Utente

Salve mio padre di 83 anni dopo esame feci avendo riscontrato del sangue occulto è stato sottoposto ieri a colonoscopia, e il medico ha predisposto il ricovero, ora dicono debbano tenerlo sotto controllo per un paio di giorni per capire il da farsi, avendo riscontrato che una parte di intestino a quanto pare sia "morto" . Ma nello specifico potreste consigliarmi il da farsi...la condizione attuale come si presenta? Cosa potrebbe succedere? Ho chiesto spiegazioni ma nessuno mi sa dire la situazione...le riporto di seguito il referto:

colonoscopia con endoscopio flessibile

Referto: esplorazione rettale negativa per spasmi dello sfintere anale interno. Sufficiente la preparazione intestinale.discreta la distensibilita' del viscere in toto. Esame condotto fino al cieco a partire dal giunto del retto-sigma e per circa 30 cm in senso craniale presenza di quadroendoscipo riferibile a colite ischemica con parete diffusamente ulcerata ed a tratti necrotica. Si segnala inoltre la presenza di gozzi emorroidari di terzo grado con le stigmate di sanguinamento.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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La causa è legata ad una assenza o ridottissima circolazione di sangue nel tratto di intestino interessato.
Lei ha usato il termine infarto nella richiesta di consulto, quindi pensiamo che tale termine le sia stato fornito per indicare che cosa è successo a suo padre; come per il cuore, a livello intestinale, una occlusione di una arteria o vena determinano la necrosi(morte) dei tessuti.
Le conseguenze possono essere molto gravi, a distanza non conoscendo le attuali condizioni di suo padre non possiamo esserle di aiuto a capire di più.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente
GENT.MO DOTTORE,
GRAZIE INNANZITUTTO PER LA SUA ATTENZIONE, HO UTILIZZATO IL TERMINE INFARTO PERCHè L'INFERMIERA DISSE POTREBBE ESSERE TIPO UN INFARTO INTESTINALE MA BISOGNA RICOVERARE E CAPIRE. MA LEI LEGGENDO IL REFERTO ENDOSCOPICO COSA PENSA?

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Si! l'endoscopista parla di parete intestinale compromessa per una ridotta circolazione del sangue, questa situazione può ulteriormente evolvere verso un quadro di maggior gravità. Questi pazienti una volta ricoverati, sono trattati in modo conservativo e possono recuperare completamente, ma una minoranza, con ischemia molto severa, possono sviluppare una grave infezione da l'esito fatale.
A distanza non posiamo esserle ulteriormente di aiuto.
Se lo desidera ci tenga informati.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente
GRAZIE DI CUORE, ORA MI è TUTTO PIU CHIARO E CERCHERO' DI AVERE ALTRE NOTIZIE AL RIGUARDO.

[#5] dopo  
Utente
DOTTORE HO PARLATO CON UNO DEI MEDICI E MI HA APPENA COMUNICATO CHE SI TRATTA DI UNA TROMBOSI DELL'ARTERIA MESENTERICA. AL MOMENTO IL PAZIENTE è STABILE MA VOGLIONO CERCARE DI EVITARE L'OPERAZIONE PERCHè DICONO SIA ROPPO RISCHIOSO E POI ANCHE OPERANDO COMUNQUE IL SANGUE NON è CHE AFFLUIREBBE BENE IN QUELLA ZONA. LEI COSA SUGGERISCE? GRAZIE INFINITE...

[#6]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Condividiamo quello che le è stato detto.
Se la trombosi interessa solo l'arteria mesenterica inferiore ed il rischio di una perforazine intestinale con shock tossico settico è imminente, si potrebbe eseguire, sempre che le condizioni del paziente lo permettono, una resezione del tratto di colon interessato ed eseguire una colostomia.
Le ripeto a distanza possiamo fare solo delle supposizioni.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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