana perché in questa regione é convenzionato col ssn, ma io vivo in Lombardia. Parlando d'ipotesi...cosa potrebbe aver generato queste complicanze? In particolare, cosa potrebbe aver generato questa mia improvvisa difficoltà ad evacuare? In ogni caso, al mio ritorno dalle ferie farò subito una visita proctologica...

[#3]  
Dr. Roberto Rossi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
16% attualità
16% socialità
CHIERI (TO)
RACCONIGI (CN)
TORINO (TO)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2011
Potrebbe trattarsi di una trombosi venosa del plesso emorroidario interno.
Dr. Roberto Rossi