Utente 346XXX
Buongiorno,

Due settimane fa è comparsa una fitta appena sotto il pettorale sinistro con relatici bruciori di stomaco. Mi sono recato a fare una visita dal gastroenterologo, vedendo che non passava, e visto che soffro di gastrite, dopo un'accurata visita mi ha prescritto dei farmaci che tutto sommato stanno facendo il loro dovere. Nel frattempo (ancora prima di andare a far la visita) si sono presentati dei fastidi anali, leggeri, ma comunque percepivo un fastidio, e un senso di "pressione". Passando i giorni i sintomi allo stomaco si sono attenuati, ma sono aumentati quelli nella zona anale. Percepivo bruciore, mi riesce perfino difficile rimanere seduto in alcuni momenti, e nel momento della defecazione (mai avuto problemi, anzi...) non riuscivo a spingere. La difficoltà si presenta nel momento dell'uscita, poi in qualche modo risulta più fluida, ma ho sempre quel senso di anestetizzato. Una volta finita la defecazione, comunque si ripresentava sotto il petto quella fitta.

Comunque ieri sono andato da un proctologo, che dopo una visita con il dito, e un controllo a occhio nudo, mi dice che non sono emorroidi da operare, e quando gli ho detto del fastidio, mi ha risposto che era nella mia fantasia. Premetto che sono una persona ansiosa, e questo fra l'altro è un periodo molto stressante e di incazzature, e capisco anche che la mente può avere molta influenza sul nostro corpo, ma il dolore/fastidio non me lo sto inventando.

Ieri sera mentre ero in macchina, è comparso questo fastidio in zona anale e vi assicuro che sono dovuto tornare a casa.Poi dopo un pò di tempo il dolore è sparito, ma è rimasto questo senso di pressione e indolenzimento (anche sdraiato a letto).

Il proctologo mi ha ordinato delle bustine per le emorroidi e una crema all'acido ialuronico, sulla quale sono un pò scettico.

Anche in questo momento che seduto, avverto un fastidio all'ano (ancora sopportabile), un misto fra fastidio/dolore, tensione all'ano, e allo stesso tempo come se avessi una penna infilata (perdonate l'esempio, ma era per rendere l'idea).

Sinceramente non so cosa fare, tanto meno andare dal medico di base, che senza neppure visitarti, ti ordina un'antibiotico o una pomata.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente.
A distanza non possiamo né confermare né smentire quello che l'è stato diagnosticato.
Se la sintomatologia non si riduce, con la terapia prescritta, richiami il collega per completare la visita con una anoproctoscopia.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente 346XXX

Salve, a distanza di qualche giorno (comunque sono stato a riposo) il dolore all'ano diciamo che si è attenuato, comunque ho sempre quella sensazione di qualcosa infilato e difficoltà di spingere durante la defecazione.

Rileggendo il referto, la dott.ssa indica delle emorroidi di 2-3 grado.

Però chiedo: ma il fastidio allo stomaco continuo, può essere collegato? Inoltre ho un calo (per non dire assenza) del desiderio sessuale. Può essere tutto collegato?

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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No!
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