Epiluminescenza ogni quanto

Buonasera dottori, riscontrando un nevo dai bordi frastagliati e con diversi colori, andai un mese fa dal dermatologo per l’epiluminescenza in dermatoscopia in pratica appariva il neo sullo schermo ad una qualità impressionante.
Comunque tutti sono risultati melanocitici, anche quelli a prima vista più brutti.
Insomma il medico mi dice di ripetere l’esame a 6 mesi.
Volevo domandare se è una tempistica congrua o troppo ravvicinata.
Soprattutto se oggi i nei sono apposto dopo 6 mesi si può vedere se uno di questi inizia ad avere un evoluzione tendente al melanoma?
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Dr. Giampiero Griselli Dermatologo, Medico estetico 8,5k 304 152
Gent.le pz è il dermatologo curante che decide ,a seconda del rischio stimato , o a seconda del suo modus operandi, i tempi delle varie visite seriate per la mappatura. A volte si comincia a tempi ravvicinati ,es 6 mesi ,poi se tutto va bene , si dilata a 1 anno.
I tempi sono studiati proprio per incidere attivamente sulla possibilità di diagnosi precoci.
Cordiali saluti dott Giampiero Griselli

Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
www.dermoonline.com
Ferrara,Torino,Brescia,Porto Tolle(RO)

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dopo
Utente
Utente
Quindi facendo le corna tra 6 mese si potrebbe diagnosticare un melanoma propio in fasi iniziali o comunque in situ?
Approfitto di un ulteriore domanda, sul dorso a seguito di trauma cominciò a sanguinare un nevo a causa della spellatura, rilasciando un liquido trasparente appiccicoso.
Dopo un po’ comincio a formare tipo delle crosticine, ora dopo un mese questo neo internamente da quando è stato traumatizzato ha cambiato aspetto, cioè ha maturato diverse tonalità di marrone.
È comunque sempre molto definito quanto a bordi, l’interno però si è modificato.
Il medico mi vide i nei a distanza di 5 giorni dal trauma e rimase anche lui colpito dallo stato vedendo pezzettini di pelle attaccati
Comunque melanocitico in dermatoscopia, principalmente sono andato a chiedere se un neo traumatizzato potesse andare incontro ad evoluzione maligna ma mi rispose di no per fortuna.
Mi chiedevo quindi se fosse normale che ha cambiato aspetto dopo le crosticine che si erano formate
Grazie
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Dr. Giampiero Griselli Dermatologo, Medico estetico 8,5k 304 152
La mappatura dei nei difatti è improprio definirla prevenzione del melanoma ma più correttamente si può considerare metodo per individuazione precoce.
Sulle variazioni cromatiche dei nei , tantopiu' traumatizzati vale sempre il concetto della dermatoscopia fatta dal dermatologo ,che chiarisce ogni cosa.
Cordiali saluti dott Giampiero Griselli

Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
www.dermoonline.com
Ferrara,Torino,Brescia,Porto Tolle(RO)

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dopo
Utente
Utente
Buonasera, difatti pochi giorni dopo il trauma, in fase di cicatrizzazione cioè si formava la crosta, ci andai dal dermatologo che visionandolo in dermatoscopia digitale(io stesso ho visto il nevo apparire sullo schermo)
L’ha definito melanocitico e di stare attento a traumi futuri
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dopo
Utente
Utente
Buonasera dottore permetta una curiosità, leggo che un nevo con i peli non è benigno a prescindere, però di fatto quando le cellule dei nei diventano atipiche, la crescita dei peli è inibita.
Quindi starebbe a significare che un nevo peloso dove non ricrescono i peli se rimossi potrebbe esserci una tendenza alla malignità del neo

Sono cavolate o c’è un fondo di verità?

Il melanoma, o cancro della pelle, è un tumore, spesso molto aggressivo, che si sviluppa dalle cellule della pelle che producono melanina (melanociti).

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