Utente 424XXX
Salve.
Mia sorella che ha 40 anni è stata operate circa un mesa fa di tumore al colon di 8 cm (crescito dal fatto che non ripeteva la colonscopia da circa 3 anni su consiglio del gastrenterologo secondo me non all'altezza) e colite ulcerosa, e stata effettuata una proctocolectomia totale con stomia a doppia cannula e confezionamento di una J-pouch. sono stati asportati anche 23 noduli di cui uno già colpito da metastasi, dalla biopsia risulta di 3° grado. E' stata dimessa dall'ospedale dopo appena tre giorni dall'intervento, il dottore dice che l'intervento è andato benissimo le ultime visite di controllo tutto ok. Lei però lamenta forti dolori addominali con conseguenti scaliche di liquido mucoso dall'ano, con febbre il dottore le ha consigliato di bere tanto e di fare siringhe di antibiotico per 6 giorni mattina e sera perchè dal controllo presume un infezione alla vescica, dopo 5 giorni non è cambiato nulla febbre è diminuita ma di tanto in tanto forti crampi addominali con scariche di questo liquido e perdite di forza. Vorrei sapere se è normale perdere tanto liquido che addirittura con pannoloni non riesce a contenere ( il nostro medico dice di si che negli ultimi 10 giorni l'ha visitata 250 euro + 250 euro). lo stomista dove sta andando per curare la stomia ed imparare a trattarla dice che il problema è sicuro dovuto al secondo buco della stomia che è da pulire e trattare. Le feci sono regolari anzi è l'unica cosa che sembra andar bene.
grazie in anticipo.

[#1]  
Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore è normale avere scariche continue dopo una asportazione totale del colon e confezionamento di una stomia di protezione. Il liquido che esce dall'ano costruito sulla pancia deve essere consolidato perchè è rischioso oltre che difficile da controllare. Avrebbero dovuto insegnare a sua sorella cosa fare. Primo per consolidare il liquido prenda delle bustine di STOPPER e gliene faccia assumere sei al giorno (due per tre), quindi deve prendere del dissenten o imodium cominciando con 6 pastiglie il primo giorno e vedere come va. Nel corso di qualche giorno le feci dovrebbero consolidarsi e quindi potrà ridurre il dissenten o imodium da sei a 4 e poi vede. Se non fosse sufficiente può prendere anche due bustine di Questran (una alla mattina ed una alla sera- il gusto è cattivo). In questo modo in poco tempo le feci diventano solide e poi impara a gestire le varie sostanze. Per la febbre è possibile che abbia una cistite e quella è da curare come dice il medico. Mi faccia sapere. cari saluti
Gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#2] dopo  
Utente 424XXX

Grazie per la sua tempestiva risposta. Dott. Volevo far presente che le feci sono normali. È solo il tanto liquido mucoso dall' ano e poca urina. Per bloccare sti liquidi cosa può fare è disperata. Se l'ano è isolato perché tanti liquidi. Poche forza pressione bassissima. Può fare dei lavaggi di soluzioni fisiologiche.
Può dipendere dall'otturazione della seconda cannula come diceva lo stilista.
Grazie

[#3]  
Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore lei dice che le feci sono normali, ovvero che sono solide le feci che escono dall'ano costruito sulla pancia (se capisco bene). Invece dall'ano vero (nel sedere) esce tanto muco e liquido. Il motivo per cui esce tanto muco perchè probabilmente sua sorella ha quella che si chiama pouchite, ovvero una infiammazione della neo-ampolla rettale costruita secondo lo schema della J-pouch. Per prima cosa deve far fare un esame colturale del liquido che esce dalla j-pouch per vedere se vi sono germi. In secondo luogo è opportuno fare dei piccoli clisteri con una peretta di gomma da 100 ml di acqua tiepida (di rubinetto) e poi dopo aver scaricato ripetere il lavaggio (cercando di trattenere il liquido) con della mesalazina in sospensione rettale (per esempio PENTACOL 4g/100 ml Sospensione rettale). In questo modo l'infiammazione dovrebbe ridursi. Se urina poco vuol dire che perde troppi liquidi o dall'ano sulla pancia o dall'ano nel sedere. Bisogna che beva molto di più e si faccia delle analisi del sangue (azotemia, creatininemia) per vedere se il rene sta soffrendo.
Cari saluti
Gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#4] dopo  
Utente 424XXX

Grazie per la sua risposta. Sono molto preoccupata. Oggi è stata dal gastroenterologo e gli ha detto le sue stesse cose solo che ha aggiunto che potrebbe essere anche un infiammazione do colite rimasta.
Grazie buona serata

[#5]  
Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore se è stata fatta una proctocolectomia totale con confezionamento di una nuova ampolla rettale con una j-pouch, non può avere una colite in quanto il colon ed il retto sono stati asportati e quindi non si può trattare che di una pouchite. Se invece ha ancora un pò di retto tutto è possibile, ma contrasta con quello che le hanno detto riguardo l'intervento subito.
Il gastroenterologo le ha dato una terapia? mi faccia sapere.
Cari saluti
Gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#6] dopo  
Utente 424XXX

Pounchite come diceva lei ma il chirurgo ha detto di non prendere medicinali solo tisane. E ha detto di fare una risonanza. E che sono tutti sintomi post opetatori. Grazie

[#7]  
Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore segua quello che le dice il suo medici ma faccia comunque un esame con colturale e fisico chimico del liquido che esce dall'ano (pouch) per essere certo che non ci siano infezioni. Cari saluti
Gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#8] dopo  
Utente 424XXX

Grazie seguiremo il suo consiglio