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Emorroidi di 2° grado interne

Gentili Dottori,
dopo essermi sottoposto a visita specialistica, ovviamente proctologica, mi sono state diagnosticate emorroidi interne di secondo grado ( segue dicitura " al momento non da operare").Prescrivo uso di Psyllogel 20 gg, e pulizia con Anestill. Sono ormai trascorsi 6 mesi dall'inizio del problema, e 4 dalla visita ma non vedo nessun cambiamento anzi, pur defecando puntualmente ogni mattina con feci morbide, continuo a trovare qualche goccia di sangue sulla carta igienica , ad avere bruciore (secchezza anale) e ad espletare la funzione con fatica. Ho sospeso la mia attività sportiva ( triathlon amatoriale)con corsette a ritmo blando, bevo 2 lt di acqua gg fuori pasto ,1caffe al gg, mangio integrale con frutta e verdura.
Ho fatto visita al mio medico di condotta da poco, il quale con fatica mi ha prescritto Daflon 500.
Non so se può essere utile ma l'unico fattore di cambiamento negli ultimi 6 mesi è stato un cambio di lavoro radicale, dove i parametri di stanchezza fisica sono notevolmente peggiorati ( 8\9 ore fisso in piedi con temperature nello stabile elevatissime).
Nella mia "vita precedente",ho avuto talvolta dei piccoli sanguinamenti, qualche goccia un paio di volte anno, che però sospendendo caffè dolci e allenamenti tirati, riuscivo sempre a risolvere. Chiedo cortesemente consulenza in merito sperando di poter essere di aiuto anche ad altre persone. grazie..
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Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 10,7k 313 5
Quando, nonostante tutte le precauzioni ed la terapia medica, si assiste ad una mancata regressione della sintomatologia ed ad una interferenza, di questa, con la qualità di vita e con stato di salute, la soluzione della malattia emorroidaria diventa la chirurgia.
Cordiali saluti.

Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

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dopo
Utente
Utente
Grazie Dottore.
Speravo in una possibile modifica della cura prescritta, ma la logica vince sempre.

Grazie ancora
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Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 10,7k 313 5
Purtroppo non sempre, anche modificando la terapia, si assiste ad un miglioramento della sintomatologia.
A questo punto un ulteriore tentativo, prima di intraprendere il percorso chirurgico, non nuoce.
In bocca al lupo.
Cordiali saluti.

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