Utente 351XXX
Buonasera continuando nella ricerca di una soluzione per una supposta Neuropatia del Pudendo (riscontrata clinicamente ma non con RMN) sono stato visitato da un colonproctologo che si occupa di patologie del Pavimento Pelvico. Il tutto nell'ottica di interventi mirati tipo Lipostruttura, Neuromodulazione ecc. L'esito della visita rileva un ipertono sfinteriale, esiti di ragade anale posteriore con emorroide sentinella. Come terapia mi viene consigliata una dieta ricca di scorie, 2 litri di acqua al giorno, bagni tiepidi con camomilla , Pentacol 500 g gel rettale due applicazioni al giorno per 20 gg., Dilatan " 27" 3, 4 volte al giorno per 5 minuti per 40 gg. Sottolineo che la mia ragade è stata curata e guarita 3 anni fa con tre mesi di Antrolin. Il mio dubbio ora è questo: E' possibile che l'uso del dilatatore possa danneggiare il tessuto già riparato e quindi farmi ripiombare nell'incubo della ragade? Grazie a chi risponderà!

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Dr. Francesco Ferrara

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Il dilatatore fa parte della terapia della ragade e serve a diminuire l'ipertono sfinterico che è causa della ragade stessa.
Dr. Francesco Ferrara - Chirurgo Generale - Colonproctologo
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[#2] dopo  
Utente 351XXX

Grazie per la risposta ma forse non mi sono spiegato bene: La ragade non c'è più da anni, esiste molto probabilmente un tessuto già riparato che al tatto chi visita avverte, io non ho più da tanto tempo i caratteristici dolori che si avvertono nell'espulsione delle feci! Esisterebbe solamente un ipertono. Volevo solo sapere se con l'uso del dilatatore si può danneggiare questa parte dove prima c'era la ragade e che, probabilmente, potrebbe essere più debole della zona circostante! Vorrei avere una conferma o meno in tal senso visto che ho percepito pareri contrastanti circa tale possibilità

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Dr. Francesco Ferrara

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Se riesce a mantenere le feci morbide e a non sforzarsi quando va al bagno è inutile utilizzarli. Altrimenti se ritiene di doverli utilizzare e procede con cautela non ci sono particolari rischi
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[#4] dopo  
Utente 351XXX

Le feci di solito sono morbide, non faccio sforzi. Per quanto mi riguarda non avrei nessun interesse ad utilizzarli solo che c'è un indicazione di un suo collega colonproctologo che pensa che con il dilatatore potrei contrastare quel senso di peso, tensione, indurimento che ho costantemente a livello anal-perineale e che potrebbe derivare dalla neuropatia dei Pudendi! E' un agire nell'immediato in attesa di uno studio neurofisiologico del pavimento pelvico che lui ritiene opportuno per orientarsi in un intervento che potrebbe essere un neuromodulatore, lipostruttura o altro

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Dr. Francesco Ferrara

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Segua le indicazioni dei medici che la stanno seguendo e conoscono meglio la sua situazione piuttosto che affidarsi all'opinione di "sconosciuti" su internet che non l'hanno mai visitata!
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