Utente 486XXX
Buonasera dottori,sono un adulto di 43 anni.

Scrivo per avere un parere riguardo ciò che mi sta accadendo da un mese e mezzo ad oggi.
Tutto è cominciato dopo una defecazione per me traumatica e dolorosa,in quanto all'atto le feci erano secche dure come pietra grosse tanto che dopo essere uscite per alcuni centimetri si sono bloccate e li rimanevano per un 5 minuti,in questi minuti lo sforzo è stato enorme da mancarmi l'aria e forze.
Finito il tutto mi rimaneva un dolore anale dato dallo sforzo.

Nei giorni seguenti ho forti dolori tanto da iniettarmi 2Voltaren e il dolore persiste,in farmacia compro antrolin che applico,ma dopo un'ora devo togliere perché il dolore aumenta,quindi cambio pomata (ne ho cambiate 9 tra pomate per ragadi ed emorroidi) ma dopo nemmeno dieci minuti devo lavare a causa del dolore bruciore che aumenta.
Ad oggi non uso più nessuna pomata da 3 settimane.

Quindi continuo con Voltaren fiale,aggiungo toradol ma il dolore rimane da non permettermi di fare più niente né lavorare né stare seduto,riesco a prendere pace solo sdraiandomi ma appena mi alzo comincia questo dolore lancinante, come avere un coltello conficcato dentro l'ano specialmente zona perianale sinistra,sensazione di spine,sensazione di forti bruciori come avere appoggiato qualcosa di incandescente scosse che per alcuni istanti mi provocano dolori fino al pene (questi sopportabili).
Glande e frenulo li sento leggermente più sensibili e leggermente arrosati ,quando urino leggero bruciore,dopo l'eiaculazione sento bruciore e pulsazioni anali,tanto da astenermi dall' avere rapporti con la mia compagna da dieci giorni per paura di sentire dolore perianale anche da sdraiato.L'eiaculazione in se stessa comunque non è dolorosa.

Da sdraiato il dolore,tanto per capirci,va da 100 a 20 a tratti è zero,al risveglio è quasi assente solo qualche pulsazione e prurito con pizzicori .Ma dopo che vado di corpo ricomincia la mia giornata di dolore e quindi devo stare tutto il giorno sdraiato anche per mangiare,non posso andare a lavorare perché il dolore non mi permette di fare niente,nè di ragionare.
In questo momento scrivo da sdraiato il dolore è quasi nullo,un bruciore sopportabile a tratti la zona anale lato testicoli sembra addormentata,avverto solo scosse e come sensazione di spine che dall'ano vanno zona inguinale sinistra e basso addome sinistro ma durano piccoli istanti e sento un intorpedimento leggero ai glutei e piccoli bruciori sula punta del glande.

Ho esitato ad andare dal medico pensando sempre che domani passa,ma così non è ,anzi giorno dopo giorno il dolore è sempre peggio.Non è più vita così.
Quindi ho prenotato una visita da un medico colonproctologo/chirurgo per la prossima settimana.

Vorrei gentilmente chiedervi nel frattempo se possibile in base a questi sintomi,dirmi di cosa si possa trattare e se la visita colonproctologica è quella consigliata in questi casi oppure devo rivolgermi a qualche altra specialità.

Vi ringrazio tanto buona serata

[#1]  
Dr. Stefano Enrico

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Quasi sicuramente la defecazione forzata ha innescato il problema anale da lei riferito.
Forse sarebbe stato meglio sentire uno specialista prima di lasciar passare due mesi, ma ormai è fatta...
Vedrà che la visita proctologica individuerà la causa del dolore (probablmente una ragade...) e le verrà indicato il trattamento a lei più idoneo.
Solo... perchè aspettare così tanto?
Dott. Stefano Enrico
https://www.chirurgo-stefanoenrico.it

[#2] dopo  
Utente 486XXX

Buonasera Dottore,
grazie per la risposta,purtroppo è vero ho aspettato tanto a prendere un appuntamento e me ne pento.Oggi tra l'altro il dolore è aumentato e lo avverto anche nella zona sinistra tra i testicoli e l'ano , ieri non lo avvertivo in quel punto.
Spero questi giorni che mancano alla visita passino velocemente.
Dottore mi scusi oggi mi è capitato di leggere alcuni articoli riguardo la nevralgia del nervo pudendo , so che a distanza è praticamente impossibile fare diagnosi , ma in base ai miei sintomi potrebbe essere ?

[#3]  
Dr. Stefano Enrico

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Non è una patologia così frequente.
Più faile che una ragade inneschi un meccanismo di distonia muscolare, con dolore crampiforme anche importante.
Si può capire solo con una visita.
Dott. Stefano Enrico
https://www.chirurgo-stefanoenrico.it

[#4] dopo  
Utente 486XXX

Buonasera Dottore , dopo aver effettuato una visita proctologica ,come pensava lei , mi è stata diagnosticata una ragade anale interna sopra un'emorroide e ipertono sfinteriale .
Il medico mi ha prescritto dilatan criotermici ( 3 misure ) da usare con luan , venosmine 1 bustina tre volte al giorno e psyllogel che prendo la sera.
Adesso sono ancora alla prima misura dei dilatan ,dopo i primi 10 giorni di fortissimi dolori usandoli ,adesso riesco a tenerli anche 20 minuti,l'unico problema è che mi sono accorto che riesco a inserirli prima di essere andato di corpo se lo faccio dopo la sofferenza è tanta.Quindi faccio che al mattino mi sveglio un'ora prima ...faccio dilatan e poi vado di corpo,l'unica cosa è che la sera non riesco a tenerlo c'è da piangere .Secondo lei se al mattino lo tengo tipo 20-25 minuti invece che 15 e la sera per il momento evito di farlo , va bene ? Oppure non mi serve utilizzarlo così?
A differenza di un mese fa io sento un piccolo miglioramento e ora riesco a mettere anche pomata tipo preparazione h e antrolin ,cosa che prima mi era impossibile sopportare.
Grazie se vorrà rispondermi buonasera