Utente 480XXX
Salve,
Sono una ragazza di 19 anni. È ormai da più di 4 anni che soffro di infezioni ai piedi.
La prima volta si è presentato come un alluce valgo. Avevo una grossa infezione che non mi faceva camminare. Sono andata da un podologo che mi ha consigliato dei plantari e di non mettere più scarpe basse. Col tempo l'infezione è andata via. Ho cominciato a cambiare scarpe e camminare decisamente meglio di prima. Passa un anno e mi si presenta un altro sintomo di infezione, questa volta all'alluce sinistro (stesso piede dell'alluce valgo) intorno all'unghia. Era gonfio e arrossato, sono andata da numerosissimi medici, tra il medico di base, chirurghi, podologhi, dermatologhi eccetera. Tutti mi hanno detto cose diverse: prima che si trattava di un unghia incarnita, oppure che si trattava di una frattura, oppure di una micosi. Dopo svariati medici mi è stato detto (grazie ad una attenta analisi) che si trattava di un infezione batterica. Mi hanno dato antibiotici sia via orale (come augmentin) sia pomate (come gentalyn beta). Facevo bagni col sale ogni giorno. Niente da fare, il problema sussisteva. Così ho immaginato che fosse un batterio appunto immune alla penicillina o qualcosa del genere. Ma anche utilizzando altri antibiotici non succedeva nulla. L'unghia ormai si era staccata del tutto, mi hanno operato togliendomela e così l'infezione si è spenta. Con il susseguirsi dei mesi e degli anni continuavano a presentarsi queste infezioni, riuscivo a farle "guarire" ma tempo due giorni e tornavano come prima. Due anni fa ho avuto per la prima volta la stessa infezione anche all'alluce dell'altro piede destro che però si è risolto in fretta. Non so più cosa fare, ho provato di tutto e di più e avrò cambiato tantissimi medici.. Il problema è che fa veramente male anche da non riuscire a camminare correttamente.
In più non mi spiego la causa dato che leggendo su internet e da quello che mi dicono i dottori deve essere dovuto a dei tagli, oppure a della pedicure errata. Ma giuro di non aver mai toccato i miei alluci, massimo tagliavo le unghie ma le lasciavo persino abbastanza lunghe.
Grazie mille per chi può aiutarmi.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentilissima

un'onicocriptosi (unghia incarnita) è sempre un problema; anzitutto vanno chiarite alcune situazioni:

1. il Grado di severità dell'onicocriptosi (I-II-III grado): variando questo grado varieranno le terapie

2. La presenza di infezioni sovrapposte (es. Batterico-micotiche)

3. La presenza di onicodistrofia e se presente, di che genere e che grado

Questo 3. punto spesso è sottovalutato.

Dopo la corretta diagnosi, la corretta terapia, non prima.

Spero di averle chiarito qualche punto

Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it