Utente 212XXX
Buongiorno,

a seguito di asportazione di un nevo displasico, ad un familiare molto vicino, veniva chiesta, come da prassi l'esame istologico per sospetto melanoma.
Il referto riportava la seguente Descrizione microscopica/Diagnosi:

Melanoma a diffusione superficiale, in situ, con aspetti lentigginosi
Ulcerazione assente
Non evidenza di regressione
Infiltrato linfoide dermico moderato
Non evidenza di invasione vascolare
Margini chirurgici indenni

Il colloquio con il medico ha avuto un deciso effetto tranquillizzate, dicendoci che è stato preso in tempo e che da protocollo è necessario pianificare un follow-up fatto di 2 visite dermatologiche all'anno.

Nonostante ciò mi piacerebbe avere alcune delucidazioni su alcune cose che non mi sono chiare:

1. Perché il referto non riporta alcun riferimento ai codici della stadiazione e/o l'indice di profondità di invasione di Breslow e/o livello di invasione di Clark? Pensavo che fosse uno standard adottato dai tutti i laboratori.
2. Qualcuno mi potrebbe spiegare cosa si intende dire con "Infiltrato linfoide dermico moderato"?
3. E' proprio sicuro che, oltre alla pianificazione proposta, non sia proprio necessario accedere ad altre procedure diagnostiche?

Ringrazio in anticipo per l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Gentile utente provo a rispondere alle sue domande in modo più chiaro possibile:
1. Perché il referto non riporta alcun riferimento ai codici della stadiazione e/o l'indice di profondità di invasione di Breslow e/o livello di invasione di Clark? Pensavo che fosse uno standard adottato dai tutti i laboratori.
Risposta: perchè il melanoma IN SITU non è invasivo, è intraepidermico e quindi non servono gli altri parametri
2. Qualcuno mi potrebbe spiegare cosa si intende dire con "Infiltrato linfoide dermico moderato"?
Risposta: sono le cellule del sistema immunitario che rispondono al melanoma. Nulla di importante ai fini prognostici nel suo caso
3. E' proprio sicuro che, oltre alla pianificazione proposta, non sia proprio necessario accedere ad altre procedure diagnostiche?
Risposta: certo. Se il melanoma è in situ non ha bisogno di altre cose oltre a quelle riferite dai colleghi
Cordiali saluti
Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena