Utente 385XXX
Buongiorno, sono un uomo di 40 anni.
Sono stato una decina di giorni al mare in vacanza cambiando le mie abitudini alimentari (non mangiavo quasi mai a casa e spesso con focacce o tost con insaccati di pollo e tacchino) e bevendo anche meno di 1 litro di acqua al giorno.

Ogni mattina tra l'altro prima di uscire andavo 3 volte ad evacuare con consistenza molle delle feci ma non proprio diarrea anche perché durante il resto del giorno fino a tardo pomeriggio non avevo necessità di evacuare se non semplice aria nella pancia. (soffro di intestino irritabile e mi capita altre volte di evacuare con consistenza molle).

Dopo circa una settimana ho iniziato ad accusare un dolore nella zona perineale quando stavo seduto. Un tipo di dolore interno e fastidioso che disturbava la posizione seduta (ho avuto in passato una fistola sacro coccigea e so cosa vuol dire non potersi sedere tranquillamente). Spaventato a morte dal possibile ritorno di un simile problema ho verificato se non ci fossero macchie di sangue o altro ma per fortuna niente.

Ho attribuito quindi il dolore alle posizioni scomode assunte, al letto duro quindi a fattori esterni.

Tornato a casa, il dolore è diminuito al punto da non infastidire la seduta ma constatavo andando in bagno del sangue rosso vivo sulla carta igienica dopo le feci (controllo che non avevo effettuato in precedenza).

Il sangue rosso vivo mi ha spaventato ma è durato un solo giorno.
Le feci successive, seppur senza macchie, hanno continuato ad avere consistenza molle e una sorta di consistenza gelatinosa sul primo pezzo di carta igienica. Nel water le feci si presentavano filamentose e poco agglomerate. (difficilmente le mie feci sono dure e non ho mai avuto problemi di stitichezza anzi il contrario).

A quel punto ho iniziato ad applicare preparazione h considerando un episodio di emorroidi interne.

Dopo circa 20 giorni dai dolori iniziali e dopo una decina di giorni dall'episodio di sanguinamento il dolore non è tornato ma quando mi siedo, specialmente dopo diversi minuti di posizione seduta, accuso un fastidio che mi costringe ad alzarmi.

Devo preoccuparmi ed andare dal medico di famiglia?

Le applicazioni di preparazione h sono state forse troppo ridotte (una volta 4 giorni fa, una 3 giorni fa, 2 volte ieri e stamattina una volta).

Possibile si tratti di emorroidi interne dovute al cambio di dieta o allo stress o alle posizioni assunte in vacanza? Ed è possibile che duri tanto il fastidio della posizione seduta?

Per quanti giorni posso applicare la preparazione h e dovrei fare altre analisi?

Da premettere che la colonscopia mi spaventa anche se so che prima o poi dovrò farla anche solo per prevenzione.

Grazie per l'aiuto che potrete darmi.

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Possibile, ma io farei una visita proctologica per una diagnosi corretta. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente 385XXX

Grazie per la celere risposta.
È possibile che l'indolenzimento possa intervenire anche sulla gamba sinistra nella posizione seduta?
In tale posizione sento il muscolo posteriore della coscia in tensione come se fosse più "stanco rispetto alla coscia destra".
Forse sto confondendo una questione muscolare con il fastidio (che non è dolore) alla zona perianale?

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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