Utente 433XXX

Salve,
sono un ragazzo di 29 anni e chiedo un vostro parere su un problema che mi affligge da ormai due mesi.

Una mattina ho notato la comparsa di macchioline rosse su glande e prepuzio, 4-5 in tutto, che sono diventate rapidamente simili a infiammazioni dall'aspetto lucido e indolori.

Il primo dermatologo a cui mi sono rivolto mi ha prescritto una cura a base di toccature di eosina 2% mattina e sera, e applicazione di travocort per due settimane a sere alterne, e la terza settimana solo due sere. Inoltre lavaggi con un detergente che si chiama micostop.
La situazione non è particolarmente migliorata, una macchia è andata via ma le altre sono rimaste presenti ed anche più arrossate. Mi sono rivolto ad un secondo specialista dermatologo, il quale inizialmente mi ha diagnosticato una "banale" balanopostite di tipo infiammatorio, prescrivendomi una pomata all'acido ialuronico, reflix, da applicare 3 volte al giorno per una settimana, insieme ad un antistaminico per bocca, kestine, e lavaggi con detergente klinoil. Lieve miglioramento, le macchie sembravano sfiammate, una era parzialmente andata via.
Il dermatologo poi mi prescrive un'altra pomata al posto del reflix, eozync, continuando l antistaminico per bocca. Una mattina mi sveglio e trovo una scarica di nuovi puntini su glande e soprattutto prepuzio, quelli vecchi erano nuovamente infiammati.

La situazione si ripete ogni due tre giorni da una paio di settimane a questa parte, nel frattempo un puntino si è allargato diventando una vera e propria chiazza. Il dottore improvvisamente mi diagnostica una balanopostite di zoon, dicendomi che devo convivere con questo tipo di patologia. Nel frattempo ho fatto di mia scelta il tampone balano-prepuziale che ha dato esito negativo per batteri e miceti.

Mi sono recato da un nuovo medico dermatologo, il quale sospetta che si tratti di una forma micotica, per esempio candidosi, e che il tampone potrebbe non aver evidenziato niente visti i ripetuti trattamenti locali sulla parte (effettivamente ho applicato pomate e goccie di cortisone fino a tre-quattro giorni prima di fare il tampone). Inoltre mi ha prescritto il test per il virus herpes simplex, giusto per escluderlo.

La mia domanda è: la balanopostite di zoon non si presenta solitamente come una singola macchia? E poi il fatto che determinati puntini vadano e vengano, che anche sul glande i puntini erano rientrati in qualche modo per poi ricomparire, che io abbia esplosioni in corrispondenza di un determinato tipo di alimentazione, non farebbe presupporre una patologia diversa dalla balanopostite di zoon?

Perdonate la lunghezza del mio intervento, ma ho provato ad essere il più preciso possibile rispetto al decorso della patologia. L'unica cosa che spero è di trovare un medico che, attraverso esami specifici, mi sappia dire cosa ho, in modo da poter affrontare la cosa, di qualunque entità sia.

Grazie mille, un cordiale saluto.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Leggendo nel sito che coordino scientificamente
www.balanopostite.it

Scoprirà che le balanopostiti non sono mai banali e costituiscono un grande e spesso "doloroso" capitolo delle malattie nell'uomo

Da esperto non posso che consigliarle di avere fiducia e rinnovare un Consulto venereologico

Saluti
Dr LAINO
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Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 433XXX

Grazie dottore, la aggiorno sulla situazione. Dopo aver assunto l' antimicotico Sporanox la situazione è sembrata migliorare, ero molto sfiammato. Il medico mi ha anche prescritto un antibiotico, il klacid, perchè avevo dei bruciori, anche se dall'esame delle urine risultava tutto ok. Da circa dieci giorni applico una crema consigliatami dal dottore, a base di calendula e olio di mandorle, che sembra avere un effetto positivo. Infatti alcune delle macchie e puntini sono scomparsi, un altro paio ancora no. Mi recherò dal dottore tra qualche giorno per un controllo, ma la situazione è comunque migliore rispetto a venti giorni fa. Secondo lei può trattarsi effettivamente di uno stato infiammatorio dovuto ad una micosi? Grazie mille per la risposta, speriamo la malattia stia avviandosi verso un'uscita definitiva. La terrò aggiornato, un saluto