Utente 269XXX
Gentili medici, sono un ragazzo di 34 anni HIV positivo in terapia antiretrovirale dal gennaio 2009 ad oggi con cd4 740 e 33.9% e carica virale azzerata. Ieri ho ritirato i risultati del pap test anale che ha evidenziato una lesione intraepiteliale squamosa di basso grado (AIN 1) con genotipo, tra gli altri, 16 e 18. Prossima settimana ho un appuntamento per vedere un dermatologo che deciderà cosa fare in base ad un ulteriori esami, ovvero anoscopia suppongo (a questo punto mi chiedo perchè il dermatologo se serve un esame dell'ano). Sono molto preoccupato, ho fatto questo esame come screening ma non mi aspettavo tale esito perchè non ho nessun sintomo o fastidio a livello anale. Nel 2010 feci una visita proctologica in cui il medico attraverso un apparecchio che restituiva una immagine su video (forse anoscopio) vide che si trattava di una ragade in via di guarigione e nulla più, quindi suppongo che questa cosa sia subentrata in seguito. Volevo sapere quali sono le opzioni terapeutiche e la prognosi....Vi ringrazio, Marco.

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Il suo è un problema chirurgico proctologico, ed il proctologo lo specialista di riferimento, al dermatologo potrebbe essere deputata la stadiazione, ma in alcuni casi, quando si tratta di dermatologi dedicati, questi eseguono anche il trattamento.
Il trattamento di queste lesioni anali e strettamente legato allo stadio(estensione, spessore, etc), per la quale stadiazione è necessario eseguire inizialmente una ecoendoanale.
La chirurgia rappresenta uno dei trattamenti, a questa può essere necessario abbinare pre/post anche un trattamento radiante.
Anche la prognosi dipende dallo stadio.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com