Utente 397XXX
Salve,
nel mese di marzo ed aprile ho eseguito due trattamenti laser per la rimozione di un tatuaggio sull'avambraccio, nello specifico il laser q-switched. Dopo la guarigione della seconda seduta ho iniziato a notare dei rialzamenti lungo il disegno del tatuaggio, ovvero la zona trattata si è sollevata. Durante l'estate non ho effettuato alcuna seduta, dopodiché ho deciso di interrompere definitivamente il trattamento per fare una copertura con un altro tatuaggio. Il tatuatore mi ha rassicurato sulla possibilità di coprirlo senza riscontrare nessun problema con i rialzamenti in questione, in quanto ha già avuto esperienze simili con altri clienti. In conclusione vorrei sapere come poter agire per eliminarli o quantomeno limitarli senza ricorrere ad interventi chirurgici.
Grazie per l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente, purtroppo il laser di cui parla è molto utile ma non è la bacchetta magica: i tatuaggi che vengono effettuati correntemente sono così carichi di pigmento che purtroppo lo stesso laser non riesce ad eliminare. E, sovente è possibile evidenziare un innalzamento della cute proprio nell'area trattata dal tatuaggio.
Dovete ben capire che una volta che si effettuano questo tipo di trattamenti estetici indelebili non si può sempre tornare indietro con un Click.
Dr Laino
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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[#2] dopo  
Utente 397XXX

Buonasera e grazie per l'attenzione. Vorrei sottolineare che mio obiettivo non è tornare indietro con un click, bensì ridurre il rialzamento della pelle con l'applicazione di creme o olii specifici per cicatrici, oppure con altri metodi non riguardanti la chirurgia. Cosa mi consiglia di fare/applicare? La ringrazio anticipatamente.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Credo di essere stato abbastanza chiaro per quanto riguarda l'impossibilità di migliorare questo tipo di lesioni profonde con terapie che non siano quella già eccellente che lei già utilizzato ovvero il laser q- Switched
Questo è ciò che ho potuto verificare anche per mezzo della mia esperienza clinica. Carissimi saluti ancora.
Dr Laino
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