Utente 482XXX
Buonasera Gentili Dottori,
Sono una donna di 32 anni che da 2 anni soffre di calcoli alla cistifellea (3 calcoli di 7 8 9 mm) tuttavia le coliche si sono placate nell' ultimo anno e ho escluso intervento di colecistectomia consigliato.
Da inizio settembre scorso soffro di dolori nella zona anale, con fuoruscita a inizio dicembre di una marisca. Il 14 dicembre mi sono sottoposta a visita proctologica, tutta via l' ipertono era talmente forte che è stata impossibile ispezione interna... tuttavia lo specialista mi ha diagnosticato 2 marische e prescritto cura con mesoglicano 50 mg è antrolin. Per rendere le feci più morbide (per presunta ragade dato sanguinamento e dolore) uso Psyllogel.
Con questa terapia tutto è andato meglio (marische più sgonfie e senso di peso sparito) fino a settimana scorsa.
Al ritorno di un breve viaggio (3 gg) in cui ho fatto fatica ad andare in bagno per 2 gg le mie feci (per soli 2 gg) sono state più dure del solito.
Fatalità avevo fissato controllo giorno dopo la visita: lo specialista ha rilevato ancora ipertono ma meno di dicembre e ha potuto ispezionare con dito, diagnosticando la ragade posteriore ma sconsigliando sfinteroctomia data la mia giovane età e volontà di una gravidanza nei prossimi anni.
Tuttavia mi ha consigliato di togliere le marische dopo un nuovo periodo di cura con antrolyn poiche ora risulto troppo ipertonica.
Nell' ultima settimana, dopo viaggio e visita, ho notato esento un peggioramento: sono tornate le fittine interne, il bruciore e prurito, noto che le marische preesistenti sono gonfie e sento una nuova escrescenza non dura e piatta come le altre ma più "viscida " tipo mucosa.
Ora mi chiedo:
-da cosa può dipendere questo nuovo peggioramento ?
- da ieri ricominciato con il prisma consultando medico di base , faccio bene ?
-c'è correlazione tra colecistite e questo problema?(magari per via di stitichezza passata )
-è consigliabile una escissione delle marische in presenza di ipertono ?
-quali sarebbero i tempi di recupero? E i metodi usati ?
Sono molto preoccupata perché prossima al matrimonio e non vorrei peggiorare la situazione In vista di quel giorno.
Grazie mille

[#1]  
Dr. Stefano Enrico

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1 - non mi sembra molto indicato tenersi una colecisti con calcoli ce hanno già dato problemi. L'indicazione all'intervento è corretta e può solo andare incontro a problemi nel futuro.
2 - nessuna correlazione tra colecisti e patologia anale
3 - spesso non è necessaria la sfinterotomia, ma solo la messa apiatto della ragade con escissione delle marische infiammate e una buona divulsione (stiramento delle fibre sfinteriche) anale.
Si può eventualmente seguire il decorso con un ciclo di dilatazioni, eseguibile a domicilio. ma bisognerebbe vedere di persona la situazione per poter dare consigli davvero corretti.
Buona serata,
Dott. Stefano Enrico
https://www.chirurgo-stefanoenrico.it

[#2] dopo  
Utente 482XXX

Buongiorno Dottore e grazie per la sua pronta risposta.
Nel caso in cui volessi operarmi potrei farlo per entrambe le patologie contemporaneamente ?
O, sarebbe corretto operare prima le marische e poi, a seguito, colecistectomia ? So che dopo l'aspirazione della cistifellea segue un periodo di diarrea, forse non ottimale per la situazione anale.
Quali sono le tecniche usate per escissione delle marische e quali sono i tempi di recupero post operatorio ?
E per la colecisti?

Grazie mille per la sua attenzione

Saluti