Utente 393XXX
Buongiorno, da circa 20 giorni avverto fitte di modesta entità ad entrambi i fianchi (di più a destra) zona lombare ed in fossa iliaca solo destra fino quasi all'inguine. Da 10 giorni avverto anche un dolore sordo interno a circa 5cm a destra dell'ombelico. Tale dolore si manifesta soprattutto se mi piego in avanti o ruoto il bacino verso destra. In posizione coricata i dolori si manifestano molto meno, quasi zero. Alla palpazione in fossa iliaca destra avverto forte dolore.
5 giorni fa mi sono fatto vedere in Pronto Soccorso dove il medico mi dimetteva con colica renale. Mi hanno fatto esami del sangue, stick urine e tutto risulta regolare. Tuttavia all'ecografia addominale completa venivano evidenziati numerosi spot iperecogeni al rene sinistro, tutto il resto regolare (a parte cisti di 1.6cm al VII quadrante fegato). Colecisti in sede senza calcoli, non dilatazione delle vie escretrici calico-pieliche, milza e pancreas regolari, epatocoledoco e vena porta di calibro conservato, vescica bene espansa a contorni regolari, prostata di dimensioni nei limiti. Alla RX si evidenziano piccoli fleboliti nello scavo pelvico, specie a sinistra. Inoltre il medico riferiva: addome trattabile, dolente ai quadranti inferiori di destra, assenti segni peritoneali d'allarme, blumberg negativo. Peristalsi presente.
Tuttavia ad oggi i dolori e le fitte continuano. Il mio medico curante dice che potrebbe anche trattarsi di problemi al colon, dice di attendere per vedere come si sviluppa la situazione e mi ha prescritto Buscopan a bisogno. Col medicinale però non cambia nulla, le fitte continuano. Inoltre ho notato che quando mi corico in posizione supina si avvertono numerosi borborigmi provenire proprio dalla zona dolente di destra e poco dopo le fitte spariscono, per poi ricomparire quando mi alzo in piedi. La situazione peggiora un po' un paio di ore dopo i pasti più abbondanti ed in concomitanza avverto gonfiore, tensione e dolore (come piccole coliche) al basso ventre (da sinistra a destra) per circa altre due ore. Come se dovessi espellere aria ma non ci riuscissi.
Aggiungo che da circa un anno avverto prurito anale che però non si presenta se dopo essere andato di corpo mi lavo anche la parte iniziale del retto entrando per circa 2 cm con il dito, se non lo faccio dopo poco inizia il prurito, come se un piccolo residuo di feci mi provocasse irritazione se non rimosso.
Di corpo vado regolarmente tutte le mattine, le feci sembrano regolari, di colore marrone, non si nota sangue ma solo qualche residuo non digerito forse perchè da circa due mesi (dopo una cura per emorroide) cerco di mangiare solo fibre (verdura, cereali, legumi, frutta secca, pasta integrale scondita, niente alcol, molta acqua, pesce al posto della carne e qualche uovo ogni tanto). Mi viene anche il dubbio che la mia possa essere una sorta di irritazione intestinale dovuta forse all'eccesso di fibre nell'alimentazione.
Quale potrebbe essere la causa di questi miei problemi?

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Probabilmente intestino irritabile.
Solo una visita diretta può sciogliere i dubbi!
Cordialmente!
MARCO BACOSI MD PhD
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[#2] dopo  
Utente 393XXX

Dott. Bacosi la ringrazio per la risposta, ad oggi i dolori sono diminuiti di parecchio ma non cessati. Il mio medico mi ha prescritto colonscopia sia per indagare definitivamente su eventuali patologie del colon ma soprattutto per prevenzione data la mia età di 47 anni.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Mi aggiorni se le fa piacere.
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[#4] dopo  
Utente 393XXX

Buongiorno Dr. Bacosi.
Per aggiornarla circa l'esito della colonscopia.

"Esame condotto fino al cieco, adeguata la toilette intestinale, ottima la tolleranza del paziente alla procedura. Si incanula anche la valvola ileocecale rilevando una mucosa ileale regolare. Il colon è regolare come decorso, haustratura. Presenta a livello del sigma distale piccoli diverticoli con mucosa iperemica e petecchie, tale zona presenta inoltre una riduzione della plasticità. In corrispondenza del retto superiore, a 15 cm dalla rima anale, si asporta micropolipo con pinza bioptica.
COCLUSIONI: micropolipectomia del retto, diverticolite del sigma distale."

Il medico chirurgo mi ha prescritto terapia con Pentacol schiuma. Ho chiesto allo stesso un parere descrivendo i sintomi ed ha proceduto con un esame obiettivo dell'addome. Dice che sembra tutto nella norma, si sente solo un piccolo cordone duro, sfuggente, del diametro di circa 2 cm e lungo circa 15 cm, dolente se premuto con riflessi sino al fianco, che dalla zona iliaca destra si estende verso il centro dell'addome scendendo. Dice che sembra molto superficiale e lo ha attribuito ad una probabile piccola ernia o infiammazione muscolare. Dice che secondo lui non c'è nulla di cui preoccuparsi.

Ad oggi i dolorini e le fitte continuano intermittenti nel corso della giornata. Di notte se mi corico a pancia in giù o sul fianco destro sento un dolore sordo al fianco. In piedi avverto dolori lombari ad entrambi i fianchi e dolore sordo appena sotto lo sterno spostato un po' a destra che aumenta se mi piego in avanti. Tutto comunque intermittente, che si presenta cioè più volte (5/6) durante la giornata, non sono dolori continui. Nella stessa maniera avverto anche piccole fitte pungenti (tipo grosso ago che trafigge) all'altezza dell'ombelico 5 cm a destra.

La cosa curiosa è che dal secondo giorno dei tre necessari alla preparazione alla colonscopia (durante i quali non si possono mangiare vegetali, frutta e fibre in generale) i dolori erano praticamente scomparsi per ricomparire poi riprendendo la normale alimentazione con alimenti prevalentemente integrali (riso, pasta non raffinati), cereali, frutta e verdura. In generale anche nei giorni precedenti dove facevo qualche eccezione concedendomi della pasta raffinata, pizza o pane (e addirittura un bicchiere di vino) al posto del solito regime ricco di fibre ho notato un miglioramento dei sintomi fino quasi a scomparire. Possibile che abbia sviluppato una qualche intolleranza agli alimenti abituali? O si tratta soltanto di coincidenze? Certamente farò delle prove per approfondire la questione in tal senso.

Qualche ulteriore suggerimento? Ringrazio.

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Intestino irritabile e malattia diverticolare.
Io non le darei la schiuma ma lo stesso farmaco in compresse.
L'intestino irritabile non ama molto le fibre e gli alimenti integrali.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#6] dopo  
Utente 393XXX

Gentile Dr. Bacosi, mi scusi se approfitto della sua cortesia.
Il Pentacol in compresse servirebbe per l'irritazione rilevata all'esame o anche per la sindrome? Per quest'ultima mi consiglia di rinunciare a fibre, frutta e verdura o assumerne comunque e sopportare qualche piccolo dolore? Sperando in una remissione.
Da quel poco che so c'è poco da fare per la malattia diverticolare, mio padre ha lo stesso problema da anni e vedo che non ne è mai uscito. O sbaglio? Ringrazio.

[#7]  
Dr. Marco Bacosi

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La mesalazina è per la lieve infiammazione.
Per l'intestino irritabile riduca ma non elimini le fibre.
Ciclicamente può assumere fermenti lattici.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#8] dopo  
Utente 393XXX

Buongiorno Dr. Bacosi. Solo una informazione circa il Pentacol compresse da lei consigliato al posto della schiuma. Suggerisce la dose da 400 mg o 800 mg? In quale posologia e per quanti giorni? Ringrazio.

[#9]  
Dr. Marco Bacosi

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Ovviamente non può pensare che le faccia una prescrizione via web!
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[#10] dopo  
Utente 393XXX

Gentile Dott. Bacosi, distratto dai tanti impegni mi accorgo soltanto ora della sua risposta. Ovviamente chiedevo soltanto un suggerimento, il medico curante rimane per me il punto fermo al quale far riferimento. Mi ha infatti prescritto Pentacol 800 2 cp die x 15. Mi scuso per la mia richiesta, non intendevo sembrare inopportuno. Voglio ringraziarla per l'attenzione dedicatami e le auguro un buon lavoro.

[#11]  
Dr. Marco Bacosi

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Dose corretta. Farei la terapia per un mese.
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[#12] dopo  
Utente 393XXX

Gentile dott, Bacosi, mi permetto di riprendere la discussione per chiederle, se possibile, un parere circa l'evoluzione dei miei disturbi che si protraggono oramai da più di tre mesi. Ferma restando la sintomatologia già riferita (dolori ai fianchi, zona ombelicale, molto meno in zona iliaca) si sono aggiunti, da circa 15gg, ulteriori disturbi che coinvolgono la parte superiore dell'addome, finanche lo stomaco. Avverto più volte durante la giornata, ed anche di notte (senza però svegliarmi dal dolore), dolori tipo fitte lancinanti appena sotto lo sterno spostate lievemente più a destra rispetto al punto centrale. A volte tali fitte si propagano anche a sinistra ed altre volte salgono quasi a farmi pensare che si tratti di dolori intercostali. Anche lo stomaco non funziona a dovere. Non lo sento gonfio ma è quasi sempre presente un senso di lieve nausea/pesantezza e la digestione è molto rallentata (indipendentemente da ciò che mangio) con frequenti eruttazioni per molte ore dopo i pasti, avendo spesso la sensazione che il cibo fatichi a passare. Il medico curante dice che si tratta di effetti dell'intestino irritabile e mi ha prescritto Mepral 20mg 1cp die. Tuttavia ho dovuto subito sospendere l'assunzione a causa di importanti effetti collaterali. Ora, sempre su prescrizione del curante, assumo Plasil al bisogno. Il problema è che il bisogno è quotidiano e legato ad ogni pasto, anche leggero tipo un piatto di riso scondito. Non accuso comunque inappetenza. Un altro fatto al quale non ho dato molta importanza è il calo di peso corporeo. Ad agosto pesavo 83kg, ora (a dicembre) la bilancia segna 76kg. Molto probabilmente può trattarsi di un calo dovuto alla maggiore attenzione che dedico alla dieta dati i disturbi che mi ritrovo ma desidero comunque far presente il fatto. Aggiungo che anche in passato ho avuto sintomatologie legate a gastrite, tanto che nel 2013 mi sono sottoposto a gastroscopia dove non veniva evidenziato nulla, nemmeno la presenza di helicobacter pylori.
In definitiva lei crede che il disturbo di colon irritabile e/o la diverticolite possa in qualche sfociare anche in questi disturbi? Crede si rendano necessari ulteriori esami?

[#13]  
Dr. Marco Bacosi

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Non è l'intestino irritabile.
Potrebbe essere un concomitante reflusso/gastrite.
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[#14] dopo  
Utente 393XXX

Gentile dott. Bacosi, quindi i dolori che provo appena sotto il costato sono da imputarsi al reflusso/gastrite oppure al colon irritabile? Il traverso passa in quella posizione e quindi ne è il responsabile? Dico ciò perchè anche in passato ho sofferto più volte di gastrite ma dolori di questo tipo non li avevo mai accusati.
Ringrazio.

[#15]  
Dr. Marco Bacosi

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Per darle una risposta dovrei visitarla. ....
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