Utente 377XXX
Siamo quasi alla disperazione, circa 9 mesi fa a mia moglie (37 anni) spuntano sulle braccia e sulla gambe in corrispondenza dell'interno del gomito e del ginocchio quelle che sembrano delle piccole brigole, e che le portano un prurito insostenibile, tanto che la portano a grattarsi furiosamente fino a farsi uscire il sangue, anche durante la notte.
Siamo andati prima in un famoso ospedale di genova dove abitiamo, al primo consulto ci viene dato una crema da mettere sulla pelle, risultato nessuno, dopo una settimana torniamo in questo ospedale per un controllo e la visita viene effettuata da un dottore diverso dal primo, che ci fa una diagnosi completamente opposta al primo, ma nessuno dei due ci fa fare delle analisi, ed altra crema diversa da comperare, a questo punto decidiamo di rivolgersi ad un dermatologo privatamente, il quale oltre a prescriverci un paio di creme emolienti una al cortisone e degli antistaminici x uso orale, ci fa fare degli esami. per farla breve dai numerossimi esami fatti in questi 9 mesi, non risultano anomalie di nessun genere nessuna intolleranza e/o allergia, tutti i valori nella norma e periodicamente si ripresentano gli stessi problemi, sopratutto il prurito insopportabile che possiamo fare ? a chi possiamo rivolgersi x un'analisi approfondita ? Sapere almeno di cosa si tratta e se mia moglie dovra' convivere con questa cosa, se e' curabile oppure no ?, insomma avere finalmente qualche risposta ?
grazie

[#1] dopo  
Dr. Marcello Stante

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caro amico,
forme di dermatosi pruriginose ne esistono di vario tipo, essendo uno dei capitoli più ampi della dermatologia. di solito è improbabile che alla prima visita si riesca a risalire alla diagnosi, essendo necessari vari incontri per valutare analisi, modificazioni della patologia, risposte alle varie terapie.
non è mai troppo saggio cambiare frequentemente dermatolgo poichè questo non fa che ritardare la diagnosi. solitamente nei casi come il suo si eseguono degli esami ematici di screening, RIST, RAST mirati per alcuni elementi in grado di dare allergia, test allergologici epicutanei, PRICK TEST, PATCH TEST.
bisogna raccogliere anche la storia di dermatosi avute nell'infanzia (consultare i genitori). da quello che mi racconta potrebbe trattarsi di una DERMATITE ATOPICA che potrebbe avere avuto anche nell'infanzia.
le consiglio di cercarsi un dermatologo di fiducia e di dargli tempo di risolvere il problema.
saluti ed auguri
Dr Marcello Stante
STUDIO MEDICO DERMOESTETICO
V. Berardi 18 - Taranto
dottstante@tele2.it

[#2] dopo  
Utente 377XXX


la ringrazio innanzi tutto della risposta, ma il cambio di dermatologo e' avvenuto solo nella struttura ospedaliera e non dovuto a ns scelta, poi una volta che siamo andati privatamente non abbiamo piu' cambiato, sono circa 9 mesi che andiamo dallo stesso, a mia moglie non sono mai venute dermatosi nemmeno nell'infanzia (questa e' la prima volta)
Il dermatologo che ci segue ci ha gia' fatto fare gli esami da lei indicati (e anche altri) ma non hanno evidenziato nulla.
Vorremmo almeno capire da cosa e' dovuto questo "eritema" come e' stato definito da nostro dermatologo e se dovremo conviverci oppure lo possiamo curare

la ringrazio ancora della risposta

saluti
grazie

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Mi spiace per il nostro utente, ma allo stato attuale è Impossibile mettere in connessione una delle lesioni elementari della Dermatologia (l'eritema) ed il sintomo prurito con qualsivoglia patologia in modo telematico: essa sottende un vero e proprio mondo di situazioni dermatologiche: bene ha suggerito il Collega Stante, ma in virtù di 9 mesi di indagini senza esito (e con molte visite credo di supporre) riesco anche a comprendere la vostra necessità di sentire altri pareri.

Ebbene, la cosa migliore da farsi è forse quella.

Carissimi saluti ed a disposizione per commentare dati suppletivi in futuro.

Cari Saluti,
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA


Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#4] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Egregio, è sempre importante indicare gli esami eseguiti, con i valori accertati e i valori di riferimento del laboratorio che li ha eseguiti.
Anche un poco di anamnesi precedente all’episodio.
Le manifestazioni della pelle, sono sempre espressione del disagio dell’organismo, occorre sempre accertare quale organo, può essere interessato, inoltre alcuni agenti patogeni, procurano manifestazioni esterne sulla pelle, pur presenti in alcuni organi, le infiammazioni, infezioni croniche subcliniche, asintomatiche successivamente si manifestano con una espressione sulla pelle. Fra questi, per esempio, risulta l’Helicobacter Pylori, come viene indicato in letteratura internazionele.

Therapeutic effects of antibacterial treatment for intractable skin diseases in Helicobacter pylori-positive Japanese patients.
Sakurane M, Shiotani A, Furukawa F.
Department of Dermatology, Wakayama Medical University, Japan


Beneficial effect of Helicobacter pylori eradication in dermatologic diseases.
Shiotani A, Okada K, Yanaoka K, Itoh H, Nishioka S, Sakurane M, Matsunaka M.
Second Department of Internal Medicine and Department of Dermatology, Wakayama Medical University, Japan.

Skinmed. 2006 Jul-Aug;5(4):172-6. Links
The role of Helicobacter pylori in urticaria and atopic dermatitis.
Galadari IH, Sheriff MO.

Correlation between chronic idiopathic urticaria and infection due to H. pylori]
[Article in Spanish]
Gonzalez Morales JE, Leal Villareal L, Castillo Salazar Nde J, Gonzalez Martinez A, Garcia Martinez E.
Medico internista y alergologo adscrito al servicio de neumologia,
Hospital Universitario

Infection with Helicobacter pylori and chronic idiopathic urticaria]
[Article in Japanese]
Shimoyama T, Fukuda S.

Questi sono solamente alcuni esempi, che ho studiato in letteratura e di cui devo tenere conto, quando si presenta una orticaria, che viene definita primitiva, essenziale, di natura sconosciuta, mentre è conosciutissima, la sua origine, considerando che alcuni ricercatori, se ne sono preoccupati.

La signora esprime sintomi peculiari, che indirizzano non solo verso la origine infettiva della problematica, ma indicano alcuni farmaci biologici per la terapia, infatti la connessione fra agente infettivo ed espressione dermatologica, in quella persona, conduce al farmaco personalizzato.

Altri agenti patogeni vanno cercati, con esami specifici. Soprattutto l’Helicobacter Pylori, perché troppo spesso viene negativo, quando invece è presente, quindi ricerca con l’esame Western-Blot, che titola le IgG e le IgA di H. pylori considerando positive le risposte grafiche che si inseriscono su precise bande di assorbimento denominate kD, rilevando esattamente la presenza del batterio.
Questo è solo un esempio dell’inizio della ricerca, sviluppato secondo le indicazioni della ricerca scientifica, dalla diagnosi esatta, scaturisce chiaramente la terapia.

Saluti Alberto Moschini

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