Utente 750XXX
Buonasera,
ci sono casi in cui la candida può non essere rilevata da tamponi vaginali in coltura? Nel 2008 ne ho fatti ben 8 e tutti i ginecologi e dermatologi che mi hanno visitato e coloro che mi hanno fatto il prelievo concordavano dalla tipicità dei sintomi non potesse essere che lei, ma i tamponi non hanno mai trovato niente. Perdite tipo ricotta e prurito possono in qualche caso essere dovute a vaginiti di tipo diverso, più serio non rilevabile dalle comuni colture o anche non infettivo? Di recente ho fatto anche esami ormonali che erano però nella norma.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo

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L'esame colturale candida generalmente è positivo in presenza di infezione. Casi di falsi negativi sono tuttavia possibili se al momento del tampone si stavano assumendo farmaci (es. antimicotici) o era in corso una terapia topica (es. creme, gel, ovuli, detergenti antisettici, etc). Le cause di rossore e prurito genitale sono tantissime e non necessariamente di tipo infettivo. Nella donna, le perdite biancastre e dense (tipo ricotta) sono spesso osservate nelle infezioni da candida (es. candida albicans, candida glabrata, candida krusei, candida tropicalis, etc), ma a volte possono essere ricondotte ad altre cause di leucorrea, sia fisiologica (es. leucorrea ovulatoria, leucorrea postmestruale) che patologica (es. leucorrea da carenza estrogenica, gonorrea o scolo). La visita medica rimane l'unico modo per poter giungere ad una diagnosi attendibile e programmare una terapia mirata. La scarsa risposta alle precedenti terapie e la negatività ai test effettuati finora, permetterà al Suo dermatologo di poter giungere a delle conclusioni spero utili. Cordiali saluti e in bocca al lupo!
Dott. Antonio DEL SORBO
Specialista in Dermatologia e Venereologia
Sito web: www.ildermatologorisponde.it

[#2] dopo  
Utente 750XXX

Grazie per la pronta risposta. Ma se fosse gonorrea non si sarebbe visto nei numerosi tamponi vaginali? Per lo meno gli ultimi 3 sono stati prelevati dopo almeno un meso dall'interruzione delle cure precedenti. E in questo caso mio marito non avrebbe avuto qualche sintomo anche lui?

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

Perchè non lascia allo specialista del settore (Venereologo) la sua diagnosi: per la tutela della sua Salute e per aiutarla a chiarire questa situazione mi piace ricordare come la ricerca di una diagnosi corretta (anche se abbiamo compreso che lei si sia affidata in precedenza a personale medico specialistico) va cercata in modo assoluto: di sicuro un tampone (ben fatto) è in grado di associarsi bene alla visita, ma spesso può non bastare:

le indico per completezza un mio articolo su questo problema (vulvo-vaginiti) che spero possa essele d'ausilio

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=54632

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it