Utente 793XXX
Buongiorno gentili dottori,
vi scrivo per chiedervi un parere e - spero - anche qualche rassicurazione sulla situazione del mio compagno. Ha 51 anni e qualche tempo fa, durante una colonscopia di controllo (ha familiarità paterna per questo tipo di patologia), gli è stato asportato un polipo presente nel sigma. Dall'esame istologico è risultato ciò che non avremmo mai voluto sentire. Riporto il referto:

Sigma a 18 cm dal m.a., polipectomia endoscopica

Neoformazione polipoide peduncolata con testa di 1,5 cm di asse maggiore e peduncolo di cm 0,7 di lunghezza massima

DIAGNOSI
Adenocarcinoma del grosso intestino insorto in contesto di adenoma tubulare con displasia di alto grado, infiltrante la tonaca sottomucosa ("early colorectal cancer")
- Grado di differenziazione: G2, basso grado (sec WHO)
- Angioinvasione (linfatica o venosa): presente, focale
- Stato del margine di resezione endoscopica: negativo (neoplasia a mm 2,38 dal margine)
- Rapporto quantitativo tessuto adenomatoso/adenocarcinoma 5/95
- "Budding tumorale" (presenza di cellule di carcinoma isolate o in gruppi di almeno 5 elementi al fronte di avanzamento tumorale): presente
- Profondità di invasione della sottomucosa >2mm; ampiezza di invasione della sottomucosa >4mm (sec. Ueno 2004)
- Livello infiltrazione peduncolo-livello di Haggitt (lesione polipoide) livello 2 di 4
- Studio immunoistochimico per Mismatch Repair Proteins:
MLH1 positività nucleare conservata nelle cellule tumorali
MSH2 positività nucleare conservata nelle cellule tumorali
MSH6 positività nucleare conservata nelle cellule tumorali
PMS2 positività nucleare conservata nelle cellule tumorali

Commento: immunofenotipo compatibile con stabilità conservata dei microsatelliti (MSS)

Stadiazione istopatologica sec TNM: pT1

Eseguita ricerca immunoistochimica per CKpool, Desmina, CD31 e D2-40

Siamo in attesa che l'ospedale ci richiami per decidere il da farsi.

Ora: qual è la situazione o,meglio, quanto grave è la situazione? Quali possono essere le strade percorribili? Ci aspettano intervento, stomia, chemio....?

C'è quell'infiltrazione della sottomucosa (comprese le sue dimensioni), quel budding e quell'angioinvasione che ci preoccupano non poco...

Grazie fino da ora per le Vostre risposte!

[#1]  
Dr. Andrea Favara

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MARIANO COMENSE (CO)
CANTU' (CO)
COMO (CO)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Probabilmente verra' proposta una resezione del sigma, laparoscopica, senza stomia. In attesa dell'esame istologico definitivo la prognosi e' buona. Prego.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

[#2]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Gentile Utente.
Potrebbe già essere sufficiente la resezione endoscopica effettuata, chiaramente seguita da serrati controlli endoscopici, ma quando è presente una angioinvasione è preferibile operare una resezione segmentaria del tratto del viscere interessato.
Per localizzazioni a 18 cm dal margine anale non sono previste stomie definitive o di protezione all'anastomosi.
Confermata la diagnosi di T1No non sarà necessario eseguire cicli di chemioterapia.
Se lo desidera ci tenga informati.
Cordiali saluti
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#3] dopo  
Utente 793XXX

Dottor Favara, dottor D'Oriano,
quindi per il momento possiamo almeno sperare in un intervento non eccessivamente invasivo, dopodichè tutto dipenderà dai linfonodi, giusto?
Vi terrò aggiornati.
Grazie mille di nuovo

[#4]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Giusto!
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#5] dopo  
Utente 793XXX

Gentili dottori,
mi permetto di aggiornarvi con il risultato della TAC eseguita la scorsa settimana.

TC ADDOME SUPERIORE ED INFERIORE SENZA E CON CONTRASTO

L'esame viene eseguito con contrasto. Non lesioni focali parenchimali addominali. Non tumefazioni nelle logge dei surreni. Non idronefrosi. Non adenopatie lomboaortiche o lungo l'asse mesenterico inferiore. Non ascite. Isolata immagine nodulare in fossa iliaca destra (scan 4. 199) ad asse di 7 millimetri. Non crolli metamerici patologici.

TC TORACE SENZA E CON CONTRASTO

L'esame viene eseguito con contrasto. Non lesioni focali parenchimali polmonari. Non focolai flogistici. Non versamenti pleurici. Non adenopatie mediastino ilari.

Capisco che senza immagini sia magari meno semplice da valutare, ma come vi sembra?
Quella "isolata immagine nodulare" deve preoccuparci, può trattarsi di una metastasi?

Spero possiate aiutarmi a tirare un mezzo sospiro di sollievo.

Grazie ancora.

[#6]  
Dr. Andrea Favara

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MARIANO COMENSE (CO)
CANTU' (CO)
COMO (CO)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Ottimo. Improbabile direi. Prego.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

[#7] dopo  
Utente 793XXX

Gentili dottori Favara e D'Oriano,
vi scrivo ancora una volta per aggiornarvi sulla nostra situazione.
Il 5 ottobre il mio compagno è stato operato e gli è stata asportata una porzione di intestino. Intervento tutto ok, in pochi giorni si è ripreso ed è stato dimesso. Stamattina ha avuto il colloquio con l'oncologo che gli ha comunicato anche l'esito dell'esame istologico, purtroppo non del tutto positivo.
Qui riporto i risultati.

MATERIALE INVIATO:
- sigma, asportazione
- anello intestinale distale

REPERTO MACROSCOPICO:
A) Tratto di grosso intestino di cm 22,5 di lunghezza, con sutura metallica ad un estremo. All'apertura, a cm 10 dal margine di resezione chirurgica privo di sutura, si reperta area cicatriziale stellariforme di cm 0,6 di asse maggiore, riferibile ad esito di pregressa polipectomia, con adiacente marcatura in china. Dal tessuto periviscerale si isolano 18 linfonodi (Prelievi: A1 area cicatriziale con adiacente tatuaggio; A2-A5 linfonodi).
B) Anello di parete intestinale di cm 3 di asse maggiore, con sutura metallica su un versante.

DIAGNOSI:
A) Tratto di grosso intestino indenne da focolai residui di adenocarcinoma, con esiti di pregressa asportazione endoscopica e di marcatura in tracciante nero.
- Linfonodi metastatici: 1/18 linfonodi periviscerali (micrometastasi)
- Stato dei margini di resezione chirurgica:
margine prossimale indenne da neoplasia;
margine distale indenne da neoplasia (B);
margine circonferenziale (radiale/mesenterico) non applicabile
Ulteriori reperti patologici: //

Stadiazione istopatologica definitiva pT1 N1a R0

Gli è stata prescritta una chemioterapia adiuvante con fluoropirimidine in monoterapia (per 6 mesi) da attivare entro 6-8 settimane dall'intervento.

Cosa ci dobbiamo aspettare per il futuro? Il fatto che un linfonodo fosse metastatico significa che il tumore si ripresenterà (nello stesso organo o altrove) negli anni a venire o c'è speranza di guarigione completa?

Questa chemioterapia avrà effetti collaterali pesanti?

E infine una domanda che riguarda anche me: può influire sulla fertilità? Ci sarebbero rischi (aborti e/o malformazioni) per una gravidanza se capitasse durante il periodo di terapia o subito dopo la fine della stessa? Lo chiedo perchè, non essendo più lui un ragazzino, non possiamo rimandare all'infinito il nostro desiderio di avere una famiglia...

Grazie mille!

[#8]  
Dr. Andrea Favara

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MARIANO COMENSE (CO)
CANTU' (CO)
COMO (CO)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Ottimo, la prognosi è buona e la chemioterapia ben tollerata.
Per la fertilità, va verificato con oncologo e ginecologo. Prego
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it