Utente 239XXX
Gentili medici,
sono stato operato un anno e mezzo fa per fimosi serrata. Mi è stato effettuato un intervento di circoncisione totale. In seguito all'intervento (sicuramente erano presenti già da prima ma non avendo mai scoperto il glande non riuscivo a vederli) sono apparsi tanti puntini di colore violaceo. In seguito a visita da dermatologo mi sono stati diagnosticati degli angiocheratomi al glande.
Il medico mi ha riferito che trattasi di forme vascolari benigne e che l'unico intervento che potrei fare è a carattere estetico con il laser, ma lui stesso mi ha detto che non può darmi certezza che gli stessi non si riformino in seguito.
Vorrei chiedervi in base alla vostra esperienza quale tipo di intervento potrei adottare per risolvere il problema?
Gli angiocheratomi sul glande sono davvero tanti e vorrei quindi risolvere questa situazione che mi crea enorme imbarazzo con il sesso opposto.
Ringrazio fin da ora chi mi darà un feedback

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Pur non volendo mettere in discussione la diagnosi del collega, le chiedo perché un intervento di circoncisione in età matura? È' stato escluso un lichen scleroatrofico ? Deve sapere che gli angiocheratomi di Fordyce non sono tipici per glande (che può avere altre manifestazioni ecchimotiche anche da lichen appunto) ma piuttosto tipici dello scroto.

Cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 239XXX

Buongiorno dott. Laino,

la ringrazio per il celere riscontro. L'intervento di circoncisione non è stato effettuato prima purtroppo per mia negligenza. Il lichen scleroatrofico non mi è stato diagnostico nè dall'andrologo che mi ha operato, nè dal dermatologo che mi ha visitato di recente. Posso anche riferirle che subito dopo l'intervento di circoncisione il prepuzio asportato è stato sottoposto ad esame istologico e l'esito è stato il seguente: "losanga di cute prepuziale sede di sclerosi". Il lichen non mi è stato diagnosticato da entrambi gli specialisti, quest'ultimi mi hanno riferito che i puntini violacei presenti non rappresentano una patologia e che potrei provare a risolvere l'inestetismo sottoponendomi a trattamento con laser. Tuttavia il dermatologo non mi ha assicurato che il problema potrebbe risolversi in maniera permanente ma mi ha riferito che potrebbero comunque ripresentarsi dopo il trattamento con laser.

Grazie

Saluti

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Come vede il mio dubbio e' stato suffragato dal referto stologico: il suo prepuzio aveva una sclerosi (che solo il lichen sclerosus può recare)
Nessuna presunzione diagnostica da qui ovviamente (lo sottolineo) ma Si chiarisca subito in sede DermoVenereologica!
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#4] dopo  
Utente 239XXX

Salve dott. Laino,

in sede di visita medica ho fatto leggere il referto dell'esame istologico del prepuzio asportato (quindi la presenza della sclerosi). Lo specialista che mi ha visitato mi ha riferito di non avere alcun dubbio sul fatto che si tratti di angiocheratomi.
Ho ascoltato con enorme interesse il video in cui lei parla del lichen sclerosus ed almeno da quanto sentito (anche se non sono un medico) la descrizione della patologia potrebbe essere affine con quanto avevo nella zona prepuziale prima di essere operato con l'intervento di circoncisione totale (difficoltà allo scorrimento del prepuzio, anello bianco porcellanaceo che ostruiva l'apertura, micro-taglietti alla fine dell'anello prepuziale). Per quanto riguarda il glande invece non noto chiazze biancastre (come descritto da lei nel video) ma bensì dei puntini di colore violaceo (uguali a quanto appare cercando immagini relative ad angiocheratomi sul glande nel web)

Grazie infinite per il suo prezioso riscontro

[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Prego: cerchi quindi di approfondire il suo passato istologico poiché come ha letto il lichen sclerosus (se la diagnosi fosse confermata) può proseguire il suo decorso.
Le lascio il link al sito monotematico di informazione
www.lichenscleroatrofico.it
Saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it